Eventi




Ultime news
  • 19 Febbraio 2020
    La beatificazione di Sandra
    Leggi tutto
  • 23 Gennaio 2020
    Verso l'8 marzo: un mese per le donne vittim..
    Leggi tutto
  • 21 Gennaio 2020
    Allontanamenti zero nella società perfetta
    Leggi tutto
  • 17 Gennaio 2020
    Difendiamo l'affido in Piemonte
    Leggi tutto
  • 16 Gennaio 2020
    Regionali 2020
    Leggi tutto
  • 14 Gennaio 2020
    A casa in Thailandia
    Leggi tutto
  • 12 Gennaio 2020
    Volontariato all'estero
    Leggi tutto
  • 30 Dicembre 2019
    Capodanno 2020
    Leggi tutto
  • 23 Dicembre 2019
    Riconoscimento 2019
    Leggi tutto
  • 20 Dicembre 2019
    Natale 2019
    Leggi tutto

CONDURRE UNA VITA DA POVERI


I membri della Comunità scelgono liberamente ciò che gli ultimi sono costretti a vivere per forza: non tengono per sé ciò che li separa da loro; il povero che il Signore fa loro incontrare modifica la loro vita, sconvolge le loro sicurezze, può chiedere anche il posto nella famiglia, a mensa.

I membri della Comunità tendono a non appartenersi, ma a farsi determinare dal bisogno degli ultimi che il Signore fa loro incontrare, ben sapendo che è Lui che li sceglie per loro; tendono inoltre a non essere padroni ma amministratori fedeli dei doni e della grazia che il Signore dona loro, facendo entrare i poveri nella loro vita.

Non si ritengono proprietari ma amministratori anche del denaro di cui vengono in possesso; tengono per sé lo stretto necessario per vivere poveramente e il resto lo restituiscono agli ultimi in modi diversi, a seconda dello stato e dell'ambito di vita, decidendo assieme al nucleo e con la conferma del responsabile della Comunità, che la guida nel Signore. Possono anche mettere assieme il denaro e ciascuno prenderne secondo Il bisogno, coloro per i quali questo modo è aiuto a vivere più poveramente. In ogni modo cercano le forme più radicali per essere veramente ed effettivamente poveri.

I beni che la Comunità viene ad avere sono in funzione degli ultimi. Quei membri della Comunità che dallo Spirito sono mossi ad andare a cercare i poveri là dove sono, possono provare in se stessi anche la povertà estrema. Tutti coloro che seguono questa via di santificazione cercano le virtù connesse alla vita da poveri; la frugalità, la semplicità, il coraggio della verità, l'essenzialità, l'umiltà, il sacrificio accompagnato in maniera particolare dalla scomodità.

LASCIARSI GUIDARE NELL'OBBEDIENZA


I membri della Comunità riconoscono il servizio di conferma e di guida esercitato dal responsabile della Comunità come dono presente nella Chiesa per vivere con un cuore solo e un'anima, e per non correre invano. Sottoponendo la propria vita alla verifica della Comunità e dell'autorità, essi intendono vivere la povertà nel suo aspetto più radicale e sconvolgente. Si vive, nella Comunità, l'obbedienza come garanzia di libertà da se stessi, come conformità a Cristo che si è fatto obbediente fino alla morte e alla morte di croce, come via per non farla da padroni. Il rapporto con questo servizio di conferma si attua in tre modi:

  1. Sapendo che lo Spirito è presente in tutte le membra del popolo di Dio, che opera ai fìni della santificazione e dell'edificazione del Regno in ognuno di essi, l'iniziativa, le ispirazioni, la vita intera, vengono sottoposte alla conferma dell'autorità e della Comunità.
  2. I membri della Comunità che, mossi dallo Spirito, vedono nell'obbedienza totale una migliore via per sé, per vivere più pienamente la vocazione, possono fare il voto di obbedienza.
  3. I membri della Comunità accettano di buon grado che l'autorità stessa abbia una iniziativa di proposte e di richiesta di obbedienza.

Carta di Fondazione

Ultime news
  • La beatificazione di Sandra
    La beatificazione nel corso della solennità del Corpo e Sangue di Cristo, il 14 giugno Il luogo scelto è la Fiera di R...
    Leggi tutto
    19 Febbraio 2020
  • Verso l'8 marzo: un mese per le d..
    L'8 febbraio di ogni anno si celebra dal 2015 la Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di pe...
    Leggi tutto
    23 Gennaio 2020
  • Allontanamenti zero nella societ..
    Da Avvenire, l'intervista a Giovanni Paolo Ramonda sul tema dell'affido dei minori.
    Leggi tutto
    21 Gennaio 2020
  • Difendiamo l'affido in Piemonte
    «L’esperienza di condivisione diretta con centinaia di bambini e ragazzi, che in questi quasi quarant’anni di presenza del...
    Leggi tutto
    17 Gennaio 2020
  • Regionali 2020
    Le riflessioni e le proposte politiche della Comunità Papa Giovanni XXIII ai candidati alle elezioni regionali 2020.
    Leggi tutto
    16 Gennaio 2020
  • A casa in Thailandia
    Una nuova casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII è stata inaugurata il 10 gennaio 2020 in Thailandia. La n...
    Leggi tutto
    14 Gennaio 2020
  • Volontariato all'estero
    «Tornando a casa dopo il Corso Missioni all'Estero ho sentito il desiderio di mettermi in gioco e la voglia di fare una e...
    Leggi tutto
    12 Gennaio 2020
  • Capodanno 2020
    Una festa aperta a tutti: sia a chi non può permettersi di pagare il tradizionale cenone, sia a chi non sa con chi festegg...
    Leggi tutto
    30 Dicembre 2019
  • Riconoscimento 2019
    La Comunità Papa Giovanni XXIII si riunirà a Rimini il 26 dicembre per la Festa del Riconoscimento: una liturgia speciale ...
    Leggi tutto
    23 Dicembre 2019
  • Natale 2019
    «Auguri di cuore per un Santo Natale che ci renda sempre più prossimi a Gesù vivo, presente nei poveri». Giovanni Paolo ...
    Leggi tutto
    20 Dicembre 2019
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy

Loading…