Eventi




Il 5x1000 sono i loro volti e le loro storie

Grazie a chi sceglie di destinare il suo 5x1000 alla Comunità Papa Giovanni XXIII è possibile accogliere le persone che non hanno nessun altro tipo di aiuto e sostenerle nelle loro necessità.

Giovani e meno giovani, emarginati, disabili, venuti da Paesi lontani, vittime di tratta, caduti nelle dipendenze, usciti dal carcere. Persone che vivono ai margini della società e che, quando bussano alla porta delle Case Famiglia e delle realtà di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII, non hanno nulla di più di ciò che indossano. E nessuna possibilità, nessun aiuto o contributo per procurarsi dell’altro.
Come fare per provvedere a loro è certo una preoccupazione, ma non è un motivo sufficiente per rifiutare accoglienza e sostegno concreto.

Dal momento in cui una persona entra a far parte della grande famiglia di Apg23, si fa di tutto per garantirgli tutto il necessario, fino a quando ne avrà bisogno, e la possibilità di realizzare il proprio potenziale.
Questo è possibile grazie alla disponibilità di chi, ogni giorno, mette la propria vita al servizio delle persone che soffrono e sono rimaste da sole, e alla generosità degli amici e dei sostenitori della Comunità. Come chi, ad esempio, sceglie di destinare il proprio 5x1000 ad Apg23.
Le risorse ricevute dalle dichiarazioni dei redditi si trasformano ogni anno in vestiti, medicine, cibo, educazione, a cui si aggiunge quell’amore che guarisce tutte le ferite e che solo una vera famiglia sa dare.

Gli ultimi fondi ricevuti dalle dichiarazioni dei redditi sono stati utilizzati per provvedere ai bisogni di 518 persone che vivono in 42 Case Famiglia e realtà di accoglienza.
A partire da oggi vi raccontiamo chi sono!


ELEONORA, AMINA E DIANA
Sono tre donne molto diverse tra di loro, per età, storia e provenienza, ma hanno una cosa in comune: ad un certo punto della loro vita si sono ritrovate sole e senza sapere dove andare. Sembrava impossibile trovare un luogo dove imparare a prendersi cura delle loro ferite, dei loro figli, di loro stesse. Invece sono state accolte dalla Casa Famiglia di Pompei: lì stanno ricostruendo la loro vita. Puoi leggere qui la loro storia.
 

Foto: avvenire.it

MADOU
È arrivata dalla Sierra Leone a 15 anni ed è stata accolta dalla Casa Famiglia Tonellotto di Cittadella (PD).
Grazie alla sua forza d’animo e al sostegno della sua famiglia, non ha mai vissuto la sua disabilità come un limite. Ha studiato, ha imparato ad usare un sintetizzatore vocale che parla attraverso il suo smartphone, ha trovato lavoro.
La sua è una storia incredibile, che è stata raccontata anche da Avvenire: la puoi leggere qui.



Per ogni Eleonora, Amina o Diana, ce ne sono altri 10, altri 100 che ancora aspettano di essere accolti e sostenuti nelle loro necessità.
Ecco perché la Comunità Papa Giovanni XXIII ha bisogno che sempre più persone scelgano di destinarle il loro 5x1000!


Io ci metto la mia vita, tu ci metti il tuo 5x1000?
Nella tua dichiarazione dei redditi, inserisci il nostro codice fiscale 00310810221


Scopri proprio tutto sul 5x1000 e come fare passaparola su 5x1000.apg23.org

 

 



25/03/2019
TAG: 5x1000
NOTIZIE CORRELATE

 

 

 

 
Ultime news
  • Salvini sfida le case famiglia
    La Comunità Papa Giovanni XXIII risponde alle accuse del leader della Lega nord Salvini: «Non è un business!». Case fa...
    Leggi tutto
    19 Aprile 2019
  • Campi di volontariato
    Campi fuori le mura: a Reggio Calabria fra i profughi, negli orfanotrofi in Romania, o in tutta Italia con gli homeless e ...
    Leggi tutto
    17 Aprile 2019
  • In sella per far del bene
    La manifestazione ciclistica “2x bene” ha destinato una donazione di 6mila alla Comunità di don Benzi
    Leggi tutto
    16 Aprile 2019
  • Sinodo dei Giovani, gran finale
    Le porte del Sinodo sui giovani celebrato a ottobre 2018 si sono chiuse. È arrivato quindi il tempo di buttarsi tutto ...
    Leggi tutto
    12 Aprile 2019
  • Il messaggio del Papa per i giovani
    Scopri i contenuti della nuova esortazione apostolica di Papa Francesco rivolta ai giovani. Dopo l'esperienza coinvolgente...
    Leggi tutto
    10 Aprile 2019
  • Lingua dei segni
    Cos'è il inguaggio dei segni? Una vera e propria lingua, con un suo alfabeto ed una sua grammatica. Ecco i riferimenti pe...
    Leggi tutto
    08 Aprile 2019
  • «Non identifichiamo la cultura r..
    "In dialogo con il popolo rom", era il titolo del secondo dei 3 seminari previsti per il 2019 sulla cultura rom e sinta, o...
    Leggi tutto
    08 Aprile 2019
  • Partire per la missione: la forma..
    «Tornando a casa dopo il Corso Missioni all'Estero ho sentito il desiderio di mettermi in gioco e la voglia di fare una e...
    Leggi tutto
    08 Aprile 2019
  • La mostra del Centro Diurno "Don ..
    A Cesena saranno esposte le opere artistiche degli ospiti del Centro Diurno "Don Oreste Benzi" nella 13a edizione di Diver...
    Leggi tutto
    04 Aprile 2019
  • Solo cose belle
    È in arrivo nelle sale cinematografiche di tutta Italia Solo cose belle, il film dedicato alle case famiglia dove recitan...
    Leggi tutto
    31 Marzo 2019
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy
Loading…