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Oltre le sbarre: indovina chi viene a cena

Una cena a km zero per festeggiare il progetto CEC

Saranno circa 180 le persone che si siederanno attorno ad una tavolata tutta speciale, ospitati dalla Casa Madre della Riconciliazione: domenica 7 agosto infatti si festeggiano i primi 5 anni di questa realtà che fa parte del Progetto CEC (Comunità Educante per Carcerati) insieme all’altra casa che si chiama Madre del Perdono, che invece opera già dal 2004. In questo tempo sono state più di 200 le persone accolte in pena alternativa al carcere: un ottimo motivo per fare festa… e quale modo migliore, se non quello di gustare formaggi, salumi e altri prodotti che vengono direttamente dalla campagna circostante? Ecco allora che durante la cena verranno serviti: l’antipasto del perdono (con formaggi prodotti in loco), tagliatelle (fatte in casa, ovviamente) al ragù, continuando con piadina e salsiccia (di vitello) e squacquerone (un formaggio tipicamente romagnolo, anch’esso prodotto in loco), per finire con una crostata alla ricotta: tutto rigorosamente a km zero, in quanto il latte con cui si producono i formaggi e la carne utilizzata derivano dalle bestie allevate con amore proprio dai carcerati.

La cena “Oltre le sbarre” è un appuntamento non solo buono da gustare, ma che fa bene anche allo spirito, perché con il ricavato delle offerte raccolte si acquisterà un furgone che serve all’azienda agricola (se sei interessato a partecipare alla cena, puoi prenotare chiamando il numero 344 0177724, oppure via mail: sanfacondino@apg23.org).

La Casa Madre della Riconciliazione è inserita all’interno della cooperativa Cieli e Terra Nuova, un’azienda agricola nata oltre trent’anni fa dall’intuito di don Oreste Benzi e della Comunità Papa Giovanni XXIII per essere una risposta concreta ai problemi di emarginazione sociale. Oggi la Casa ospita circa 20 carcerati che contribuiscono, attraverso il loro lavoro, al buon andamento della cooperativa.

L’obiettivo è progredire ogni giorno di più verso l’armonia con l’ambiente che ci circonda, con la creazione di prodotti biologici e anche far sì che il nome “Cieli e Terra nuova” diventi ogni giorno più vero e concreto.

Visita anche il sito Facebook Il Formaggio del Perdono



Chiara Bonetto
04/08/2016

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