Eventi




Bimbo sordo, nato in carcere, richiuso da 5 anni

Nelle carceri italiani 41 mamme con 44 bambini e 10 donne incinte

E’ nato nel carcere femminile della Giudecca a Venezia, sordo, 5 anni fa. A maggio compirà 6 anni, e finalmente per lui potranno aprirsi le porte della cella, ed andrà in affido extradomiciliare. La sua colpa? Essere nato figlio di una madre che ha sbagliato, che ha rubato. La mamma ha ancora 18 mesi di galera da scontare.

«Quello è un ottimo carcere, gestito bene, l’unico carcere attenuato per donne del Veneto. Però è sempre un carcere. E noi da 3 anni abbiamo dato disponibilità, rinnovandola ogni 6 mesi, per accogliere quel bimbo e la sua mamma: ben due famiglie della Comunità avevano detto il loro . Come farà adesso a reinserirsi nel mondo dopo tutto questo tempo, dopo che a lui è stata rubata l’infanzia?», si chiede Giuseppe Longo, responsabile per la Comunità Papa Giovanni XXIII degli interventi in favore delle mamme e bambini in carcere.

Qualche giorno fa sono stati concessi gli arresti domiciliari ad una madre detenuta a Bologna con due neonati; eppure la legge mantiene nelle carceri italiani 41 mamme con 44 bambini e 10 donne incinte. Per ognuna di loro sarebbe possibile trovare soluzioni sicure, alternative: dal 2002 la Comunità Papa Giovanni XXIII ha messo a disposizione del Ministero della Giustizia tutte le sue case famiglia in Italia, per individuare le soluzioni migliori.

Eppure manca ancora un decreto attuativo che definisca i parametri necessari al riconoscimento delle case famiglia protette, in cui le madri con bambino possano scontare la pena.

«Le case famiglia protette costerebbero molto meno delle carceri attenuate (Icam). E in molte regioni d’Italia gli Icam mancano proprio; i giudici preferiscono tenere mamme e bambini nelle carceri tradizionali, allestendo dei nidi-in-carcere piuttosto di spostare i nuclei familiari altrove», conclude Longo.

 #oltrelesbarre



Marco Tassinari
23/03/2016
TAG: Carcere / Minori

Ultime news
  • Verso l'8 marzo: un mese per le d..
    L'8 febbraio di ogni anno si celebra dal 2015 la Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta di pe...
    Leggi tutto
    23 Gennaio 2020
  • Allontanamenti zero nella societ..
    Da Avvenire, l'intervista a Giovanni Paolo Ramonda sul tema dell'affido dei minori.
    Leggi tutto
    21 Gennaio 2020
  • Difendiamo l'affido in Piemonte
    «L’esperienza di condivisione diretta con centinaia di bambini e ragazzi, che in questi quasi quarant’anni di presenza del...
    Leggi tutto
    17 Gennaio 2020
  • Regionali 2020
    Le riflessioni e le proposte politiche della Comunità Papa Giovanni XXIII ai candidati alle elezioni regionali 2020.
    Leggi tutto
    16 Gennaio 2020
  • A casa in Thailandia
    Una nuova casa di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII è stata inaugurata il 10 gennaio 2020 in Thailandia. La n...
    Leggi tutto
    14 Gennaio 2020
  • Volontariato all'estero
    «Tornando a casa dopo il Corso Missioni all'Estero ho sentito il desiderio di mettermi in gioco e la voglia di fare una e...
    Leggi tutto
    12 Gennaio 2020
  • Capodanno 2020
    Una festa aperta a tutti: sia a chi non può permettersi di pagare il tradizionale cenone, sia a chi non sa con chi festegg...
    Leggi tutto
    30 Dicembre 2019
  • Riconoscimento 2019
    La Comunità Papa Giovanni XXIII si riunirà a Rimini il 26 dicembre per la Festa del Riconoscimento: una liturgia speciale ...
    Leggi tutto
    23 Dicembre 2019
  • Natale 2019
    «Auguri di cuore per un Santo Natale che ci renda sempre più prossimi a Gesù vivo, presente nei poveri». Giovanni Paolo ...
    Leggi tutto
    20 Dicembre 2019
  • Cannabis non-light
    «Liberalizzare la commercializzazione della cannabis light approvando un sub-emendamento alla Legge Finanziaria, in commis...
    Leggi tutto
    16 Dicembre 2019
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy

Loading…