Eventi




Romanì e Gagi: verso la responsabilità di un cammino insieme

Oggi a Forlì l'evento con le popolazioni nomadi

Sala conferenze gremita di Romanì e Gagi questa mattina presso il Bar l’Urlo di Forlì. I Romanì – per chi non lo sapesse – sono gli appartenenti al popolo che unisce le comunità di Rom, Sinti, Kalé, Manouches, Romanichels, altrimenti chiamati in mondo confuso e impreciso “zingari”, “nomadi”, “gitani”; i gagi sono invece tutti gli altri, i “non rom”.

Le donne Romanì vengono con i loro bambini in braccio. È un elemento che le contraddistingue ovunque, e uno dei grandi pregi di questo popolo. «Papa Francesco nella Amoris Laetitia ha detto “benedette le famiglie numerose” – ha ricordato Giovanni Ramonda nei saluti iniziali – quindi si riferiva a voi».

L’incontro è promosso dalla Comunità Papa Giovanni XXIII che con i Rom cammina dal 1989. «È stato don Oreste Benzi – ha raccontato Ramonda – che ci ha fatto sentire nell’anima il desiderio di camminare insieme a questo popolo. Abbiamo dovuto modificarci reciprocamente. Ci sentiamo in cammino insieme».

«E – ha concluso – oggi è il momento della responsabilità, non della recriminazione, per rendere reali alcuni diritti essenziali primo tra tutti il diritto alla terra».

Nazzareno Guarnieri, Rom abruzzese, Presidente della Fondazione Romanì Italia, oratore appassionato, ha avuto la parte principale della mattinata. «La storia della nostra cultura è piena di malintesi e distorsioni. Si dice “nomadi” ma non siamo nomadi per cultura, si dice “poveri” ma non siamo poveri per cultura».

C’è una responsabilità di tutti, e in questo processo le politiche devono promuovere ed integrare, e i Romanì devono essere flessibili per partecipare e per far evolvere la loro cultura. Perché tutte le culture evolvono. Se non si evolvono è perché si sono chiuse.

«Oggi l’obiettivo è quello di creare un nuovo modo di essere rom nel terzo millennio».

Ma come? Negli ultimi decenni ci sono stati un sacco di progetti con grande spreco di risorse ma che non hanno prodotto nulla. È allora necessario un modello di interventi basato sullo sviluppo delle comunità «avviando processi, non prestazioni. Non sempre buonismo e assistenzialismo produce effetti utili, spesso incide negativamente sull’autostima della persone» ha continuato Guarnieri.

E poi la provocazione: «In Italia ci sono stati migliaia di progetti per i rom all’interno dei quali non ci sono professionisti rom. Non rom qualsiasi, ma rom professionisti. Ho visto mediatori culturali che non sanno leggere e scrivere, e questo incancrenisce i pregiudizi».

Servono invece «Rom che abbiano una qualificazione professionale e morale», per avviare processi di dialogo fecondo tra le culture.

Per approfondire: https://www.apg23.org/it/rom_e_sinti/



Marco Scarmagnani
11/05/2016
TAG: Rom

 

 

Ultime news
  • Insieme costruiamo una tavola dov..
    Turkana, dove la Comunità Papa Giovanni XXIII è presente, non c’è acqua né tantomeno cibo. Anche in Zambia, i bambini sono...
    Leggi tutto
    18 Luglio 2024
  • Ultimo saluto a Marino Catena
    Il funerale sarà celebrato domani, giovedì 17 luglio alle ore 16.30, presso la parrocchia di Santa Maria Assunta a Coria...
    Leggi tutto
    16 Luglio 2024
  • Centenario Don Benzi
    L'evento di apertura delle iniziative del centenario si svolgerà a Rimini sabato 14 settembre alle ore 15 con la tavola...
    Leggi tutto
    15 Luglio 2024
  • Carcere, bene le Comunità
    La Papa Giovanni XXIII gestisce 10 Comunità educanti con i carcerati (Cec), strutture per l'accoglienza di carcerati che ...
    Leggi tutto
    05 Luglio 2024
  • On. Mantovano in visita a Forlì
    Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio, Alfredo Mantovano, si è recato in visita a due strutture della ...
    Leggi tutto
    28 Giugno 2024
  • Giornata Lotta alla Droga
    In occasione della Giornata Internazionale di Lotta alla Droga, la Comunità Papa Giovanni XXIII organizza a Rimini la "Fes...
    Leggi tutto
    24 Giugno 2024
  • Servizio civile in Emilia Romagna
    Con la Comunità Papa Giovanni XXIII 16 posti disponibili per i giovani dai 18 ai 29 anni, candidature entro il 15 luglio
    Leggi tutto
    20 Giugno 2024
  • Campi estivi giovani 2024
    Inizia un’estate diversa: le proposte in Italia e all’estero per vivere un periodo al fianco degli “ultimi”
    Leggi tutto
    20 Giugno 2024
  • La sfida della sinodalità
    Cardinale Farrell: la carità come dono dello Spirito Santo. Rafael Luciani parla della missione come fine ultimo della si...
    Leggi tutto
    13 Giugno 2024
  • Antonino d'Oro 2024
    La Comunità Papa Giovanni XXIII esprime la sua profonda gratitudine per il conferimento del premio "Antonino d'Oro" 2024 a...
    Leggi tutto
    11 Giugno 2024
Iscriviti alla Newsletter IOCON
Iscriviti alla nostra Newsletter, riceverai le nostre storie e le notizie dalle Case Famiglia e dal mondo della Comunità Papa Giovanni XXIII
iscriviti adesso

Loading…