Eventi




Nasce la falegnameria sociale, per i tossicodipendenti in Albania

impiegherà una decina di ragazzi

Nel mese di marzo sono finiti i lavori alla "Falegnameria Sociale” di Nenshat, vicino a Scutari, in Albania; qui si svolgeranno le attività di formazione rivolte alla decina di ragazzi ospiti della comunità di recupero Apg23.  I ragazzi che vivono nella casa hanno scelto con volontà e coraggio di affrontare un percorso di riabilitazione. La struttura è l'unica realtà di questo tipo presente in Albania per il recupero per persone con dipendenze; le altre organizzazioni presenti si occupano piuttosto di prevenzione o di terapia farmacologica.

In Albania la piaga dell'uso e dell'abuso di sostanze - ma vanno equiparate e menzionate anche gioco d'azzardo e abuso di alcol - è in forte crescita: l'affacciarsi del modello di vita occidentale, dopo dopo la caduta del regime socialista, ha portato con se l'aumento significativo dell'abuso di droghe da parte dei giovani. 

progettazione mobili

I locali della Falegnameria Sociale prima erano adibiti all'allevamento di animali; adesso sono stati acquistati I macchinari, e l’edificio è stato ristrutturato e messo a norma.

«Per il pieno recupero psicosociale dei ragazzi sono molto importanti il lavoro, la formazione e l’occupazione; in questo contesto ha preso vita il progetto “Falegnameria Sociale”», spiegano i volontari:  «quando le idee e la volontà vengono indirizzate unicamente a trovare il modo migliore di rispondere alle necessità delle persone, gli obbiettivi raggiunti aumentano di valore rispetto all'investimento fatto».

I beneficiari dell’iniziativa aumenteranno nel tempo; nuovi fondi si prevede che arrivino grazie alle vendite: i ragazzi hanno già iniziato a realizzare mobili, scarpiere, mensole, piccole riparazioni.  Per i partecipanti ai corsi formativi verranno rilasciati attestati certificati dal Colping, l’ente riconosciuto dalle amministrazioni pubbliche per la formazione e l'impiego.  

falegnameria di Davide

Al progetto hanno dato un apporto importante Caritas ItalianaIpsia-Albania; fondamentale è stato l’aiuto di Davide Nenshat, mastro falegname e proprietario della falegnameria AD.DG di Lac Vaudejes (nella foto con i nostri giovani), situata a pochi chilometri di distanza. 



Samuel Polidori
30/04/2016

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