Eventi




«L'Italia contribuisce alla catastrofe nello Yemen»

Bombe prodotte in Sardegna del tipo Mk84 e Blu109 sono state ritrovate inesplose in diverse città dello Yemen

Anche la Papa Giovanni condanna la presenza di armi italiane nel conflitto

In Occasione della visita del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in Arabia Saudita, la Comunità Papa Giovanni XXIII si unisce all'appello di Opal, Amnesty International Italia, Rete italiana per il disarmo. La cordata di associazioni si rivolge al Presidente del Consiglio perché che si adoperi alla sospensione dell'invio di armi ai paesi, come l'Arabia Saudita, coinvolti nel conflitto in Yemen. 

La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha iniziato ad aprile 2015 un'azione di bombardamenti ininterrotti sul territorio yemenita, intervenendo in un conflitto che - denunciano le associazioni - ha causato ad oggi oltre 4000 morti e 20.000 feriti, ed aggravando una catastrofe umanitaria che conta un milione di sfollati. Le Nazioni Unite hanno condannato le azioni militari.  

Bombe prodotte in Sardegna del tipo Mk84 e Blu109 sono state ritrovate inesplose in diverse città dello Yemen, e la stampa nazionale riporta documentazioni sull'ennesima consegna: la partenza di un volo decollato il 29 ottobre da Cagliari (un Boeing 747 della compagnia Silk Way) e diretto in Arabia Saudita. Famiglia Cristiana ha confermato la spedizione di un carico dal porto di Genova.

«Leviamo la nostra voce indignata contro la politica del governo italiano che aggirando i divieti della legge 185/90 e disattendendo le richieste dell'Onu di cessare i bombardamenti, alimenta questo dramma con i suoi carichi di morte; chiediamo l'immediato blocco di ulteriori consegne», denuncia Giovanni Ramonda, Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, che continua: «L'Italia con una mano siede ai tavoli negoziali, operando a parole per la cessazione delle ostilità, mentre con l'altra attraverso la vendita di armi consente al conflitto di proseguire. Quanti altri morti, feriti, sfollati, rifugiati, a quanti drammi ancora dovremo assistere, prima che il nostro governo inizi a contribuire concretamente alla fine di questa strage»?



 

 

 
Ultime news
  • Capodanno giovani in Romania
    C'è chi festeggia l'arrivo del  nuovo anno con panettone e spumante, c'è chi partecipa alle grandi feste in piazza, c'è ch...
    Leggi tutto
    15 Gennaio 2019
  • Con chi urla
    Può capitare, nella vita, di trovarsi in periodi in cui si è momentaneamente a corto di cose da fare. Senza scuola, senza ...
    Leggi tutto
    14 Gennaio 2019
  • Insieme ai senza dimora
    Anche quest’anno Apg23 ha messo in campo tutte le risorse disponibili per far sì che, soprattutto a Natale e per l’an...
    Leggi tutto
    07 Gennaio 2019
  • La marcia della pace
    In 1000 in cammino per le vie del centro a Bologna, con la 4^ Marcia per la pace
    Leggi tutto
    05 Gennaio 2019
  • 120 ragazzi liberati dalla droga
    Una festa per il ritorno alla vita dei 120 ragazzi  che hanno concluso il percorso di recupero presso le strutture terap...
    Leggi tutto
    28 Dicembre 2018
  • André Volon
    Se ne è andato il 19 dicembre 2018 un ribelle, guerriero di Dio. Ha lottato fino alla fine, non per salvare la sua vita, m...
    Leggi tutto
    20 Dicembre 2018
  • Il momento più magico dell'anno
    Come festeggiano il Natale i missionari nel mondo?
    Leggi tutto
    17 Dicembre 2018
  • Giornata disabilità: Io Valgo
    Eventi e iniziative in tutta Italia per il 3 dicembre, giornata internazionale ONU per i Diritti delle persone con disabil...
    Leggi tutto
    03 Dicembre 2018
  • Mattarella in visita ad Apg23
    «Questa è la prima volta che un Presidente visita la nostra Comunità. Con grande gioia l'abbiamo accolta in questo giorno ...
    Leggi tutto
    30 Novembre 2018
  • Solo cose belle
     Il 7 dicembre, in occasione del cinquantennale della Comunità di don Benzi, a Rimini c'è stata una proiezione straordinar...
    Leggi tutto
    29 Novembre 2018
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy
Loading…