Eventi




Festa per tutti, insieme alle persone senza dimora

Anche quest’anno Apg23 ha messo in campo tutte le risorse disponibili per far sì che, soprattutto a Natale e per l’anno nuovo, nessuno rimanesse da solo.

A Natale ci siamo seduti insieme ai nostri cari intorno alla tavola imbandita; a Capodanno abbiamo fatto il bilancio dell’anno passato e brindato a quello nuovo, augurandoci che sia ricco di tutto ciò che desideriamo. E ancora abbiamo festeggiato l’Epifania, prima di tornare al lavoro, allo studio, alla routine quotidiana.
Non per tutti è stato così.

Le persone che vivono in strada guardano alle Feste da un’altra prospettiva. Proprio perché il mondo intorno a loro celebra la gioia dell’attesa e la speranza nel futuro, loro si sentono più soli, più emarginati.
Ecco perché la Comunità Papa Giovanni XXIII ogni anno si impegna in modo particolare per star vicino a chi vive in strada e per far sì che sia davvero festa per tutti.

Le nostre Mense di Strada di Torino, Genova e Milano hanno organizzato pranzi e cene in grande stile, oltre al consueto servizio che non si è interrotto nemmeno la sera del 24 e quella del 31 dicembre.
“Il menù è diverso rispetto al solito” ci tiene a precisare Lucia, da Roma, dove si festeggerà venerdì 11 gennaio, quando le luci e le iniziative organizzate dalle tante associazioni della capitale si sono già spente e a tanti viene la malinconia. “Ci sono l’antipasto, la carne, i dolci, che non possono mancare quando si celebra un’occasione importante! Per una volta poi mangiamo seduti, in un salone apparecchiato per bene, invece che al freddo fuori dalla Tuscolana”.

Le Capanne di Betlemme hanno aperto la loro porta davvero a tutti, a chi vive in strada, ai vecchi amici, a chi è arrivato grazie al passaparola.
A Bologna erano tutti invitati per il pranzo; a Rimini, il 25, è arrivato perfino Babbo Natale con i regali, mentre a Milano ci si è ritrovati per la consueta tombola dell’Epifania, dove ciascuno porta un premio da mettere al centro della tavola. Hanno fatto notizia il veglione di Capodanno a Riccione e alla Capanna di Chieti, a cui hanno partecipato anche moltissimi i giovani, che hanno preferito questa esperienza ai festeggiamenti tradizionali.

#FOTOGALLERY:italia#

Non sono state da meno le Unità di Strada di tutta Italia, che hanno trovato il modo di organizzare qualcosa di speciale.
Benché i mezzi a disposizione siano sempre limitati si è voluto portare un segno del Natale anche negli angoli più nascosti e bui. Il panettone da mangiare insieme, un sacchetto di biscotti, un regalo a ciascuno (calze e guanti pesanti, scarpe e sacchi a pelo a chi ne aveva bisogno), impacchettato e completato da un biglietto di auguri, così com’è giusto che sia.

“Vogliamo essere una grande famiglia allargata dove c'è posto per tutti. Non abbiamo voluto organizzare delle Feste per gli ultimi, ma con gli ultimi: ogni anno celebriamo il nostro Natale, Capodanno ed Epifania insieme a loro, a tavola gomito a gomito, aprendo i regali – non andiamo a festeggiare, poi, anche da qualche altra parte, in modo diverso, perché loro sono la nostra famiglia” ha detto Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII.“

#FOTOGALLERY:estero#

Succede in Italia come all’estero: si è fatta festa con gli ultimi anche a Santiago del Cile, a La Paz in Bolivia, a Tirana in Albania, ad Atene in Grecia, perfino a Sidney in Australia – ovunque sia attivo il servizio per l’emergenza di strada di Apg23. In Russia si festeggia proprio oggi, 7 gennaio, il Natale ortodosso: la Mensa di Strada di Volgograd ha preparato la borsch, la zuppa tradizionale, mentre l’Unità di Strada di Astrakhan sta distribuendo un regalo a ciascuno. Perché sia davvero festa per tutti.

 

Tutti i giorni puoi cambiare la vita di chi non ha nulla.
Non sprecare l’occasione di aiutare, dona ora per Un Pasto al Giorno

 



07/01/2019

Ultime news
  • Progetto Safe 2020
    Come si lavora per prevenire gli abusi sui minori? Quali strumenti per aumentarne la consapevolezza? Come si struttura la ...
    Leggi tutto
    29 Settembre 2020
  • Un Pasto al Giorno: ripartiamo da..
    Un pasto sospeso pronto ogni giorno sulle nostre tavole, per contrastare, insieme, le nuove povertà.
    Leggi tutto
    28 Settembre 2020
  • Il Servizio Civile Universale aff..
    La Comunità Papa Giovanni XXIII ha appreso con rammarico che non ci saranno fondi aggiuntivi per il bando volontari che sa...
    Leggi tutto
    28 Settembre 2020
  • Rompiamo l'isolamento: performanc..
    Sabato 26 settembre alle ore 17 prenderà forma la performance teatrale del Centro diurno socio riabilitativo per persone c...
    Leggi tutto
    24 Settembre 2020
  • Giornata LIS 2020
    «L'Italia è rimasta uno dei pochi paesi a non riconoscere la Lingua dei Segni, una lingua che favorirebbe l'inclusione del...
    Leggi tutto
    23 Settembre 2020
  • Nemmeno con un fiore!
    Violenze invisibili e industria della prostituzione: dopo gli incontri dei mesi scorsi realizzati all'interno del progetto...
    Leggi tutto
    22 Settembre 2020
  • La nuova Rete Italiana Pace e Dis..
    Abbiamo scelto la data del 21 settembre 2020, giornata internazionale per la Pace, per annunciare la nascita di Rete Itali...
    Leggi tutto
    21 Settembre 2020
  • Mattarella incontra Ciccio
    Continua la relazione epistolare e di persona fra il protagonista di Solo Cose Belle e il Presidente della Repubblica
    Leggi tutto
    17 Settembre 2020
  • Don Federico Pedrana amico del sa..
    Come Comunità Papa Giovanni XXIII ci stringiamo al dolore della Diocesi di Como e del Vescovo per l'assassinio di don Robe...
    Leggi tutto
    16 Settembre 2020
  • Curare la terra produce vita, dig..
    Vivere a contatto con la natura favorisce percorsi educativi, formativi, curativi e spirituali. Ce lo racconta Francesco, ...
    Leggi tutto
    16 Settembre 2020
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy

Loading…