Eventi




Contro le dipendenze: la prevenzione entra a scuola

A Bologna il percorso per la prevenzione del disagio giovanile

La Comunità Papa Giovanni XXIII, da sempre impegnata nel mondo giovanile, dedica un’attenzione particolare alla prevenzione delle dipendenze, con attività nelle scuole e sul territorio. Per fare il punto di quanto operato fino ad ora, per analizzare i nuovi bisogni e lanciare le nuove attività tutti gli operatori impegnati nell’opera di prevenzione si ritrovano a Bologna il 30 dicembre, coordinati da Ugo Ceron, psicologo e responsabile della comunità terapeutica “San Daniele” a Lonigo (VI): «La prevenzione dei comportamenti devianti ed in particolare delle dipendenze è un tema delicato e sempre più importante – commenta – tanto che si sta ravvisando l’esigenza di anticipare l’età di intervento: già oggi siamo impegnati non solo nelle scuole superiori, ma anche nelle medie. Alcuni esperti, poi, ritengono che sarebbe importante intervenire già nelle classi delle elementari». Le attività ad oggi vengono svolte in varie province, da Vicenza a Rimini, da Cremona a Bologna e Forlì. Oltre ad interventi e laboratori nelle classi (in cui spesso sono coinvolti giovani che stanno seguendo programmi di recupero dalla dipendenza) vengono gestiti sportelli di ascolto e supporto psicologico nelle scuole superiori ed anche sul territorio. In tutto, oltre 1500 giovani vengono raggiunti ogni anno. Un impegno importante, che vive delle relazioni con tutti gli altri enti interessati al benessere dei minori: «Il nostro lavoro – commenta Ceron – si muove in una prospettiva di rete: non potremmo raggiungere tanti giovani, che attendono una risposta concreta per la loro vita, senza la collaborazione delle scuole, dei Comuni, dei tanti enti del territorio»: associazioni e cooperative impegnate sul campo in maniera diretta, ma anche sostenitori privati.

Prendono corpo, così, nei vari territori, progetti specifici che declinano in maniera peculiare il medesimo modello di intervento:

Reti di comunità: in collaborazione con la USSL 5 Ovest Vicentino e con i comuni di Castelgomberto, Brogliano, Cornedo Vicentino, Trissino;

Vivere l’urlo: sostenuto dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì;

Punti di ascolto: con attività su vari territori, con il contributo di Intesa San Paolo e Banca d’Italia, che prevede fra l’altro la realizzazione di un video da utilizzare nelle scuole e nei vari gruppi contattati.

Solo nel riminese, per esempio, sono stati raggiunti nell’anno scolastico 2015/2016 circa 1200 ragazzi di 51 classi: in particolare, nel territorio di Bellaria e Igea Marina gli operatori hanno sviluppato percorsi alternativi alla sospensione scolastica per alunni con comportamenti devianti. La metodologia prevede lo svolgimento di attività manuali utili alla collettività scolastica: attraverso la tecnica dell’ascoltare facendo si vuole offre l’occasione di riflettere/ripensare agli episodi che hanno portato alla sospensione, e di valutare possibili azioni diverse in episodi analoghi, nel tentativo di trovare insieme strade per re-agire modificando i propri comportamenti futuri.



Daniele Tappari
29/12/2016

 

 

 

 
Ultime news
  • Servizio civile: nuovi posti disp..
    62 volontari all'estero e 228 in Italia per il servizio civile Apg23
    Leggi tutto
    07 Agosto 2019
  • Cosa significa donare una famigli..
    La storia di Elia lo spiega.
    Leggi tutto
    01 Agosto 2019
  • Violazioni del diritto internazio..
    Operazione Colomba, corpo di pace nonviolento della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha presentato durante un'audizione alla ...
    Leggi tutto
    30 Luglio 2019
  • La prefazione del Papa al libro d..
    «Quando in uno dei venerdì della Misericordia durante l'Anno Santo straordinario sono entrato nella casa di accoglienza de...
    Leggi tutto
    29 Luglio 2019
  • Disabilità senza confini
    Hanno raggiunto l'Oceano dopo una settimana avventurosa, fra cambi di vento ed assalti dei pirati. Ecco l'avventura della ...
    Leggi tutto
    16 Luglio 2019
  • Solidarietà: diritto o reato?
    Il tema della criminalizzazione di attori umanitari e membri della società civile che manifestano solidarietà a migranti...
    Leggi tutto
    16 Luglio 2019
  • Servizio civile: posti disponibili
    C'è tempo fino al 12 luglio per presentare la domanda per un posto in Emilia Romagna per il servizio civile per giovani...
    Leggi tutto
    20 Giugno 2019
  • Società civile mobilitata fermar..
    Amnesty International Italia, Comitato per la riconversione RWM e il lavoro sostenibile, Movimento dei Focolari Italia, Re...
    Leggi tutto
    19 Giugno 2019
  • La consulta salva la Legge Merlin
    «Le motivazioni della Consulta mettono una pietra tombale su ogni proposta di regolamentazione della prostituzione in Ital...
    Leggi tutto
    07 Giugno 2019
  • Premio Don Benzi 2019
    «Sono commosso — ha detto Padre Fabrizio Valletti (foto di Riccardo Ghinelli) alle mamme ed ai papà delle case famiglia ...
    Leggi tutto
    25 Maggio 2019
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy
Loading…