Assemblea generale della Comunità Papa Giovanni XXIII 2018, 3 giorni a Forlì.

Paolo Cevoli all'Assemblea annuale della Comunità Papa Giovanni XXIII

La vita interiore guiderà il cammino della Comunità nel prossimo anno

Dal 25 al 27 maggio, Forlì si è illuminata  di colori: per tre giorni si sono rincorse in un arcobaleno le maglie di 3000 fra membri e volontari;  sono accorsi da tutto il mondo giovani ed anziani, poveri e potenti, disabili atletici e donne riscattate, ci sono stati proprio tutti al raduno annuale internazionale della Comunità Papa Giovanni XXIII. Protagonisti sono stati loro: la luce nelle stanze era quella dei sorrisi, della gioia dei più poveri ed emarginati della società, intenti a percorrere le case di una nuova società. È la città del gratuito, come l'ha più volte annunciata Don Oreste Benzi, per tre giorni si è realizzata allestita fra i corridoi ed i padiglioni della città romagnola.

Il tema che guiderà il cammino Apg23

Nelle conclusioni il Presidente Giovanni Paolo Ramonda ha indicato la strada per il cammino della Comunità per il prossimo anno: «La vita interiore, il lavoro interiore come fondamento del nostro cammino». In particolare il percorso sarà incentrato sarà sull'amore a Cristo Povero e Servo, scoperto nell'ascolto della Parola di Dio e nella vita sacramentale. La meditazione su quello che è il pilastro della Vocazione della Comunità Papa Giovanni XXIII aiuterà i membri nel continuare a tenere aperte le porte delle proprie case all'accoglienza.

 

È stata poi del comico Paolo Cevoli di Zelig una piacevole sopresa.

 

 

Nel fitto calendario sono emerse le proposte per i volontari più giovani che si sono incontrati per percorrere insieme le tappe di preparazione al Sinodo

Sabato nel pomeriggio l'Eucarestia è stata celebrata dal Vescovo di Forlì, Livio Corazza: «Grazie Signore a nome della comunità cristiana per quello che avete fatto e che la Comunità Papa Giovanni XXIII continua a fare. Don Oreste andò a cercare coloro che altri scartavano o sfruttavano; quanti avrebbero avuto il suo coraggio, trovando proprio nella famiglia una risorsa»?

La benededizione finale è affidata a Douglas Regattieri, vescovo di Cesena e Sarsina, al termine della messa domenicale.

 

 



Marco Tassinari
24/05/2018
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