32 anni fa moriva Sandra Sabattini, oggi Serva di Dio

Potrebbe diventare Venerabile - a breve il libro

È certo. Allo studio della Congregazione dei Santi è stata depositata da tempo «una documentazione medica su una presunta guarigione ritenuta straordinaria, attribuita alla intercessione di Sandra». A confermarlo è il vice postulatore diocesano per la causa di Sandra Sabattini, mons. Fausto Lanfranchi.

Qualche mese fa, sulla stampa locale riminese, erano trapelati alcuni dettagli in merito alla persona guarita da un tumore grazie all'intercessione della Serva di Dio. Ma di chi e di cosa si tratti esattamente, mons. Lanfranchi preferisce in questo momento non dire.

La straordinaria guarigione si è verificata nel 2007. Dopo il parere favorevole di Roma è stato dato il via ad un'inchiesta diocesana sul possibile miracolo, perché l'inchiesta sui miracoli va istruita separatamente dall'inchiesta sulle virtù. «Un lavoro impegnativo» aveva detto tre anni fa Lanfranchi, spiegando alla redazione di Sempre di aver fatto pervenire alla Congregazione delle cause dei Santi «un grosso pacco di 2 chili e 800 grammi di documentazione, contenente cartelle cliniche ospedaliere, testimonianze di quelli che sono stati vicini al miracolato, il suo profilo, la sua testimonianza».

IL FATTO È CHE QUALCUNO HA PREGATO SANDRA CHIEDENDOLE AIUTO e qualcosa è accaduto, perché la persona malata è inspiegabilmente guarita. Se la Congregazione dei Santi, in base ai documenti pervenuti dall'inchiesta diocesana, riconoscerà il miracolo, Sandra sarà beata.

Nel frattempo siamo giunti al 32° anniversario della morte della giovane riminese, avvenuta il 2 maggio 1984, a soli 23 anni, mentre si stava recando ad un incontro della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, di cui faceva parte.

È stato proprio don Benzi a cogliere, fin da subito, il suo «animo profondo e semplice, contemplativo e razionale, immerso in una fede profonda», leggendo le riflessioni che lei annotava su foglietti, diari scolastici, bigliettini, all'insaputa di tutti. Un tesoro che il sacerdote ha voluto raccogliere e pubblicare ad un anno dalla sua morte, in un diario.

SI ATTENDE ORA CHE LA CONGREGAZIONE PER LE CAUSE DEI I SANTI SI PRONUNCI sulla Positio, «un documento presentato nel 2015, che racchiude le testimonianze e gli elaborati del processo conclusosi nel 2008» spiega sempre mons. Lanfranchi, precisando: «non tutti, ma solo quelli che mettono in rilievo l’eroicità delle virtù di Sandra. Virtù teologali (fede, speranza, carità) e tutte le altre virtù (giustizia, fortezza, temperanza, prudenza». 550 pagine che la Commissione teologica della Congregazione deve esaminare per stabilire, appunto, l’eroicità delle virtù di Sandra.

Con che tempi? Difficile prevederlo. «A Roma sono sommersi dalle pratiche da esaminare. Una montagna di “santi in attesa” – racconta il vice postulatore –. Comunque, se l’esame risulterà positivo, sarà il Santo Padre che emetterà il decreto di “venerabilità” per Sandra». Se poi le venisse attribuito anche il miracolo, sempre al Papa toccherà decidere per la beatificazione.

 

Il diario di Sandra, una nuova edizione

È in arrivo la nuova edizione del “Diario” di Sandra Sabattini, edito da Sempre Comunicazione. La nuova edizione, agile e snella, ruota attorno al diario scritto da Sandra dal 1975 fino al 27 aprile del 1984, due giorni prima dell'incidente che ha causato poi la sua morte. Sarà acquistabile entro fine maggio. 

Estratto dal mensile Sempre, maggio 2016


 


 

 

 

 

 

 

 



Nicoletta Pasqualini
02 Maggio 2016

 

 

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