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COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
13/08/2025
La visita del presidente Fadda in Cile e Brasile
Dal 20 al 25 luglio, il nostro presidente, Matteo Fadda, ha compiuto il suo primo viaggio in America Latina, visitando Cile e Brasile, paesi in cui la Comunità è presente sin dai primi anni ’90. Il programma, fitto di incontri e spostamenti, gli ha permesso di conoscere da vicino le persone che hanno scelto la vocazione di don Oreste Benzi, le realtà in cui operano e alcuni dei volti con cui condividono la vita.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
09/08/2025
Addio don Alessandro Fiorina missionario in Bolivia
Don Alessandro Fiorina, 65 anni, sacerdote, missionario della Comunità Papa Giovanni XXIII, è morto improvvisamente la scorsa notte in Bolivia. «Un uomo che ha consacrato la sua vita a Dio e ai poveri con grande generosità ­– commenta Matteo Fadda, responsabile generale della Comunità -. Una personalità forte ma al tempo stesso premurosa, affettuosa. Ha scelto sempre di anteporre alle proprie esigenze e ai propri desideri il bene della povera gente aprendo le porte de La Colmena ai tanti bisognosi. Negli ultimi due anni abbiamo lavorato assiduamente assieme per le missioni e i missionari della Comunità Papa Giovanni XXIII in Bolivia. Lascia un vuoto nei nostri cuori che non potremo colmare».
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
07/08/2025
«Restituiamo fiducia all’affido familiare»
Il Presidente Fadda su Bibbiano Matteo Fadda, dalle pagine di Avvenire di oggi, rilancia il bisogno di tutelare i bambini restituendo fiducia all'affido per garantire una famiglia a chi non ce l'ha. Ecco un estratto dell'intervista, ripresa da semprenews.it
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
05/08/2025
La pace non si costruisce con le armi nucleari
«L’Italia ratifichi il Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari», a 80 anni da Hiroshima. Nel giorno in cui il mondo ricorda con dolore e vergogna il bombardamento atomico di Hiroshima, rilanciamo con forza l’appello al Parlamento e al Governo italiano: si ratifichi il Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) e si prenda una posizione chiara contro la folle corsa al riarmo in atto nel nostro tempo.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
04/08/2025
I ragazzi di don Benzi al Giubileo dei giovani
Una biblioteca vivente per raccontare storie di speranza Si è chiuso domenica il Giubileo dei giovani, l'evento più atteso dell'anno giubilare. Un milione di giovani ha riempito la spianata di Tor Vergata per partecipare alla veglia di sabato e alla Messa di domenica presieduta  da Papa Leone XIV, a suggello di una settimana di spiritualità, preghiera e incontri.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
28/07/2025
Il lato torbido delle migrazioni: il report 2025 sulla tratta.
30 luglio, Giornata Internazionale contro la Tratta di Esseri Umani. In occasione della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani, la Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, pubblica il report 2025 "Tratta: Comprenderne le cause e proteggere le persone sfruttate, nel lato torbido delle migrazioni", fotografia di un fenomeno drammaticamente attuale.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
17/07/2025
Gaza: Fadda, inorriditi del bombardamento della parrocchia
«Siamo attoniti e inorriditi di fronte al bombardamento della parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, la sola presenza cattolica nella Striscia. Supplichiamo chi ne ha il potere di fermare questa ingiustizia e di ascoltare il grido delle vittime». E' quanto dichiara Matteo Fadda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, in merito al bombardamento di stamane contro la parrocchia cattolica della Sacra Famiglia a Gaza.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
17/07/2025
Fadda: solidarietà  a Relatrice Onu Francesca Albanese
«Esprimiamo solidarietà alla Relatrice Speciale Francesca Albanese. Le sanzioni statunitensi contro l'esperta indipendente costituiscono una grave minaccia all’indipendenza e imparzialità del mandato dei relatori speciali ONU. Le misure intraprese rappresentano l’ennesimo tentativo di delegittimare l’intero sistema di garanzia e di monitoraggio delle Nazioni Unite volte al rispetto dei diritti della persona e dei popoli. Ringraziamo la Relatrice per la costanza ed il coraggio nel descrivere in modo chiaro quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza e nel dare voce a quanti subiscono l’oppressione». E' quanto dichiara Matteo Fadda, presidente delle Comunità Papa Giovanni XXIII, in merito alle sanzioni da parte degli Stati Uniti contro Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967. Nel suo ultimo rapporto “Dall’economia di occupazione all’economia del genocidio” la Relatrice ha rivelato le molteplici responsabilità, sia di governi che di imprese multinazionali, che sono dietro all’eccidio del popolo palestinese a Gaza.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
11/07/2025
Don Oreste Benzi, tre giorni di festa nel centenario della nascita
A Rimini dal 5 al 7 settembre 2025 Si terranno nel centro di Rimini, dal 5 al 7 settembre, "Le giornate di don Oreste", una serie di eventi, musica e fede dedicati a don Oreste Benzi in occasione dell'anniversario dei cento anni della nascita, avvenuta il 7 settembre 1925 in un piccolo paese sulle colline di Rimini.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
09/07/2025
Al via un concorso artistico per i 50 anni di impegno per la pace
Fotografia, illustrazione e videomaking: partecipa entro il 30 ottobre L'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII ha pubblicato il Concorso artistico culturale “INNESCHI – Quando l’arte genera la pace”, dedicato ad artisti ed artiste, per professione o per passione, cittadini e cittadine tutti/e, volontari e volontarie, e a quanti/e abbiano a cuore la costruzione della pace. La partecipazione è gratuita e riservata a persone maggiorenni, la scadenza per partecipare giovedì 30 ottobre 2025. 
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
26/06/2025
Papa Leone XIV incontra le comunità terapeutiche
Nell'anno del "Giubileo della Speranza", in occasione della Giornata internazionale contro le droghe che si celebra il 26 giugno, Papa Leone XIV ha incontrato i giovani delle comunità terapeutiche per il recupero dalle dipendenze patologiche e le loro famiglie. Tra le 4mila persone presenti nel Cortile di San Damaso, all'interno della Città del Vaticano, c'erano anche 330 giovani e ospiti delle comunità di don Oreste Benzi, uno dei pionieri nel recupero dei giovani vittime delle droghe che aprì la prima comunità terapeutica nel 1980. «Carissimi, la vostra presenza qui è una testimonianza di libertà. – ha proclamato il Santo Padre – Ricordo che quando Papa Francesco entrava in un carcere, anche nel suo ultimo Giovedì Santo, si poneva sempre quella domanda: “Perché loro e non io?”. La droga e le dipendenze sono una prigione invisibile che voi, in modi diversi, avete conosciuto e combattuto, ma siamo tutti chiamati alla libertà». Parole che ricordano quelle di don Oreste Benzi, il quale nel 1994 spiegava che «la grande battaglia degli antiproibizionisti poggia sulla libertà assoluta dell'individuo, ma la libertà come da essi concepita è schiavitù, perché rende la persona sola. Al contrario, gli adolescenti ed i giovani hanno il diritto di vivere e dunque hanno il diritto a non drogarsi». Il Papa rivolgendosi ai giovani ha spiegato l'importanza dell'incontro con Cristo. «La sera di Pasqua Gesù ha salutato così i discepoli chiusi nel cenacolo. Lo avevano abbandonato, credevano di averlo perso per sempre, erano impauriti e delusi, qualcuno già se n’era andato. È però Gesù a ritrovarli, a venirli di nuovo a cercare. Entra a porte chiuse nel luogo dove sono come sepolti vivi. Porta la pace, li ricrea col perdono, soffia su di loro: infonde cioè lo Spirito Santo, che è il respiro di Dio in noi. Quando manca l’aria, quando manca l’orizzonte, la nostra dignità appassisce. Non dimentichiamo che Gesù risorto viene ancora e porta il suo respiro! Lo fa spesso attraverso le persone che vanno oltre le nostre porte chiuse e che, nonostante tutto quello che può essere successo, vedono la dignità che abbiamo dimenticato o che ci è stata negata». Ed infine ha rivolto parole chiare nei confronti degli amministratori pubblici. «Troppo spesso, in nome della sicurezza, si è fatta e si fa la guerra ai poveri, riempiendo le carceri di coloro che sono soltanto l’ultimo anello di una catena di morte. Chi tiene la catena nelle sue mani, invece, riesce ad avere influenza e impunità. Le nostre città non devono essere liberate dagli emarginati, ma dall’emarginazione; non devono essere ripulite dai disperati, ma dalla disperazione». «Siamo venuti qui coi nostri ragazzi per ribadire con la nostra presenza che dalla dipendenza è possibile uscirne. – ha dichiarato Ugo Ceron, coordinatore delle comunità terapeutiche della Papa Giovanni XXIII – E quanto sia importante lavorare per il recupero dell'uomo in tutta la sua interezza. A ribadire quanto sia importante l'azione di cura della persona ma anche l'urgenza di continuare a lavorare sempre più nei territori sul fronte della prevenzione». Al termine dell'udienza don Nevio Faitanini, storico collaboratore di don Benzi e responsabile della comunità di Sant'Aquilina a Rimini, ha portato in dono a Papa Leone un quadro ed una croce realizzati dai ragazzi di Villafranca, il Pane Quotidiano – il messalino con i commenti di don Benzi al Vangelo del giorno – ed il libro Il diario di Sandra Sabattini in lingua inglese.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
17/06/2025
Il ricordo di​​​​​ Don Benzi a Villa Madama
L'evento con i ministri Tajani, Parolin e gli ambasciatori Paesi esteri
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