Un pezzo alla volta, costruiamo una tavola dove c’è posto per tutti

News pubblicata il: 17/09/2026

Il 26 e 27 settembre vieni in piazza per Un Pasto al Giorno e scopri il puzzle della Comunità

È questo il significato del pezzo di puzzle in legno che accompagna l’evento Un Pasto al Giorno della Comunità Papa Giovanni XXIII: un piccolo dono che riceve chi sceglie di dare una donazione ai nostri banchetti sparsi nelle città di tutta Italia nel weekend del 26 e 27 settembre!

Dietro ogni tassello in legno, che è stato realizzato dalla nostra cooperativa Rò La Formichina, dietro alla quale ci sono persone con disabilità e persone che arrivano dal carcere che insieme sperimentano la propria creatività, la manualità, la precisione attraverso il laboratorio di falegnameria.

 

Ciascun pezzo è unico e diverso proprio come sono diverse le persone, le storie e le realtà che ogni giorno compongono la Comunità Papa Giovanni XXIII. E tutti insieme costruiscono una grande immagine: una tavola attorno alla quale c’è posto per tutti.

A disegnarla è stato Filippo Serafini, illustratore che da sempre conosce questa realtà. È cresciuto in una famiglia della Comunità, vivendo fin da bambino l’esperienza dell’accoglienza e dell’aiuto agli altri.

 

“Volevo rappresentare l’identità della Comunità, perché l’ho sempre vissuta in famiglia, nell’aiuto agli altri. Volevo raccontare ciò che per me è la normalità e farlo arrivare anche a chi non la conosce”.

 

Per iniziare a costruire la sua illustrazione, Filippo parte da un luogo simbolico: la chiesa della Grotta Rossa di Rimini, dove don Oreste Benzi ha vissuto. E poi sceglie chi mettere per primo seduto alla grande tavola.

“Per primo, in quella tavola, ho voluto disegnare un signore senza fissa dimora con una lunga barbara, volevo che fosse proprio lui seduto a capotavola”.

 

È quello che la Comunità Papa Giovanni XXIII vive ogni giorno: mettere al centro le persone più fragili, come ci ha insegnato don Oreste Benzi con il suo “Finché gli ultimi non saranno i primi”.

 

Da quel primo pezzo, la tavola comincia ad allungarsi e il disegno a prendere forma: arrivano i volontari che incontrano le persone senza dimora, le famiglie, le Case famiglia, i bambini, la scuola in Bangladesh, i progetti nutrizionali in Zambia e tante altre realtà della Comunità, in Italia e nel mondo.

 

Il cuore dell’immagine ricca di dettagli e colorata rimane comunque la tavola: “Con questo disegno mi è stato chiesto di trasmettere l’idea di una tavola che continua a costruirsi,- continua Filippo – persona dopo persona, con nuovi pezzi che si aggiungono e si allunga sempre di più”.

 

Per questo abbiamo scelto il puzzle come simbolo di Un Pasto al Giorno: perché da soli possiamo essere un piccolo pezzo, ma è quando ci mettiamo insieme che l’immagine prende forma e acquista il suo vero significato.

Vuoi avere il puzzle della Comunità Papa Giovanni XXIII?

Ogni persona porta qualcosa di unico. Un gesto, una storia, un aiuto. Ognuno mette il proprio pezzo e fa la propria parte. E così, pezzo dopo pezzo, possiamo costruire una tavola sempre più grande, dove nessuno resta fuori.

Ti aspettiamo il 26 e 27 settembre ai nostri banchetti in tutta Italia.

Vieni a costruire insieme a noi una tavola dove c’è posto per tutti.