Paulin, giovane camerunense di 28 anni, sogna di diventare educatore: «Vorrei diventare un educatore per donare gratuitamente ciò che gratuitamente ho ricevuto». La sua storia, raccontata da Sempre News, parte da Bafoussam, dove è cresciuto in una famiglia numerosa segnata dalla povertà ma tenuta insieme dalla forza dei genitori e dalla solidarietà tra fratelli.
Dopo aver lasciato la scuola alla fine delle elementari, Paulin non ha rinunciato allo studio. Nel 2019 è tornato in classe a 22 anni e oggi attende i risultati dell’esame finale delle superiori. Vive nella casa d’accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII a Bafoussam, dove accompagna anche altri giovani con una presenza quotidiana fatta di ascolto e condivisione.
A inizio marzo gli è stato diagnosticato un tumore, in un contesto in cui il diritto alla salute resta fragile. Per sostenerlo, la Comunità Papa Giovanni XXIII ha avviato una raccolta fondi sulla piattaforma “Dai ci stai”: l’obiettivo di 7.000 euro è stato superato, con oltre 10.000 euro raccolti grazie alla generosità di tante persone.
La sua vicenda mostra come l’educazione e la condivisione possano diventare risposta concreta alla fragilità. Paulin continua a guardare avanti, con il desiderio di lavorare per mantenere la propria famiglia e con la convinzione che «il mondo muoia per mancanza di conoscenza».
