A Lourdes, dove il Papa si fermerà nel suo viaggio apostolico in Francia, la parola chiave è accoglienza. Dopo la tappa a Parigi, il Santo Padre raggiungerà il Santuario e incontrerà anche gli operatori e gli assistiti dell’Accueil Notre-Dame, struttura pensata per accogliere pellegrini malati, disabili o fragili.
In questo contesto si colloca anche la presenza della Comunità Papa Giovanni XXIII, che a Lourdes ha due case famiglia. Non strutture, ma case: l’accoglienza delle persone fragili avviene in famiglia, attorno alla stessa tavola, secondo il modello lasciato da don Oreste Benzi.
Nella città che il mondo associa alla cura e al sollievo, la Comunità testimonia una prossimità concreta e quotidiana verso chi ha bisogno di una famiglia.
