Lourdes, il Papa visita l’Accueil Notre-Dame

News pubblicata il: 29/09/2026

A Lourdes, il 27 settembre 2026, il Papa si è fermato nel suo viaggio apostolico in Francia e la parola chiave è stata accoglienza. Dopo la tappa a Parigi, il Santo Padre ha raggiunto il Santuario e ha incontrato anche gli operatori e gli assistiti dell’Accueil Notre-Dame, struttura pensata per accogliere pellegrini malati, disabili o fragili.

 

L’Accueil Notre-Dame è uno dei luoghi in cui questa attenzione prende forma concreta, con un servizio pensato per chi arriva a Lourdes in condizioni di fragilità e ha bisogno di assistenza durante il pellegrinaggio. In questo quadro, la visita del Papa ha richiamato il senso più immediato di Lourdes: non solo meta di fede, ma anche spazio di vicinanza e cura.

 

In questo contesto si è collocata anche la presenza della Comunità Papa Giovanni XXIII, che a Lourdes ha due case famiglia. Non strutture, ma case: l’accoglienza delle persone fragili avveniva in famiglia, attorno alla stessa tavola, secondo il modello lasciato da don Oreste Benzi.

 

Nella città che il mondo associa alla cura e al sollievo, la Comunità ha testimoniato una prossimità concreta e quotidiana verso chi ha bisogno di una famiglia. Una presenza che ha raccontato, ancora una volta, come l’accoglienza possa diventare vita condivisa e relazione stabile.

 

Rassegna stampa

 

Due approfondimenti hanno raccontato la presenza della Comunità a Lourdes e il valore di una famiglia aperta all’accoglienza: Vatican News ha raccolto la testimonianza di Palmino e Lucia, che a Lourdes gestiscono una casa famiglia e la struttura di accoglienza “En casa”; ANSA ha raccontato una famiglia “extra large” capace di accogliere chi si trova in difficoltà.