Uniti nella missione: il messaggio del Papa e il Summit Africa della Apg23
Domenica 18 ottobre si celebra la 100ª giornata missionaria mondiale. Il tema scelto da Papa Leone per l’edizione 2026 è “Uno in Cristo, uniti nella missione”. Il tema dell’unità è il filo conduttore del messaggio che il Santo Padre ha preparato per questa giornata: «La prima responsabilità missionaria della Chiesa è rinnovare e mantenere viva l’unità spirituale e fraterna fra i suoi membri. In tante situazioni noi assistiamo a conflitti, polarizzazioni, incomprensioni, sfiducia reciproca. Quando questo accade anche nelle nostre comunità, ne indebolisce la testimonianza. La missione evangelizzatrice, che Cristo ha affidato ai discepoli, richiede anzitutto
cuori riconciliati e desiderosi di comunione».
Il tema si sposa molto bene con il Summit Africa della Comunità Papa Giovanni XXIII, un evento che si è appena concluso a Iringa, in Tanzania: 74 persone provenienti dai 7 Paesi africani, insieme ad alcuni membri italiani, tutti appartenenti all’associazone di Don Benzi si sono ritrovati per crescere nell’unità dell’unica vocazione.
Durante le 4 giornate dal 12 al 15 ottobre, i membri Apg23 delle zone africane hanno riflettuto sulle sfide che questo momento storico sta ponendo al carisma di don Benzi.
Nei lavori di gruppo è emerso come sia importante continuare a camminare uniti, senza imporre soluzioni, ma ricercandole insieme. Janine, dal Burundi dice: «In questo incontro ho capito che, anche se veniamo da backgrounds diversi, quando siamo insieme possiamo superare tutte le sfide». Christine Kantu, dallo Zambia, sottolinea: «Anche se siamo diversi, venuti da Paesi diversi, con
tante lingue diverse, siamo riusciti ad essere uniti, perché siamo un’unica famiglia».
Matteo Fadda, responsabile generale della Apg23, ha sottolineato l’importanza di questo incontro:
«Il Summit Africa è stato importante per i nostri fratelli africani, per sviluppare una coscienza comunitaria che vada al di là delle singole etnie e delle singole realtà. Credo che occasioni come questa servano soprattutto per sviluppare il senso di comunità, di comunione».
(foto di Alberto Andrea Samson)