Aderiamo alla mobilitazione promossa da VITA per riconoscere il valore del 5×1000

News pubblicata il: 28/10/2026

59 enti del Terzo Settore, riuniti per chiedere che tutte le risorse destinate dai cittadini arrivino agli enti scelti

La Comunità Papa Giovanni XXIII aderisce alla mobilitazione che VITA, società editoriale specializzata nei temi del non profit, della sostenibilità e dei comportamenti responsabili, ha rilanciato anche quest’anno per chiedere l’eliminazione del tetto al 5 per mille e il pieno rispetto della volontà dei contribuenti.

 

La campagna “5 per mille, ma per davvero”, lanciata nel 2025 per chiedere che tutte le risorse destinate dai cittadini agli enti del Terzo settore siano effettivamente erogate, senza limiti che ne riducano l’importo, ha già ottenuto un risultato: nella Legge di Bilancio 2026 è stato inserito un aumento delle risorse disponibili, portando il limite di spesa da 525 a 610 milioni di euro.

 

Tuttavia, nel 2025 le firme che i contribuenti hanno inserito nella loro dichiarazione dei redditi per sostenere questo strumento hanno raggiunto il valore complessivo di 633,3 milioni di euro, ci sono quindi ancora risorse (23,3 milioni di euro) non destinate, che confluiranno nel bilancio generale dello Stato anziché agli enti indicati dai cittadini.

 

Con l’obiettivo di rispettare la volontà dei contribuenti, quindi, riparte la mobilitazione. Un impegno che si rinnova con una lettera aperta al Governo e al Parlamento, sottoscritta da 59 organizzazioni, tra cui la Comunità Papa Giovanni XXIII, per chiedere di superare definitivamente il tetto previsto dalla normativa, così che non si rischi più di superarlo nell’auspicabile aumento della partecipazione civile.

 

Per la Comunità Papa Giovanni XXIII, il 5 per mille rappresenta un sostegno concreto con cui possiamo continuare a garantire accoglienza e aiuto a chi vive situazioni di fragilità, esclusione e marginalità, e poter contare su una cifra che corrisponde davvero a quella che migliaia di italiani ogni anno scelgono di destinarci è un impulso alla nostra azione.

 

Il 5×1000 è uno strumento di partecipazione e solidarietà, attraverso il quale milioni di persone scelgono di contribuire al bene comune. Rispettare la scelta che compiono significa dare pieno valore alla loro fiducia e consentire agli enti di continuare a costruire risposte ai bisogni delle persone e delle comunità.

 

Per questo la Comunità si unisce alle altre realtà del Terzo settore nel chiedere a Governo e Parlamento di eliminare il tetto al 5 per mille, affinché ogni euro scelto dai contribuenti possa raggiungere la propria destinazione. Un obiettivo di equità e responsabilità condivisa, nell’interesse dell’intero Paese.