Rimini, settimana contro l’azzardo dal 19 al 25 ottobre

dal 19 al 25 ottobre 2026
Rimini (RN)

A Rimini prende il via “Liberiamo il Gioco, liberi dall’Azzardo”, la settimana di sensibilizzazione promossa dalla Rete GAP Rimini dal 19 al 25 ottobre 2026 con lo slogan “Quando il gioco non è un gioco”.

 

L’iniziativa nasce di fronte a un fenomeno che, nel solo territorio riminese, ha toccato nel 2025 gli 835 milioni di euro giocati in azzardo fisico e online, con oltre 126 milioni di euro persi. Un quadro che richiama l’attenzione sul peso sociale ed economico dell’azzardo e sull’impatto che può avere anche sui più giovani.

 

Alla rete aderiscono il Comune di Rimini, la Città di Bellaria Igea Marina, l’Unione dei Comuni della Valmarecchia, l’AUSL Romagna – Unità Operativa Dipendenze Patologiche, la Cooperativa Sociale “Comunità Papa Giovanni XXIII”, la Cooperativa Sociale “Cento Fiori”, la Cooperativa Sociale “Il Millepiedi” e l’APS “Alcantara Teatro”. L’obiettivo condiviso è portare la prevenzione oltre i servizi specialistici, dentro scuole, famiglie, parrocchie e luoghi di aggregazione.

 

La settimana si apre lunedì 19 ottobre alle 20.30 al Cinema Teatro Tiberio con il seminario “Azzardo, Minori e Territorio: l’Impatto Sociale”, moderato da don Armando Zappolini e con gli interventi di Mauro Croce, Massimo Masetti, Marco Dotti e Roberta Rosetti. Al centro ci sono i meccanismi della dipendenza, l’impatto dell’azzardo sui minori e il ruolo delle tecnologie digitali.

 

Nei giorni successivi sono previsti incontri con studenti e docenti, un laboratorio al Centro per le Famiglie con Chiara Pracucci e due lezioni-spettacolo “Gaming Out” rivolte agli studenti di alcuni istituti superiori riminesi. La sensibilizzazione uscirà anche nelle piazze, con il presidio “L’Azzardo non esiste!?” in Piazza Tre Martiri, e negli spazi pubblici, con “Gioca che ti Spassa” alla Biblioteca Malatestiana e lo spettacolo “A carte scoperte” all’ex Cinema Astoria.

 

Tutte le iniziative sono a ingresso libero e senza prenotazione, ad eccezione delle attività specificamente rivolte alle scuole. L’invito a partecipare è aperto a chiunque voglia condividere un cammino di prevenzione e consapevolezza.