Dal 22 ottobre al 12 novembre 2026 a Cerea (VR) si svolge “Aprire le porte all’affido familiare”, un ciclo di incontri ospitato dal Centro per la Famiglia la Rete in Piazza F.lli Sommariva 1. L’iniziativa è rivolta a famiglie con o senza figli, coppie sposate o conviventi e single che desiderano conoscere da vicino l’affido familiare, e propone quattro appuntamenti serali a ingresso gratuito su prenotazione, con testimonianze, approfondimenti e confronto diretto sul tema dell’accoglienza.
Il percorso prende avvio giovedì 22 ottobre 2026, dalle 20.30 alle 22.30, con l’incontro dedicato a “Chi è la famiglia accogliente? Una famiglia si racconta”. In quella serata sono previsti i saluti istituzionali di Licia Giardina, direttrice del FF UOC IAF e Consultori Distretto 3. Il programma prosegue giovedì 29 ottobre con l’appuntamento “Chi sono i bambini in affido e le loro famiglie d’origine?”, affidato alla testimonianza di Elena Lorenzetti, psicologa e psicoterapeuta.
Il terzo incontro è fissato per giovedì 5 novembre 2026 e affronta il tema “La cornice teorica e giuridica dell’affido familiare”, con l’intervento di Alice Lunardi, assistente sociale referente del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare. Il ciclo si chiude giovedì 12 novembre con una serata dedicata alle “Testimonianze sull’affido familiare” e a “Le associazioni di famiglie accoglienti si raccontano”, per offrire uno sguardo concreto sull’esperienza di chi vive l’affido nella quotidianità.
L’iniziativa nasce in un contesto in cui l’affido familiare viene presentato come una misura temporanea di accoglienza per un minore privo di un ambiente familiare idoneo, da attivare attraverso un progetto condiviso con i servizi territoriali e costruito nel rispetto del diritto del minore a mantenere relazioni significative e, quando possibile, il rapporto con la famiglia d’origine. Nel materiale di approfondimento, l’affido è descritto come un intervento che può essere disposto dal servizio sociale o dal Tribunale per i minorenni, con il coinvolgimento della famiglia affidataria e, nei casi previsti, del tutore e del minore stesso, secondo le norme vigenti e i relativi percorsi di tutela.
Nel solco dell’eredità di don Oreste Benzi, la Comunità Papa Giovanni XXIII riconosce nell’affido familiare una forma concreta di prossimità e di responsabilità verso i più piccoli. Il lavoro della Comunità si inserisce in una visione che valorizza l’accompagnamento delle persone fragili, la collaborazione con i servizi e il sostegno alle famiglie che scelgono di aprire la propria casa e la propria vita all’accoglienza.
Per partecipare agli incontri è richiesta la prenotazione entro lunedì 12 ottobre 2026. Il recapito indicato nel materiale è Alice, all’indirizzo email casf.legnago@aulss9.veneto.it e al numero 335 7021142. L’intero ciclo di appuntamenti offre a Cerea un’occasione di approfondimento pubblico sull’affido familiare, attraverso dati, testimonianze e strumenti di comprensione rivolti a chi desidera conoscere meglio questa esperienza di accoglienza.