Dal 29 settembre al 4 ottobre 2026 Bologna ospita “L’arte di accogliere”, un unico percorso di incontri, presentazioni e momenti di confronto collegato alla mostra fotografica a Palazzo d’Accursio. L’iniziativa riunisce in un solo calendario appuntamenti dedicati ai temi dell’affido, dell’adozione e dell’accoglienza, con il coinvolgimento di associazioni, istituzioni, scuole e testimoni diretti delle esperienze familiari.
L’apertura è fissata per martedì 29 settembre alle 12.30 nella Sala Savonuzzi di Palazzo d’Accursio, con la conferenza stampa alla quale interverranno Maddalena Faccioli, presidente del Forum Associazione Familiari E.R., Mons. Davide Baraldi, vicario episcopale della Commissione per la Famiglia, e Filippo Diaco, consigliere comunale. Al termine è prevista l’inaugurazione e la visita della mostra, allestita nella Manica lunga di Palazzo d’Accursio e visitabile fino al 4 ottobre 2026.
La mattinata successiva, mercoledì 30 settembre alle 9.30, nella Sala Anziani di Palazzo d’Accursio si terrà l’incontro dedicato alle scuole. Il programma prevede condivisione di esperienze, testimonianze di ragazzi accolti e dei fratelli di famiglie accoglienti, oltre alla presentazione del libro “Scialacca” con l’autrice Kristine Maria Rapino e la moderazione di Luca Luccitelli. Anche in questo caso è prevista la visita della mostra.
Tra gli appuntamenti aperti al pubblico, giovedì 1 ottobre alle 18.00 alla Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana 1 è in programma la presentazione del libro Ballare sotto la pioggia di Grazia Offelia Cesaro, vincitrice del Premio Pontremoli Città Amica del Libro e della Famiglia.L’incontro sarà moderato da Luca Luccitelli. Seguirà un aperitivo e sarà garantita l’accoglienza dei bambini durante la serata.
Il percorso prosegue sabato 3 ottobre alle 10.00 nella Sala Anziani di Palazzo d’Accursio con il convegno “L’affido e l’adozione trovano C.A.S.A.”, inserito nell’ambito della mostra. Interverranno Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Isabella Conti, assessore al welfare della Regione Emilia-Romagna, e Giuliana Tondina, PM del Tribunale dei Minori di Brescia. Sono inoltre previsti contributi delle associazioni Famiglie per l’Accoglienza e Comunità Papa Giovanni XXIII, insieme a testimonianze di famiglie affidatarie. La moderazione sarà affidata a Chiara Pazzaglia.
“L’arte di accogliere” propone un racconto per immagini e parole sul mondo dell’affido, dell’adozione e della speranza. La mostra fotografica ospitata nella Manica lunga di Palazzo d’Accursio fa da filo conduttore a tutto il programma, che unisce momenti culturali, testimonianze e approfondimenti rivolti anche alle scuole.
L’iniziativa si sviluppa come un percorso unitario di conoscenza e confronto pubblico, con l’obiettivo di dare spazio alle esperienze di chi vive l’accoglienza nella quotidianità e di offrire strumenti di lettura sulle relazioni familiari, sulla fragilità e sulle possibilità di rinascita che possono maturare dentro storie complesse.
Tra le realtà coinvolte figura la Comunità Papa Giovanni XXIII, presente nel programma con un contributo al convegno e richiamata nel quadro delle associazioni impegnate sul tema dell’affido. Nel solco dell’eredità di don Oreste Benzi, la Comunità richiama il valore della condivisione diretta e dell’accoglienza delle persone più fragili, in continuità con il carisma che l’ha caratterizzata fin dalla sua origine. La scelta di porre al centro famiglie, minori e relazioni educative riflette un impegno che attraversa la storia della Comunità e il suo lavoro a favore dell’inclusione e della tutela dei più piccoli.
L’iniziativa si svolge a Bologna tra Palazzo d’Accursio e la Libreria Feltrinelli dal 29 settembre al 4 ottobre 2026. L’appuntamento di venerdì 25 settembre a Zola Predosa (BO), collegato alla stessa rassegna, prevede la presentazione del libro “Supereroi in affido” con Daniele Racca e Luigina Russo, e la conferma della presenza tramite il modulo indicato dagli organizzatori.
Nel complesso, “L’arte di accogliere” offre alla città un unico itinerario di mostre, testimonianze, incontri e presentazioni sui temi dell’affido e dell’adozione, mettendo in dialogo famiglie, scuole, istituzioni e associazioni impegnate nella promozione di una cultura dell’accoglienza.