La storia della Casa Famiglia “Piccoli Angeli”
Una vita fatta di tanti “sì”

Teresa e Fabrizio, Bicio per gli amici, sono mamma e papà della Casa Famiglia “Piccoli Angeli”, nata da tanti “sì” semplici ma radicali.
Il primo sì arriva più di trent’anni fa, in Sardegna, quando Teresa incontra per la prima volta la Comunità Papa Giovanni XXIII.
“Mi sono innamorata subito di questa vita. Vedere una coppia con i propri figli e altri bambini che li chiamavano mamma e babbo, pur non essendo i loro genitori, mi ha aperto qualcosa dentro che ancora oggi non so spiegare”.
Le mamme e i papà delle Case Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII scelgono di condividere la propria vita con bambini, persone con disabilità e persone emarginate, accogliendoli nelle proprie case e offrendo loro affetto, cura e amore incondizionato per sempre.
“Ognuno ha diritto a una famiglia”, diceva don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII. Il suo desiderio era dare una famiglia a tutte le persone che non ne hanno una e sono rimaste sole, indipendentemente dall’età, dalla storia e dalla provenienza.
Nacque così a Rimini, nel 1973, la Casa Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII, prima esperienza in Italia di accoglienza in famiglia e modello unico ancora oggi. Continua a vivere in più di 300 Case Famiglia e famiglie in oltre 40 Paesi del mondo, dove migliaia di persone trovano una risposta al bisogno più profondo di ciascuno di noi: sentirsi amati.