Dall’Arcidiocesi di Torino alla Diocesi di Noto, l’aiuto dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica arriva anche in tante case e realtà di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII da nord a sud.
Come ogni anno, infatti, anche nel 2025 le firme dei contribuenti italiani che nella dichiarazione dei redditi hanno deciso di destinare il loro 8×1000 alla Chiesa Cattolica sono diventati aiuto concreto che, attraverso le Diocesi, sono arrivate sul territorio, a tante realtà caritatevoli bisognose di sostegno, come tante nostre case diffuse in tanti piccoli e grandi comuni italiani.
La nostra Comunità è incardinata nelle Diocesi dei territori in cui sono presenti le nostre realtà di accoglienza, famiglie aperte, Case Famiglia, Centri di accoglienza, Comunità Terapeutiche, Capanne di Betlemme e mense per i poveri, e al loro sostentamento, così come ai bisogni ordinari o straordinari delle persone che accogliamo, va il contributo che riceviamo dalle Diocesi, che hanno risorse derivanti dall’8×1000 da poter destinare a progetti locali.
Qui di seguito elenchiamo tutte le Diocesi che hanno elargito un contributo alla nostra Comunità, e sinteticamente la realtà o il progetto a cui è stato destinato tale contributo. Lo facciamo in segno di trasparenza e riconoscenza, e anche per ricordare che nella propria dichiarazione dei redditi si può destinare il 5×1000 alla Comunità Papa Giovanni XXIII e l’8×1000 ad esempio alla Chiesa Cattolica, sapendo che anche in questo modo si sostengono tante realtà benefiche e caritatevoli come la nostra.
Arcidiocesi di Chieti-Vasto
Importo erogato: 6.000 euro
Beneficiario: Comunità Educante con i Carcerati – CEC, realtà di accoglienza per persone in pena alternativa al carcere
Prelatura Territoriale di Pompei
Importo erogato: 5.000 euro
Beneficiario: Case di accoglienza presenti nel territorio e attività di aiuto a persone in povertà estrema
Diocesi di Faenza-Modigliana
Importo erogato: 4.000 euro
Beneficiario: Casa Famiglia “SS. Angeli Custodi” di Russi
Diocesi di Forlì-Bertinoro
Importo erogato: 10.000 euro
Beneficiario: Casa “Madre della Speranza” di Forlì
Diocesi di Imola
Importo erogato: 16.000 euro
Beneficiario: Realtà di accoglienza presenti nel territorio della Diocesi, a Montericco e presso la canonica del Poggiolo
Arcidiocesi di Genova
Importo erogato: 4.000 euro
Beneficiario: Casa Famiglia “Nostra Signora del Rosario”
Diocesi di Bergamo
Importo erogato: 5.000 euro
Beneficiario: Casa “Arco Iris” di Osio Sotto
Diocesi di Como
Importo erogato: 8.000 euro
Beneficiario: Casa di accoglienza per persone senza fissa dimora di Prata
Arcidiocesi di Milano
Importo erogato: 2.000 euro
Beneficiario: Capanna di Betlemme e Servizio di strada per persone senza fissa dimora
Diocesi di Macerata
Importo erogato: 20.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia presenti nel territorio della Diocesi
Diocesi di Biella
Importo erogato: 6.000 euro
Beneficiario: Sostegno alla Casa Famiglia “San Michele”, alla famiglia aperta “Ruth” a Biella e alla Casa Famiglia “San Bernardo” a Sandigliano
Diocesi di Fossano-Cuneo
Importo erogato: 9.000 euro
Beneficiario: Sostegno a più di 25 realtà tra Case Famiglia e famiglie affidatarie nella Diocesi
Diocesi di Mondovì
Importo erogato: 5.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia di Sant’Albano Stura e di Mondovì
Diocesi di Saluzzo
Importo erogato: 30.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia presenti nel territorio della Diocesi e contributo per il rifacimento del tetto della Casa Famiglia di Saluzzo
Arcidiocesi di Torino
Importo erogato: 5.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia presenti nel territorio dell’Arcidiocesi
Arcidiocesi di Cagliari
Importo erogato: 10.000 euro
Beneficiario: Casa Famiglia “Madonna della Tenerezza”
Diocesi di Acireale
Importo erogato: 8.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia presenti nel territorio della Diocesi
Diocesi di Noto
Importo erogato: 6.000 euro
Beneficiario: Case Famiglia presenti nel territorio della Diocesi
Diocesi di Pescia
Importo erogato: 1.500 euro
Beneficiario: Sostegno alla Casa Famiglia “Casa della pace S. Gemma”
Diocesi di Volterra
Importo erogato: 3.000 euro
Beneficiario: Casa Famiglia “San Martino”
Grazie all’8xmille alla Chiesa cattolica, dal 1990, ogni anno vengono realizzati migliaia di progetti, secondo tre direttrici fondamentali di spesa: culto e pastorale, sostentamento dei sacerdoti diocesani, carità in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Nel 2025 sono stati assegnati oltre 280 milioni di euro per interventi caritativi (di cui 150 destinati alle diocesi per la carità, 50 ad esigenze di rilievo nazionale e 80 ad interventi a favore dei Paesi più poveri). Accanto a queste voci figurano 384 milioni di euro per il sostentamento dei circa 31 mila sacerdoti che si spendono a favore delle comunità e che sono spesso i primi motori delle opere a sostegno dei più fragili. E oltre 350 milioni di euro per esigenze di culto e pastorale, voce che comprende anche gli interventi a tutela dei beni culturali ed ecclesiastici per continuare a tramandare arte e fede alle generazioni future oltreché rappresentare indirettamente un volano per l’indotto economico e turistico locale.
