Assemblea Internazionale della Comunità Papa Giovanni XXIII a Cesena

News pubblicata il: 04/06/2026

Centinaia di persone unite dalla stessa energia e dalla vocazione a non lasciare indietro nessuno: questo è il volto della Comunità Papa Giovanni XXIII, che il 31 maggio 2026 ha celebrato la sua Assemblea Internazionale presso la Fiera di Cesena. Oltre 1.800 membri provenienti da 19 regioni italiane e 37 Paesi si sono riuniti per condividere esperienze di accoglienza, riscatto e solidarietà.

 

Tra i momenti salienti della mattinata figura il contributo dei più piccoli, che hanno incarnato il tema della pace con una forza toccante. I bambini hanno presentato un video e una canzone che rievocano l’eredità di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità, ampliando il messaggio di amore e inclusione, un leitmotiv che ha attraversato tutta l’assemblea.

 

Diverse testimonianze hanno dato voce alle periferie esistenziali, trasformando realtà di disagio in spazi di condivisione. Non è passato inosservato il racconto di una coppia di musulmani che hanno trovato accoglienza nella Comunità, evidenziando come la solidarietà possa superare le barriere religiose e culturali.

 

Un intervento significativo è stato quello di Matteo Fadda, responsabile generale della Comunità, il quale ha evocato le parole di Papa Francesco sulla “comunione”, sottolineando l’importanza di abbattere le barriere dell’individualismo. «Abbiamo toccato con mano che aprire al diverso costruisce identità,» ha detto, mettendo in risalto la necessità di una vicinanza autentica e di un’azione coraggiosa in un mondo che premia l’efficienza a scapito dell’umanità.

 

La presenza ecclesiale ha arricchito l’evento: il Vescovo di Cesena-Sarsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, ha portato un messaggio di affetto e coexistenza. La sua testimonianza, così come quella di mons. Franco Agnesi e mons. Nicolò Anselmi, ha rinforzato il legame tra la Comunità e la Chiesa, evidenziando l’urgenza di riscoprire l’amore di Dio.

 

In definitiva, l’Assemblea della Comunità Papa Giovanni XXIII ha rappresentato una manifestazione di unità e speranza, con l’intento di restituire dignità e diritti a chi vive ai margini.