Afagnan è una città giovane e dinamica della Regione Marittima del Togo, dove il tempo scorre lento tra tradizioni, piccoli allevamenti e un’agricoltura dedita a mais, manioca, fagioli, ortaggi e palma da olio. In questo contesto cresce Charbel, che l’12 aprile ha compiuto 8 anni: l’età delle scoperte, delle domande, della scuola. E lui non vede l’ora di imparare.
La storia di Charbel inizia segnata dal dolore. Quando aveva appena 6 mesi, suo padre morì per una malattia. I parenti si appropriarono dei beni di famiglia e separarono i figli: sette rimasero con la madre, che si legò in seguito a un uomo che non accettava i bambini più piccoli, soprattutto Charbel, affetto da una compromissione funzionale agli arti inferiori e a una mano — considerata una disgrazia dalla mentalità di alcune comunità locali.
Nei suoi primi anni di vita fu ricoverato quasi ogni due mesi, con numerose trasfusioni di sangue. A prenderselo con sé fu la nonna materna: una donna anziana e cieca che, con straordinaria forza, scelse di crescere lui e altri tre nipoti. Un esempio delle donne di questo Paese, che spesso mandano avanti famiglia ed economia.
Quando i volontari Apg23 lo incontrarono circa due anni fa, Charbel era un altro bambino. Grazie al loro intervento ha avviato un percorso di riabilitazione, ricevendo cure mediche e un’alimentazione adeguata. Le sue condizioni sono migliorate sensibilmente: nonostante alcune infezioni opportunistiche e una malnutrizione cronica, i ricoveri sono diventati molto più rari.
«Voglio andare a scuola.»
All’inizio di quest’anno, tra lo stupore generale, Charbel ha iniziato a camminare. I suoi passi sono ancora fragili, ma li compie con un orgoglio che riempie il cuore della nonna e dei volontari. E ora, finalmente, può sognare davvero la scuola.
Nelle periferie del mondo esistono tanti bambini come Charbel: in condizioni difficili, eppure animati da sogni, desideri e una straordinaria voglia di futuro. L’adozione a distanza, strumento fortemente voluto da Don Oreste Benzi, permette alla Comunità Papa Giovanni XXIII di accompagnare questi bambini garantendo ciò che spesso manca: istruzione, protezione, cibo e cure mediche.
Le donazioni alla ONLUS sono deducibili o detraibili fiscalmente secondo la normativa vigente. Per informazioni: sostenitori@apg23.org
