Salone del Libro di Torino 2026: Il mondo salvato dai ragazzini

14 -18 maggio 2026
Lingotto Fiere, Torino

Dal 14 al 18 maggio 2026, il Salone del Libro di Torino aprirà le porte al pubblico presso il Lingotto Fiere, confermandosi come il principale evento italiano dedicato all’editoria. Con uno spazio espositivo di ben 147.000 mq, oltre 500 stand, 1250 marchi editoriali e più di 2700 eventi previsti, questa 38ª edizione avrà come tema centrale «Il mondo salvato dai ragazzini», ispirato al romanzo di Elsa Morante del 1968.

L’evento si propone di stimolare la creatività e la curiosità delle nuove generazioni, come sottolineato nel comunicato di presentazione: «Il mondo non è ancora stato salvato, ma se c’è qualcuno che può farlo, sono le ragazzine e i ragazzini. Non solo perché a loro stiamo per consegnare tutto, ma anche perché insieme possiamo creare un nuovo modo di stare insieme.» Questo spirito di innovazione e inclusione si allinea perfettamente con la missione della Comunità Papa Giovanni XXIII e la sua casa editrice Sempre Editore, che parteciperà al Salone con una selezione di oltre 30 titoli, spaziando dai temi educativi a quelli sociali e spirituali.

Un momento significativo sarà il lancio del nuovo libro “Ministero della pace. Dalla visione alla governance: le cinque rotte”, previsto nelle librerie per il 12 maggio e presentato al Salone il 15 maggio alle 17:30. L’idea di un Ministero della Pace, paventata in origine da Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità, assume oggi un’importanza cruciale in un contesto globale segnato da conflitti incessanti. La sua proposta, formulata nel 1994, era un invito a riorganizzare la società attorno alla pace, con un’attenzione particolare ai giovani.

Laila Simoncelli, avvocata esperta di diritti umani e responsabile della campagna nazionale per il Ministero della Pace, riflette: «Quando Don Oreste lanciò questa idea, sembrava una provocazione profetica. Oggi è diventata una risposta necessaria. Viviamo in un mondo che produce conflitti in serie: nelle relazioni, nell’economia, nella politica, perfino nel linguaggio. E allora la domanda non è più: serve un Ministero della Pace?, ma: per quanto ancora possiamo permetterci di non averlo?».

La presentazione del libro vedrà la partecipazione di relatori di spicco come Matteo Fadda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, Gianfranco Cattai, coordinatore nazionale di Retinopera, e Marco Girardo, direttore del quotidiano Avvenire. L’incontro si terrà nello stand di Sempre Editore, localizzato presso il Pad Oval V101/U102, all’interno di uno spazio condiviso di 200 mq. Qui, editori e giornalisti si alterneranno per presentare temi di grande rilevanza sociale.

Per accedere al Salone del Libro di Torino, si consiglia di premunirsi di biglietto, le cui tariffe e agevolazioni sono disponibili a questo link. Gli organizzatori consigliano di dedicare del tempo all’intera giornata per poter esplorare appieno le numerose proposte e iniziative.

Per informazioni, gli interessati possono contattare la redazione di Sempre Editore al numero 044225132 o tramite email all’indirizzo sempreredazione@apg23.org.