Francesca, 48 anni, è madre di otto figli e parte della Comunità Papa Giovanni XXIII. La sua vita cambia drammaticamente il 20 ottobre 2024, giorno del suo anniversario di matrimonio, quando avverte sintomi inspiegabili: debolezza, dolori addominali, febbre altissima. All’arrivo al Pronto Soccorso di Cuneo, viene immediatamente ricoverata in Rianimazione. I medici diagnosticano sepsi e shock settico causati dal batterio Clostridium difficile, un’infezione devastante che in pochi giorni porta il suo corpo vicino alla morte.
Nonostante le probabilità di sopravvivenza che si attestano al 2%, Francesca vive un’esperienza di pre-morte. In questo stato, descrive di aver vissuto una visione autoscopica: vede i medici e i familiari, ma non prova dolore. È attratta da una luce intensissima e si ritrova in una città luminosa, accolga da figure vestite di bianco, fino a incontrare una figura che riconosce come Gesù Cristo. Di lui racconta: «Non avere paura, sei qui con me». In questo incontro, riceve l’invito a prendersi cura di sé stessa, un messaggio che risuona profondamente in una donna che da anni si dedica agli altri, trascurando la propria salute e felicità.
La sua vita è segnata da momenti di intensa sofferenza, inclusa la depressione dopo la morte del padre nel 2021. Quando chiede di vederlo, riceve un «non ancora», poiché il suo viaggio non è finito. Ma altre due figure care appaiono: Don Oreste Benzi, fondatore della sua comunità, e sua nonna, che la sollecitano a tornare dai suoi figli.
Francesca torna alla vita terrena il 24 ottobre, dopo tre giorni di coma. Nonostante il corpo martoriato, con cicatrici e una mano amputata, ciò che sorprende chi la incontra è la nuova luce che emana. «Oggi non sento altro che gioia» afferma, consapevole di aver ricevuto una seconda possibilità. Chiarisce che anche il dolore è un maestro, e lei ora è solo grata per tutto ciò che ha vissuto.
Ritorna alla sua vita di madre e comunitaria con una rinnovata energia, sentendo la guida di Don Oreste in ogni suo passo. Cammina di nuovo, sebbene con difficoltà, ma affronta ogni giorno con un sorriso e una determinazione inaspettata.
