Mercoledì 18 marzo alle ore 18 il vescovo Nicolò Anselmi celebrerà la messa per inaugurare la cappellina all’interno del Parco della contemplazione nel pronto soccorso sociale di Sant’Aquilina in via Valverde 10 a Rimini. Alle ore 19, tempo permettendo, verrà accesa la tradizionale fogheraccia e a seguire rinfresco.
Il parco, caratterizzato da pendio popolato di ulivi e percorso da una sinuosa stradina praticabile anche dalle carrozzine, è fruibile da chiunque a prescindere dal credo religioso. Nella cappellina, realizzata in pietra e internamente ricoperta in legno, è presente un crocifisso mutilato. Il parco è stato interamente realizzato grazie al lavoro degli ospiti della struttura e al contributo di benefattori.
«Un giorno qualcuno ci ha portato un sacco di quelli per i rifiuti – racconta don Nevio Faitanini –. Pensavamo ci fossero dei vestiti, l’abbiamo aperto e abbiamo visto il crocifisso. Quando l’abbiamo fatto restaurare ci hanno detto che forse proveniva da qualche chiesa abbandonata».
Il Pronto soccorso sociale di Sant’Aquilina, gestito dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, è sorto nel 1984 per iniziativa di don Nevio Faitanini, uno degli storici collaboratori di don Oreste Benzi. Col tempo la struttura si è ampliata fino a comprendere un’azienda agricola, altre strutture abitative e laboratori orientati al reinserimento sociale. Nel complesso sono presenti anche gli uffici amministrativi della Giovanni XXIII.