Sri Lanka
La presenza della Comunità Papa Giovanni XXIII in Sri Lanka

La Comunità Papa Giovanni XXIII è presente in Sri Lanka dal 2005. La missione si trova a Ratnapura a 100 km da Colombo, la capitale.
I missionari condividono la loro vita in particolar modo con orfani e portatori di handicap fisici e mentali. Il raggio di azione si estende in diversi villaggi immersi nel verde di questa bellissima terra ma che cela nei suoi anfratti una povertà estrema che colpisce in particolare vedove, bambini e portatori di handicap.
Strutture di accoglienza
- Casa Famiglia Alessandra House
- Casa Famiglia Peppina House
- Casa Pronta accoglienza
Interventi di sostegno e sviluppo
Progetto artigianato
All’interno della missione è presente un laboratorio, dove sono impiegati otto ragazzi con diverse difficoltà, soprattutto handicap fisici. Attraverso la lavorazione del cocco, materiale facilmente reperibile sul luogo, si creano diversi prodotti: rosari, salvadanai, oggetti da cucina e oggettistica varia. Il materiale viene poi venduto per il finanziamento del progetto stesso. Il primo obiettivo è quello di donare dignità a questi ragazzi fornendo loro, per quanto è possibile, le conoscenze per un inserimento lavorativo e sociale, togliendoli così dall’emarginazione .
Progetto letto
In alcuni casi viene dato alle persone un letto per far sì che bambini ed anziani non dormano per terra. Questo evita loro di ammalarsi spesso a causa di malattie respiratorie e reumatiche.
Progetto casette
Nella regione di Ratnapura sono molte le famiglie che vivono in capanne
di foglie di cocco o precarie abitazioni che spesso durante la stagione
dei monsoni vengono gravemente danneggiate. Attraverso questo progetto
vengono costruite o ristrutturate case in grado di accogliere
dignitosamente le persone, con pareti in muratura, il tetto in lamiera,
porte e finestre di legno, cucina e bagno esterno alla struttura. Viene
garantito tutto il materiale e un muratore specializzato e dove è
possibile vengono coinvolte attivamente le persone che vi abiteranno,
che collaborano così alla costruzione delle proprie case.
In molti
casi non è necessaria la costruzione dell’intera casa, ma sono
sufficienti solo riparazioni, ad esempio il rifacimento del tetto o la
costruzione del bagno ecc.
Nel 2007 sono state aiutate 40 famiglie.
Progetto sanitario
Con questo progetto si contribuisce alle spese di farmaci, esami, visite mediche specialistiche, qualora la famiglia non fosse in condizioni economiche per farlo, in particolare per casi di gravi patologie. Si supportano in particolare bambini e anziani affetti da malattie croniche , malformazioni o casi di estrema urgenza.
Sono più di 800 i contatti avuti nel 2007.
Progetto scolastico
Questo progetto ha come finalità quella di garantire l’istruzione scolastica dei bambini più svantaggiati, quelli privi di famiglia o con famiglie non in grado di sostenere le spese scolastiche o di trasporto. All’interno della missione è stato allestito un doposcuola con varie attività educative per supportare l’inserimento nella scuola pubblica di bambini con problemi di apprendimento o di età superiore ai normali canoni. Ai bambini iscritti nel progetto vengono garantite le spese di iscrizione, trasporto, materiale scolastico e la divisa. Si provvede inoltre allo stipendio di insegnanti private e al materiale per svolgere anche altre attività. Sono circa 50 i bambini iscritti al doposcuola e altri 50 vengono sostenuti nelle spese riguardanti l’iscrizione presso la scuola pubblica.
Adozione a distanza
Grazie all’adozione a distanza stiamo seguendo 25 bambini garantendo loro sostegno alimentare, scolastico, sanitario, vestiario e tutto ciò di cui necessitano a seconda della loro situazione.
Visite a domicilio
Per i bambini o gli adulti portatori di handicap che non possono
raggiungere la missione siamo noi ad andare da loro. Prima di tutto per
fornire aiuti materiali di prima necessità, come alimenti o medicinali,
e poi anche per sostenere le famiglie. Si cerca così di educare ad una
maggior sensibilizzazione nei confronti del disabile, inoltre, dopo
aver conosciuto la loro realtà a fondo, si valuta in un secondo tempo
come intervenire nella maniera più opportuna.
Progetto alimentare
Con questo progetto si cerca di rispondere alle situazioni di emergenza fornendo, personalmente, il cibo occorrente per rispondere all’urgenza soprattutto di minori o anziani. Successivamente si valuta caso per caso come sostenere le persone possibilmente fornendo gli strumenti necessari alla loro indipendenza economica.
Progetto microcredito
Sono circa 15 le famiglie aiutate nel 2007 attraverso il microcredito. Si fornisce loro un capitale iniziale per avviare piccole attività, come ad esempio l'apertura di negozietti di frutta e verdure, oppure vendita di vestiario ecc. I missionari supervisionano periodicamente queste persone. Il prestito viene erogato senza la pretesa di interessi e le persone restituiscono i soldi man mano che hanno disponibilità economica, fino alla loro indipendenza.
Progetto anziani
Tanti anziani vivono in misere capanne o per strada e non hanno di che vivere: con questo progetto si garantisce loro il cibo ,i medicinali e il vestiario. Sono 20 gli anziani che seguiamo.

