Eventi




La mamma pensava di abortire: ma ecco il bimbo nella culla.

«Voglio abortire»

Difficoltà in gravidanza? Aborto chimico e farmaceutico, parto in anonimato, sostegno alle mamme, alternative alla pillola

Se sei in gravidanza, le pressioni che puoi subire come donna, e che potrebbero portarti alla difficile scelta di abortire, possono essere di origine sociale o familiare. Talvolta il marito o il compagno, oppure papà e mamma, oppure un medico in ospedale danno questo consiglio, di fronte a difficoltà oggettive ed evidenti o a malformazioni del feto. Ci possono essere problemi economici, oppure ti si prospetta una forte solitudine nel dover crescere un figlio da sola. Sei minorenne, o comunque troppo giovane. O hai paura di non sapere amare un figlio con la sindrome di down. Magari hai già iniziato una ricerca sul come abortire in Italia o se serva andare all'estero, se sia meglio un aborto farmacologico (chimico); quali siano tempi, luoghi e costi dell'interrompere una gravidanza indesiderata. «Voglio abortire» a volte diventa un urlo, sembra quella l'unica strada rimasta aperta.


L’ambito Maternità Difficile e Vita della Comunità Papa Giovanni XXIII può essere al tuo fianco per ascoltarti ed affiancarti durante il tuo percorso, per trovare insieme strade alternative per superare le difficoltà nel rispetto della dignità tua e del bambino.

Puoi chiamare il numero verde gravidanza 800-035036 per saperne di più, oppure scriverci un messaggio privato sulla pagina Facebook della Comunità Papa Giovanni XXIII. Per porci le tue domande via mail: maternita.difficile@apg23.org. Puoi chiedere informazioni anche sulla possibilità del parto in anonimato e sulle culle segrete. Puoi contattarci per conoscere le controindicazioni ed i rischi dei vari metodi abortivi.

 

 

Ecco qualche foto per valutare lo sviluppo del feto durante le varie settimane di gravidanza.

 

Come abortire: pillole in aumento

Sempre più frequente è il ricorso all'aborto farmacologico con l'utilizzo della pillola abortiva RU486 e della pillola del giorno dopo e dei 5 giorni dopo. La prima è proposta negli ospedali in alternativa all’intervento in ospedale (aborto chirurgico) ma ha forti controindicazioni per la salute fisica e psichica della donna e la porta a vivere il dramma in solitudine, senza la possibilità di un confronto con altre donne nella propria condizione.

Anche le pillole del giorno dopo e dei 5 giorni dopo, qualora il concepimento sia già avvenuto, hanno un effetto abortivo, in quanto rendono inospitale l’endometrio, la parete dell’utero in cui l’embrione di pochi giorni dovrebbe annidarsi.

Se la volontà di abortire nasce da rischi di vita per la madre gestante, si parla di aborto terapeutico.

Ecco i diversi tipi di aborto chirurgico:

    •    svuotamento strumentale in anestesia locale;
    •    isterosuzione (solo entro le prime otto settimane di gravidanza con l’aspirazione del feto);
    •    dilatazione e revisione con cannula, tra l'ottava e la dodicesima settimana di gestazione per un feto più cresciuto;
    •    dilatazione e svuotamento, utilizzata solo per le gravidanze oltre la dodicesima settimana (In Italia viene eseguito solo in caso di rischi per la salute della mamma o per malformazioni del feto).

Puoi vedere qui alcune foto (aspettare 5 secondi per caricare la pagina) per comprendere cosa accade al feto abortito.

 

Dove abortire: siamo presenti

Durante tutto l'anno i volontari, come segno di vicinanza ai bambini e alle gestanti in difficoltà, in molte parti d'Italia si riuniscono in preghiera nei giorni in cui sono programmati gli aborti. Se vivi in una delle seguenti città potrai incontrarci direttamente nei giorni e negli orari indicati ed unirti a noi:

Ancona: ospedale Salesi secondo sabato del mese ore 7.30

Bologna: ospedale S. Orsola – Malpighi ogni mercoledì ore 7

Cesena: ospedale Bufalini primo e terzo lunedì del mese ore 6.45

Cuneo: ospedale S.Croce primo lunedì del mese ore 10

Ceva (CN): ospedale Poveri Infermi terzo lunedì del mese, a mesi alterni con Mondovì ore 10.00

Faenza: ospedale degli Infermi, primo venerdì del mese ore 7

Modena: ospedale Policlinico ogni giovedì ore 6.50

Mondovì (CN): ospedale Regina Montis Regalis terzo lunedì del mese, a mesi alterni con Ceva ore 10.00

Rimini: ospedale Infermi ogni martedì ore 7.15

 

Volevo abortire: storia di una mamma che ha chiesto aiuto

Un piccolo miracolo mostra come una strada alternativa all'aborto sia sempre possibile. Franca Franzetti, che affianca e sostiene le mamme in difficoltà nella provincia di Rimini, lo racconta: «Pochi giorni prima di Natale è nata S., salvata dall’aborto all'ultimo momento. Il 20 maggio scorso era stata programmato l'intervento. Motivo della scelta di abortire? la madre non trovava la forza di opporsi al marito che non voleva il bambino. Nel confronto con i volontari la mamma ha però trovato il coraggio di difendere il suo piccolo; il babbo si è reso conto per un istante di avere già un terzo figlio. E soprattutto, che non c'era nessuna differenza con le bambine già nate che adorava. Si era reso conto che costringere la moglie ad abortire avrebbe compromesso anche il loro rapporto. Come Comunità li abbiamo incontrati e abbiamo assicurato un aiuto e un sostegno concreti: per i problemi contingenti di gestione dei bambini potevano contare su di noi; abbiamo costituito una rete attorno a loro con famiglie e volontari».

I dati di anni di incontri ci dicono che in 2 casi su 3 l'incontro, la condivisione, l'offerta di aiuto hanno dato alle gestanti la forza per proseguire la gravidanza nonostante le difficoltà di un ambiente circostante ostile.

A volte un sostegno materiale alla mamma in un momento di difficoltà economica è sufficiente a rivalutare la propria scelta di abortire; in Italia anche i Centri di aiuto alla vita possono offrire il proprio sostegno.

 

Dopo l'aborto: conseguenze psicologiche e come superare il dolore

L'elaborazione del lutto spesso è un momento fondamentale da affrontare per la mamma che ha abortito. Ecco in un documento quali sono le conseguenze psicologiche che la donna deve tenere in considerazione.

Lo sai che è possibile celebrare l'ultimo saluto al tuo bambino?

Il numero verde 800.035.036 ti può fornire informazioni sulle esequie ai bambini morti prima di nascere e sulla loro sepoltura. Ecco dove scaricare la modulistica e i riferimenti di legge: Sepoltura dei bimbi morti prima di nascere

 

Giornata per la vita

Nella prima domenica di febbraio di ogni anno si celebra la Giornata per la vita. La giornata di vicinanza alle gestanti è stata indetta per la prima volta nel 1978 dalla Conferenza Episcopale Italiana ed è occasione in molte parti d'Italia di ricordare la perdita di un bimbo. In quell'anno veniva approvata la legge 194 sull'aborto, che regolamenta l'interruzione volontaria di gravidanza.

 

Aiuti economici alle mamme e alle famiglie

Forse non lo sai ma è possibile richiedere dei sostegni anche economici per il tuo bambino. Recentemente sono stati attivati dal governo contributi come il bonus bebè, il bonus nido e il contributo per le famiglie numerose. A gennaio è stato approvato anche il reddito d'inclusione.

Se la tua scelta di abortire dipende anche dall'impossibilità di mantenere da sola il tuo bambino, chiamando al numero verde gravidanza 800-035036 potrai chiedere anche indicazioni su dove rivolgersi per sapere se hai diritto di ottenere i contributi economici.

Leggi le storie di donne che pensavano all'aborto e com'è andata: leggi Indesiderate il nuovo libro di Andrea Mazzi.

 



Marco Tassinari
28/12/2017
NOTIZIE CORRELATE

 

 

 
Ultime news
  • Giornata disabilità: Io Valgo
    Eventi e iniziative in tutta Italia per il 3 dicembre, giornata internazionale ONU per i Diritti delle persone con disabil...
    Leggi tutto
    03 Dicembre 2018
  • Mattarella in visita ad Apg23
    «Questa è la prima volta che un Presidente visita la nostra Comunità. Con grande gioia l'abbiamo accolta in questo giorno ...
    Leggi tutto
    30 Novembre 2018
  • Solo cose belle
    Montaggio in chiusura per il film Solo cose belle, che racconta la vita in una casa famiglia della Comunità Papa Giovanni ...
    Leggi tutto
    29 Novembre 2018
  • Contro la violenza alle donne
    Nel mondo sono migliaia le donne che aiutano altre donne. Per un giorno in particolare, ma anche durante il resto dell'ann...
    Leggi tutto
    24 Novembre 2018
  • Il regalo di Natale più bello? C..
    Sono arrivati i nuovi regali solidali di Apg23: regali che contano davvero perché dietro ogni dono c’è la storia di un...
    Leggi tutto
    23 Novembre 2018
  • Un film contro la tratta
    Un docufilm che racconta storie vere di giovani donne trafficate come prostitute da mafie transnazionali e sfruttate dai ...
    Leggi tutto
    19 Novembre 2018
  • La giornata mondiale dei poveri
    18 novembre 2018: è la 2ª Giornata mondiale dei poveri, scaturita l’anno scorso dalla sensibilità di Papa Francesco. Come ...
    Leggi tutto
    18 Novembre 2018
  • Corridoi umanitari
    È atterrato il 14 novembre 2018 a Roma il corridoio umanitario che ha portato legalmente in Italia 51 profughi in fuga dal...
    Leggi tutto
    14 Novembre 2018
  • Intrappolati dalle sette
    Intrappolati dalle tenebre, attratti da promesse di felicità, che presto si trasformano in incubi. È il mondo sommerso del...
    Leggi tutto
    14 Novembre 2018
  • La ricerca IUSVE
    Un posto dove un uomo e una donna, o uno dei due, scelgono di svolgere la funzione di papà e di mamma in modo stabile e c...
    Leggi tutto
    13 Novembre 2018
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy
Loading…