Eventi




Ricattata e costretta a prostituirsi, ora è una mamma libera

«Mi ricordo di aver pianto di gioia quando vidi la bimba insieme alla madre, pronte a fuggire via», racconta Luca Fortunato, volontario dell’unità di strada della Comunità Papa Giovanni XXIII che l’aveva incontrata per la prima volta a gennaio 2014. «Era una serata freddissima, confrontandoci fra di noi avevamo deciso di tornare a casa, quella sera. Invece ci fermammo di fronte a quella donna che si prostituiva terrorizzata e che non avevamo mai visto prima», dice.

 «Dopo alcuni incontri riuscì a superare la paura, a dirci tutto: poteva vedere la bimba solamente alla domenica, se portava 300 euro a settimana alla coppia di aguzzini (lui torinese, lei nigeriana, ci raccontò poi), che la costringevano in strada. Più volte rimandò, per paura di ritorsioni, la decisione di scappare; poi un giorno durante un incontro con la figlia chiese di potersi allontanare un momento per andare a prendere una cioccolata calda. Le dissi per telefono: "vai, prendi il tram delle 7,20", e ci incontrammo con la bimba in un centro commerciale. Adesso rimaniamo in contatto, sono felice si stia ricostruendo una vita normale; sono miracoli che non vedi mai succedere, invece quella volta nel giro di pochi giorni riuscimmo a cambiare una vita».

Jennifer fu accolta da una casa famiglia del nord Italia, dove rimase in protezione, senza contatti con l’esterno, per circa un anno. A fine febbraio 2015 si ricongiunse con il suo ragazzo, in Germania. Nella denuncia dei suoi aguzzini aveva raccontato tutta la sua storia: nigeriana, scappata prima in Marocco e poi in Libia, aveva attraversato il Mediterraneo su un barcone insieme alla sua bambina ed al suo uomo. Nel Nord Africa racconta di essere stata costretta, come molte altre donne, a violenze ed a ricatti; arrivata nella casa famiglia partorì la sua seconda figlia.

Maurizio è il papà della casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII che l’ha accolta: «In casa ora siamo in 6, ma lei ha lasciato il vuoto. E' una mamma con due bimbe vivaci: sentimentalmente io e mia moglie abbiamo dato il tutto per tutto per lei. Nella nostra casa abbiamo una stanza sempre pronta per accogliere le donne che vogliono lasciare la prostituzione; ci auguriamo abbia la forza di non ritornare sulla strada».

 

La Comunità nel corso del 2014 ha contattato circa 9500 donne vittime di sfruttamento sessuale e di accattonaggio forzato, con più di 800 primi contatti.
Più di 100 volontari hanno operato nelle 21 Unità di strada in 10 Regioni italiane; 264 case famiglia, 32 famiglie aperte e 5 strutture hanno dato disponibilità all’inserimento di donne che escono dalla strada.  Sono state assistite 191 vittime di tratta (con 25 figli), prevalentemente provenienti dalla Nigeria.
Nell’anno si sono conclusi 63 programmi di reinserimento sociale, seguiti 4 rimpatri assistiti e 27 tra interruzioni di programmi di reinserimento e abbandono volontario. A questi si aggiungono le circa 600 donne aiutate nel portare avanti la gravidanza, con almeno un centinaiodi bambini salvati dall’aborto.

Aiutaci ad essere famiglia
con chi non ce l'ha



Ultime news
  • Aborto: salvati 23 bambini durant..
    «Sono 23 i bimbi salvati dall'aborto nei primi quattro mesi del 2020. Ogni giorno riceviamo 5 contatti tramite il nostro s...
    Leggi tutto
    22 Maggio 2020
  • Aboliamo la maternità surrogata
    «Lasciano inorriditi le immagini della clinica Biotexcom, agenzia di maternità surrogata dell’Ucraina, in cui si vedono de...
    Leggi tutto
    21 Maggio 2020
  • SETTIMANA LAUDATO SI' 2020
    La Settimana Laudato Si' 2020 celebra il quinto anniversario dell’enciclica di Papa Francesco sulla cura della nostra casa...
    Leggi tutto
    14 Maggio 2020
  • Insieme in preghiera contro il Co..
    La Comunità Papa Giovanni XXIII, presente in 44 paesi del mondo al fianco delle diverse confessioni cristiane e delle prin...
    Leggi tutto
    13 Maggio 2020
  • Festa della Mamma
    Celebriamo l’amore di tutte le mamme.
    Leggi tutto
    08 Maggio 2020
  • I danni della Ru486
    L’aborto non è facile. È atroce! Da quel giorno ho spesso degli incubi. E ho pensato d’impazzire. Se avessi avuto più temp...
    Leggi tutto
    30 Aprile 2020
  • Economia di condivisione
    «Oggi più che mai tutto è intimamente connesso e la salvaguardia dell’ambiente non può essere disgiunta dalla giusti...
    Leggi tutto
    28 Aprile 2020
  • 5 maggio live: «Vivo per miracol..
    Il 5 maggio alle 17 si terrà la diretta live di presentazione del libro Vivo per Miracolo con: Stefano Vitali, autor...
    Leggi tutto
    24 Aprile 2020
  • Ramadan 2020
    Come sorelle e fratelli della Comunità Papa Giovanni XXIII rivolgiamo un fraterno augurio di Ramadan Mubarak ai nostri ami...
    Leggi tutto
    23 Aprile 2020
  • La Romagna Che Dona: asta di bene..
    Aziende, artisti e artigiani del territorio romagnolo hanno donato opere, prodotti o servizi dimostrando grande calore e a...
    Leggi tutto
    22 Aprile 2020
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy

Loading…