Appello alla salvaguardia dell’ONU: «La riforma è una necessità urgente»

News pubblicata il: 24/02/2026
Mara Rossi, Apg23, denuncia l’inefficacia dell’ONU nel contesto internazionale attuale.

«La crisi delle Nazioni Unite è più di un semplice dibattito: è una realtà che si riflette nel quotidiano. Da quando sono state fondate nel 1945, le Nazioni Unite hanno cercato di stabilire un ordine internazionale basato su regole condivise. Ma ora, sempre più spesso, vengono accusate di essere inefficaci, una reputazione che non solo danneggia l’organizzazione stessa, ma anche tutti noi.»

 

Le parole di Mara Rossi, esperta di questioni internazionali e professionista coinvolta nelle agenzie dell’ONU, risuonano come un campanello d’allarme. «La responsabilità non è solo degli organi che gestiscono l’organizzazione, ma anche delle stesse Nazioni che la compongono. L’inefficienza del Consiglio di Sicurezza, bloccato dal diritto di veto, evidenzia il grave disservizio che gli Stati infliggono all’ONU, riducendo così la sua capacità di agire.»

 

Con un focolaio di nazionalismi in crescita e una crisi profonda del multilateralismo, ha sottolineato che la delegittimazione dell’ONU mette in pericolo qualsiasi possibilità di dialogo tra le nazioni. «Imporre una disciplina di risoluzione delle controversie basata sulla legislazione della forza – come il Board of Peace proposto da Trump – rischia di alimentare ancora di più le tensioni internazionali invece di risolverle.»

 

Rossi esprime preoccupazione per il futuro della diplomazia globale: «Se continuiamo a delegittimare le istituzioni internazionali, attacchiamo l’idea stessa di un ordine mondiale giusto. La risposta deve essere una riforma profonda dell’ONU, in particolare del Consiglio di Sicurezza, per renderlo più rappresentativo ed efficace.»

 

«Non possiamo ignorare il ruolo fondamentale dell’ONU nella protezione dei diritti umani e nella gestione delle crisi umanitarie. Le sue agenzie, che operano nei contesti più vulnerabili, sono l’ultima linea di difesa per tanti,» ha concluso. «Difendere l’ONU non è solo necessario, è imprescindibile per garantire un futuro di pace e rispetto reciproco tra i popoli.»