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COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
27/01/2021
Prevenzione abusi: il webinar di AC, CSI e APG23
Lunedì 1 Febbraio alle ore 18 si terrà il seminario online “Accogliere la vulnerabilità. Riparare le ferite degli abusi per promuovere ambienti sicuri”, in cui interverranno don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile “Beccaria” di Milano, nonché fondatore dell'associazione Kayros, Claudia Mazzucato, docente di diritto penale all'Università Cattolica di Milano, moderati da Emanuela Vinai .  L'incontro è promosso da Azione Cattolica, Centro Sportivo Italiano e Comunità Papa Giovanni XXIII nell'ambito del progetto Safe. Un progetto, co-finanziato dall’Unione Europea, realizzato dalle organizzazioni religiose italiane per promuovere la tutela dei minori e prevenire gli abusi sessuali. Il progetto prevede la formazione degli operatori delle associazioni al fine di riconoscere, segnalare e prevenire un abuso negli ambienti dove si svolgono attività educative e di accoglienza con minori di età e con persone vulnerabili. L'evento sarà trasmesso sul canale YouTube della Papa Giovanni XXIII (al link www.apg23.org/it/lifeapg23tv) e sulle pagine Facebook delle tre associazioni. «Ogni nostro tentativo di sanare le ferite e formare una cultura della prevenzione deve essere anzitutto fondato sull’ascolto delle persone ferite. Le vittime soffrono in modi diversi di conseguenze traumatiche a medio o lungo termine ed è a loro che deve essere rivolta la nostra piena attenzione.» E' quanto dichiara Emanuela Vinai, coordinatrice del Servizio Tutela Minori attivato dalla CEI. «Papa Francesco dice che “Le ferite non vanno mai in prescrizione”. Sull'altro lato ci sono gli abusatori, i carnefici. — continua Vinai — Sono persone piene di rabbia, di angoscia per la consapevolezza di avere causato danni seri e profondi nelle vittime. Anche loro vanno guidati in percorsi di cura, accompagnati, recuperati in un tracciato di discernimento volto alla riparazione del dolore che hanno causato. Alla luce della loro esperienza è importante che vengano coinvolti, con le modalità più opportune e prudenti, nelle attività e nei procedimenti che riguardano le persone ferite dagli abusi e le iniziative di accompagnamento. Su questo cammino, che è anche di riconciliazione, si innesta la prevenzione, volta ad evitare che il dramma possa ripetersi. Sanare le ferite vuol dire ricostruire la persona nella sua struttura». Per maggiori informazioni: progettosafe.eu Scarica la locandina
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
21/01/2021
In Siria la gente vive in condizioni disumane
Un devastante incendio ha distrutto, lo scorso 27 dicembre, un grande campo profughi presso la località libanese di Minyeh, che accoglieva un centinaio di famiglie siriane. Secondo la ricostruzione presentata dai volontari di Operazione Colomba, il Corpo non violento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII, si tratta di un incendio doloso, che costituisce l’ennesimo episodio contro rifugiati siriani in Libano, dove la gravissima crisi politica ed economica sta esasperando gli animi della popolazione. Ad appiccare le fiamme, si legge in un comunicato di Operazione Colomba, sarebbe stato «un cittadino libanese che impiegava diversi siriani, verso i quali aveva accumulato un debito di soldi per stipendi non pagati». Secondo questa ricostruzione, dopo alcune nuove ostilità l’uomo libanese «si sarebbe presentato insieme da alcune persone in possesso di armi e taniche di benzina e avrebbe appiccato l’incendio». Purtroppo, la tragedia dei profughi siriani è una diretta conseguenza del terribile conflitto che da oltre dieci anni sta letteralmente distruggendo la Siria. Città e villaggi sono stati trasformati in cumuli permanenti di macerie. (…) Un Paese devastato ben oltre il limite del tollerabile. Il 90% della popolazione — secondo le stime delle Nazioni Unite — versa in condizioni di estrema povertà. E la fine del tunnel ancora non si vede. (A questo link si può l'intero articolo del giornale della Santa Sede) Da oltre cinque anni i volontari di Operazione Colomba, Corpo Civile di Pace della Comunità di don Benzi, sono presenti in Libano al fianco delle vittime della guerra siriana nel campo profughi di Tel Abbas. Come documentato nei quattro Report di Operazione Colomba, non esiste sicurezza per chi torna. Non c’è scampo e non c’è pace per i Siriani che vedono nel mare l'unica via d’uscita, ma che troppo spesso si trasforma in un cimitero di donne, uomini, bambini. Un cimitero di sogni di una vita dignitosa.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
20/01/2021
Preghiera Ecumenica online
Una preghiera ecumenica per ritrovare l’unità perduta nel corso dei millenni si terrà domani 21 Gennaio alle ore 18:00 in diretta da Malmö in Svezia. L'evento, organizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con la Chiesa luterana e quella cattolica della città svedese, sarà trasmesso sulla pagina Facebook dell'associazione di don Benzi oppure andando su www.apg23.org/it/lifeapg23tv La Comunità di don Benzi è presente in Svezia con una famiglia che vive in una casa di preghiera insieme ad altri giovani luterani. «Viviamo in una piccola casa di fraternità e preghiera ecumenica con alcuni giovani provenienti da Chiese Luterane diverse. Insieme a loro preghiamo due volte al giorno.» spiegano Mario e Laura Gazzotti, arrivati nel paese scandinavo con i loro due figli. «Vorremmo diventare una fraternità ecumenica accogliente qui in questo quartiere alla periferia della città. Per ora abbiamo iniziato con una piccola esperienza di unità di strada in cui portiamo da mangiare ai senza tetto e di incontro con un gruppo di donne richiedenti asilo». «Il Cardinale Anders Arborelius, Vescovo di Stoccolma, l'unica diocesi cattolica del Paese scandinavo, nonché primo vescovo cattolico svedese dai tempi della Riforma protestante, ci ha invitati a cercare il dialogo e la collaborazione con le altre confessioni cristiane a partire dal servizio agli ultimi», spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII. «L'unità dei cristiani è il più bel segno che il corpo di Cristo non è straziato. - continua Ramonda - Il cammino ecumenico ha ricevuto un grande impulso dalla visita di Papa Francesco nel 2016 in occasione delle celebrazioni per i 500 anni della Riforma protestante. Abbiamo fatto nostro l'appello del Papa: “Cercate nel servizio ai poveri e nella ricerca della giustizia l'elemento principale di unità”». 
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
15/01/2021
Dialoghi per un’agricoltura inclusiva e sostenibile
Nell’Anno Laudato Si', proclamato da Papa Francesco per sottolineare l’importanza e l’urgenza di prenderci cura della Casa comune, siamo tutti chiamati a fare un percorso di cura del Creato, a realizzare il “Giubileo della Terra”, che ci rimanda alla necessità di contemplare, di “riposare” nella Terra e chiedere un’equa redistribuzione dei suoi beni a tutti gli uomini. Spesso abbiamo pensato di essere padroni e abbiamo rovinato, distrutto, inquinato, quell’armonia di viventi in cui siamo inseriti. È l’«eccesso antropologico» di cui parla Francesco nella Laudato Si’. È possibile rimediare, dare una svolta radicale a questo modo di vivere che ha compromesso il nostro stesso esistere? Nella Comunità Papa Giovanni XXIII sono presenti significative esperienze di “cura del Creato”, che partono sempre dalla condivisione diretta con i poveri e si sviluppano lungo itinerari diversi e complementari, sempre in “ascolto del grido della Terra e del Povero”. La Terra è “fra i poveri” e siamo chiamati a rendere concreta l'ecologia integrale, che è il cuore del messaggio pastorale del Papa e mettere in campo azioni concrete, nuovi stili di vita. Dobbiamo essere capaci, al tempo stesso, di custodire e coltivare la Terra, perché essa ci sia amica, sorella, perché ci doni i suoi frutti e ci permetta di condividerli e scegliere di distribuire i beni prodotti a tutti coloro che ne abbiano bisogno. L’impatto ecologico è il cuore del Green Deal a livello mondiale, europeo, italiano, ed è indispensabile che la società civile si organizzi e si renda protagonista di questo cambiamento.  A questo scopo, abbiamo proposto a Leonardo Becchetti ed a Salvatore Cacciola, un momento pubblico di confronto che parte da esperienze concrete di protagonismo civile. Le nostre esperienze di cura della Terra – con l’Agricoltura inclusiva, l’Agricoltura famigliare, l’Agricoltura missionaria, l’Agricoltura rigenerativa - si pongano in una logica di progetto di rete costruito su alleanze concrete tra diverse realtà che operano scelte simili alle nostre ed entrino nelle politiche pubbliche, contrastando quei modelli economici che distruggono il pianeta e impoveriscono i popoli. Elemento centrale è che questi percorsi hanno dimensioni multiple: educative, formative, curative, di condivisione schietta con i poveri e il creato...spirituali. L’agricoltura inclusiva è promossa dalle nostre cooperative sociali, dell’esperienza di condivisione con il povero che mira a rendere produttiva la Terra ed a immettere sul mercato prodotti ad alto indice di sostenibilità umana e ambientale. L’agricoltura famigliare, diventa elemento integrante della scelta di condivisione con il povero e mette in comune ciò che la Terra dona, in una reciprocità responsabile. L’agricoltura promossa nelle terre di missione, dà testimonianza di un sistema economico più equo che abbia come pilastri l'attenzione alla persona e la tutela dell'ambiente. L’agricoltura rigenerativa, si pone al fianco dei popoli che si vedono espropriati delle loro terre a causa di interessi economici speculativi e insieme difende il valore sociale, culturale, economico di quelle terre, in modo non violento. Pensiamo che il nostro modo di porci in ascolto del grido della terra e dei poveri e il know how generativo che ne deriva, siano molto utili a rendere concreto l’appello del Santo Padre e la visione del Green Deal.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
12/01/2021
Solo insieme. La sorpresa di Francesco
Era il 12 Agosto 2016. Papa Francesco bussa alla porta della casa famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII a Roma. Le ospiti, incredule, sono donne salvate dal racket della prostituzione. Il Santo Padre le saluta tutte, versa un po' di bibita con naturale semplicità e umiltà. Era uno dei “Venerdì della Misericordia”, l’iniziativa del Pontefice nata durante il Giubileo del 2015. Da allora, molte volte, Papa Francesco ha incontrato, a sorpresa, gli altri, senza essere atteso, senza essere annunciato. Ha abbracciato, ha carezzato, ha parlato, ha guardato, ha ascoltato il prossimo. Ha incontrato il dolore, ma ha trovato anche la gioia e il sorriso nei luoghi del bisogno e dell’emarginazione. Leggi l'articolo completo  
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
11/01/2021
Accoglienza in famiglia: al via i corsi di formazione
Il Forum delle Associazioni Familiari propone in tutta Italia, in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII e altre associazioni, i corsi di formazione rivolti alle famiglie e ai singoli interessati ad accogliere bambini e ragazzi in difficoltà, e a tutte le persone interessate a scoprire le reti di accoglienza e le possibilità dell' affidamento familiare. I corsi, con incontri mensili che si terranno online, rientrano fra le iniziative del progetto Confido finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Il progetto promuove l'affido, l'adozione e il ruolo del tutore volontario. Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, spiega: «L'affido rimane anche durante l'emergenza del Covid-19 un'esperienza molto significativa per i minori in difficoltà, che in questo modo possono ritrovare dei genitori disposti ad amarli. È un atto di grande gratuità che interviene in situazioni di disagio molto grave; le famiglie affidatarie continuano a tenere i contatti con le famiglie di origine dei bambini e dei ragazzi, lavorando dove possibile per un ritorno a casa». Per poter partecipare si richiede l'iscrizione al link: progettoconfido.it/formazione/ Per informazioni:   email: confido@forumfamiglie.org   Whatsapp:  320.9305920    
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
08/01/2021
Vaccini: «Disabili siano inseriti fra categorie prioritarie»
«Chiediamo che le persone con disabilità siano inserite fra le categorie prioritarie a cui somministrare il vaccino anti-covid-19. Si tratta di una categoria a rischio “dimenticata” dal Piano Strategico Vaccinazione». E' quanto dichiara Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, in merito all'attuazione del piano vaccinale. «Nelle nostre case famiglia accogliamo centinaia di persone disabili che non possono mantenere il distanziamento da chi li assiste — continua Ramonda —. La situazione più grave riguarda le persone con disabilità intellettiva che non sono in grado di prendersi cura della propria salute, che necessitano di essere sempre accompagnate e che non riescono ad indossare la mascherina protettiva, esponendosi ad un maggior rischio di essere contagiate o di contagiare. Si tratta di persone estremamente fragili il cui eventuale ricovero sarebbe estremamente difficoltoso». «Queste preoccupazioni ricadono oggi sulle famiglie che sono costrette a tenere i figli disabili a casa, separati dal mondo. Questa non è inclusione ma segregazione — conclude Ramonda —. Sappiamo che il Presidente Conte, il Ministro Speranza ed il Commissario Arcuri si stanno prodigando per contrastare la pandemia. Li ringraziamo e li invitiamo ad inserire le persone disabili fra le categorie prioritarie cui somministrare il vaccino».
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
28/12/2020
In memoria dei Santi innocenti
Nella giornata di oggi, ricorrenza dei Santi Innocenti, in tutta Italia gli appuntaamenti di preghiera per la vita nascente: Dal Veneto l'evento online, con la partecipazione di Mons. Beniamino Pizziol vescovo della diocesi di Vicenza e Mons. Giuseppe Zenti vescovo della diocesi di Verona, ci sarà la testimonianza di Maria Enrica e Pietro. Per saperne di più Fra gli altri, anche dal bvo: A Cesena alle 18 la celebrazione con il Vescovo Mons. Douglas Regattieri, nella Parrocchia dell'Osservanza.      
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
24/12/2020
Il messaggio di Natale della Comunità 
Il Santo Natale è una delle feste più belle. È il ritorno alle cose semplici, a una vita sobria ed essenziale, una vita di condivisione. Questo Natale, però, arriva dopo un anno difficile, che ci ha addolorati e allontanati fisicamente dai nostri affetti. Tante persone ancora oggi sono nella sofferenza, e purtroppo anche nel lutto, a causa di questa grave pandemia. Ma c’è una Stella che splende luminosa nel Cielo e ci aiuta tutti a vivere meglio. È Gesù, è l’amore di Dio che è venuto su questa terra per camminare con noi. Questo Natale, noi della Comunità Papa Giovanni XXIII, in tutti i 43 paesi del mondo in cui siamo, continuiamo a farci illuminare dalla sua parola, dalla passione che ci ha trasmesso il nostro fondatore don Oreste Benzi e dalla serva di Dio Sandra Sabattini presto beata, che ci invitano a condividere la vita con i più poveri, con gli ultimi. In questo video, attraverso le parole del nostro Responsabile Generale Giovanni Ramonda, vogliamo ringraziare le persone che ci sono vicine, che ci sostengono con affetto e ci permettono di continuare ad aiutare chi è nel bisogno, e augurare a tutti un Santo Natale pieno di gioia e serenità.    
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
22/12/2020
Servizio Civile: pubblicato il Bando 2020, scegli il tuo progetto!
Dopo tanta attesa, ecco il bando di servizio civile universale 2020: con la Comunità Papa Giovanni XXIII 293 posti in Italia e 48 all’estero. Se hai dai 18 ai 28 anni puoi scegliere un progetto e buttarti in questa esperienza, hai tempo per candidarti fino alle ore 14:00 del 15 febbraio 2021. PROGETTI ESTERO PROGETTI ITALIA Con la Comunità, i progetti hanno una durata di 12 mesi e impegnano 25 ore settimanali. Riceverai un contributo spese di 439,50 euro mensili. Nei progetti all’estero viene aggiunta una diaria giornaliera che va dai 13 ai 15 euro a seconda del Paese di destinazione. Per la prima volta l’associazione partecipa al bando con progetti che prevedono “misure aggiuntive UE”. Cosa significa? Che candidandosi in 5 particolari progetti, per un totale di 19 posti, potrai svolgere un periodo di servizio di 2 mesi o 50 giorni in un paese Europeo, nel nostro caso in Spagna, Germania, Portogallo, Croazia e Grecia. Ma non è finita qui, alcune posizioni sono riservate a giovani con minori opportunità, quindi se hai problemi economici o un titolo di studio minore del diploma di scuola superiore, avrai alcuni posti riservati unicamente a te. Per candidarti dovrai accedere alla piattaforma DOL, con la tua SPID (QUI le informazioni per ottenerla) o, se sei cittadino europeo o extra-europeo regolarmente soggiornante, chiedendo le credenziali di accesso specifiche sulla piattaforma stessa.   Ora ti resta solo che scegliere! Info servizio civile all’estero: caschibianchi@apg23.org Info servizio civile in Italia, Misure UE, Garanzia Giovani e Minori Opportuntà: odcpace@apg23.org Ci trovi anche su Whatsapp al 3402241702
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
15/12/2020
Istituita la giornata del Servizio Civile Universale
Oggi è un giorno importante per il Servizio Civile Universale, perchè con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2020, su proposta del Ministro Spadafora, è stato riconosciuto il giorno 15 dicembre “Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale”. La data non è casuale, perché proprio il 15 dicembre nel 1972 è stata promulgata la prima legge in materia di Obiezione di Coscienza (n.772). È prevista entro la fine dell'anno la pubblicazione del Bando per il Servizio Civile 2020. L’Assemblea CNESC ha inoltre eletto gli organi dirigenti del Consiglio di Presidenza e Collegio dei Sindaci, riconfermando Presidente Licio Palazzini di ASC Aps, Tesoriere Sabrina Mancini di Legacoop ed eleggendo a Vice Presidente Laura Milani di Comunità Papa Giovanni XXIII.   Leggi l'articolo completo  
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
10/12/2020
Messalino Pane Quotidiano, leggilo nel tuo telefonino o in libretto
Il messalino di Pane Quotidiano, nella sua App per il telefonino o nel libretto bimestrale cartaceo, propone il commento al Vangelo e le Letture del giorno spiegate da Don Oreste Benzi, sacerdote riminese che ha vissuto la propria vita accanto ai poveri come Gesù. Nella versione libretto ha un formato tascabile; è disponibile come messalino online nel telefonino o su web, oppure scaricando l'ebook ad un prezzo simbolico: un modo unico per non perdere mai l’appuntamento con il Vangelo e la Parola di Dio durante le proprie giornate. Nella versione digitale è anche possibile sfogliare la biografia del Santo del Giorno.
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