Lezione-spettacolo sul gioco d’azzardo nelle scuole di Rimini

News pubblicata il: 12/02/2026
Riprendono a Rimini e Novafeltria le repliche di Gaming Out, progetto della Comunità Papa Giovanni XXIII

Ripartono in questi giorni le repliche della lezione-spettacolo sul gioco d’azzardo nelle scuole superiori di Rimini e Novafeltria (RN). GAMING OUT è uno degli strumenti realizzati dalla Comunità Papa Giovanni XXIII nell’ambito del progetto “Quando il gioco non è un gioco” della Rete GAP di Rimini.

 

La Rete GAP è nata alcuni anni fa a contrasto del gioco d’azzardo patologico (da cui l’acronimo GAP) a supporto e in sinergia col servizio dipendenze patologiche di Rimini, che vede interagire il pubblico e privato sociale tra cui la Comunità Papa Giovanni XXIII che ne è capofila.

 

La lezione-spettacolo GAMING OUT è un viaggio nella dipendenza da gioco che da iniziale abitudine innocente si trasforma in comportamento problematico fino a diventare vera e propria malattia con sintomi del tutto uguali ad altre forme di dipendenze. È l’occasione per parlare coi ragazzi, svelare i meccanismi, le trappole del gioco e dell’industria che c’è dietro.

 

In scena l’attore Danis Campitelli e un’educatrice della Comunità Papa Giovanni XXIII, impegnati a raccontare la storia di un giocatore d’azzardo problematico e ad informare i ragazzi su un fenomeno sempre più in crescita e che trova nella fascia giovanile tra i suoi più assidui fruitori.

 

La sceneggiatura, scritta a più mani, attinge da storie vere raccolte da interviste fatte ad ex giocatori d’azzardo, ma anche da esperienze di psicoterapeuti ed educatori da tempo impegnati nel settore. Il confronto, tra sondaggi in diretta sul tema, visione di filmati e testimonianze, punta ad offrire un ragionamento a 360° sul rischio di una dipendenza spesso sottovalutato e che porta con sé tante inquietudini e tematiche complesse.

 

Inevitabile in tal senso sono i ragionamenti su temi quali: il senso della sfida, il bisogno di gratificazione a tutti i costi, il pensiero magico, il tema dell’abilità rispetto a quello della fortuna, la sottovalutazione del rischio.