Eventi




Donne vittime di violenza reinserite in società

Cisl mette a disposizione di Apg23 gli 11 Sportelli Lavoro dell'Emilia Romagna

“Uscire dalla violenza, ripartire dal lavoro”, è questo il titolo dell’intesa sottoscritta oggi tra l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e la Cisl dell’Emilia-Romagna. Accordo con cui il sindacato mette a disposizione la propria rete di Sportelli Lavoro per favorire il reinserimento lavorativo delle donne vittime di tratta e di violenza. Gli Sportelli Lavoro~Cisl~sono 11 in Emilia-Romagna e offrono un servizio di accompagnamento al lavoro: vengono strutturati percorsi di consulenza, di ricerca di occupazione, di promozione dei tirocini e formazione mirata all'inserimento lavorativo.

“L'inserimento nell’ambito lavorativo è di certo una delle più importanti misure di protezione e di assistenza a favore di tutte le vittime di violenza. Per questo vogliamo offrire il nostro aiuto, soprattutto in un contesto, come quello attuale, assai difficile, soprattutto per l’occupazione femminile. Negli ultimi due anni, a fianco dei servizi già noti, come patronato e Caf, si è aggiunta la rete degli Sportelli Lavoro~Cisl. Ora noi vorremmo mettere questa rete, a disposizione dei bisogni che la comunità Papa Giovanni XXIII vorrà segnalarci” ha dichiarato Orietta Ruccolo, segretaria regionale della Cisl Emilia Romagna.

Una collaborazione che parte da lontano, già nel 2017, quando la Cisl Emilia-Romagna ha aderito alla campagna, tuttora attiva, per la liberazione delle donne vittime di tratta e di sfruttamento “Questo è il mio corpo”, promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. “Un impegno che è continuato nel tempo – aggiunge Elisa Fiorani del coordinamento donne Cisl ER - come ad esempio con il sostegno, in partnership con la Cisl Romagna e la Cisl Nazionale, del cortometraggio “Ballerina”, opera che racconta il viaggio di una giovane prostituta dal momento in cui viene rapinata e lasciata in strada da un cliente”.

"L'inclusione lavorativa è una parte fondamentale di un grande percorso interiore riabilitante per aiutare le donne vittime di sfruttamento. Le donne di origine straniera e le vittime di tratta spesso non hanno chiara la struttura economica del nostro Paese, non si sono mai sperimentate in un lavoro e soprattutto non ci hanno provato in Italia. Spesso ci sono enormi barriere linguistiche e culturali da dovere superare, per questo emerge il bisogno di attivare percorsi formativi e tirocini ad hoc per ognuna di loro, in modo da accompagnarle a riscoprire le proprie abilità e capacità per rimettersi in gioco in contesti sani", dice Caterina Ghiozzi, referente generale Antitratta dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Nel 2020, in Emilia-Romagna, la Comunità Papa Giovanni XXIII ha assistito e sostenuto 155 donne di 24 nazionalità diverse. In particolare, donne vulnerabili quali migranti vittime di matrimoni forzati, tratta, torture, sfruttamento della prostituzione, ma anche donne disabili o con patologie psichiatriche o problemi di dipendenze. Il 60% delle assistite ha meno di 30 anni e il 46% ha la cittadinanza italiana. Presente su tutto il territorio regionale con case famiglia, famiglie affidatarie, case di accoglienza per adulti, comunità terapeutiche, unità di strada e 7 helpline per le richieste di aiuto, l’associazione gestisce anche l’ambulatorio medico ‘La Filigrana’ di Rimini in cui offre l’opportunità di un supporto psicologico e visite ginecologiche.

Qui il testo completo dell'accordo

 

 



08/03/2021

Ultime news
  • Assemblea generale 2021
    Il 24 luglio si riunisce tutta la grande famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII sparsa nel mondo in occasione dell'a...
    Leggi tutto
    20 Luglio 2021
  • Una serata nel nome di don Benzi
    Verranno premiati i vincitori del Premio Dalla parte degli ultimi. Le immagini esclusive di Don Oreste Benzi.
    Leggi tutto
    19 Luglio 2021
  • Corridoi umanitari da Lesbo
    Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino 34 profughi provenienti dall’isola greca di Lesbo. Si tratta di fa...
    Leggi tutto
    14 Luglio 2021
  • Anzianità: un tempo bello da viv..
    Il 25 luglio 2021 è la Giornata Mondiale dei nonni e degli anziani e ci siamo interrogati per trovare le giuste risposte ...
    Leggi tutto
    07 Luglio 2021
  • Pedagogia della gratuità
    Qual è la differenza tra educare e formare? Genitori, insegnanti, educatori, insieme a tutti coloro che cercano un modello...
    Leggi tutto
    28 Giugno 2021
  • Contro la violenza sulle donne
    Continua il Progetto Miriam con il percorso avviato ad aprile, che ora si fa tour in presenza. In questi giorni da Genova ...
    Leggi tutto
    27 Giugno 2021
  • Riconoscimento 2021
    Sabato 26 giugno si celebra la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, voluta dall'Assemb...
    Leggi tutto
    24 Giugno 2021
  • Servizio civile in Emilia Romagna
    C'è tempo fino al 18 luglio 2021 per presentare la propria candidatura ai progetti di Servizio Civile  Regionale 2021 del...
    Leggi tutto
    23 Giugno 2021
  • «L'aborto non è un diritto»
    «Non esiste un diritto ad abortire. La vita umana, anche quella non ancora nata, possiede una propria dignità e un proprio...
    Leggi tutto
    22 Giugno 2021
  • Covid-19: la Capanna si fa casa
    La Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna (CARISBO) ha finanziato, per l’anno 2020, il progetto #iorestoacasaconte, sost...
    Leggi tutto
    16 Giugno 2021
Iscriviti alla Newsletter IOCON
iscriviti adesso
Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy

Loading…