Alessandro Galli, 23 anni, studente di Scienze dell’Educazione, ha partecipato al Capodanno fuori le mura a Bucarest organizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Dal 27 dicembre al 3 gennaio, ha vissuto un’esperienza immersiva con persone ai margini della società, trasformando i suoi studi teorici in incontri concreti.
Durante la settimana, Alessandro ha riflettuto su temi come gli abiti che indossiamo, metafora delle barriere sociali, e le abitudini, sfidate dall’incontro con altre realtà. Ha scoperto il valore della semplicità e della condivisione, vivendo la quotidianità con persone senzatetto e in istituti per disabili.
L’esperienza ha offerto una nuova prospettiva sulla vita e sull’importanza di costruire relazioni autentiche. Alessandro è tornato a casa “vestito” di umiltà e desiderio di prossimità, arricchito da nuove abitudini nate dalla condivisione.
Ha abitato non solo gli spazi della Comunità, ma anche quelli delle persone incontrate, accogliendo e condividendo con loro momenti di fraternità. Questo percorso ha messo in luce il potere delle relazioni autentiche, capaci di superare ogni barriera sociale.
