COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
11/10/2012
Il 26 e 27 ottobre a Rimini 2012 si terrà a Rimini un Convegno internazianale dedicato alla figura di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, a cinque anni dalla sua morte.
Don Oreste è una figura che resta nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto e di coloro che da lui si sono fatti cambiare la vita, secondo il suo insegnamento: la condivisione diretta con gli ultimi.
Il Convegno vuole rivivere la profezia di don Oreste, proporre una lettura della sua vita alla luce delle sfide sociali, culturali ed economiche del nostro tempo, insieme a tante altre associazioni, movimenti laici e cristiani, personalità della politica e delle istituzioni che hanno conosciuto don Oreste o che si sono lasciati toccare dal suo messaggio.
Il convegno si apre con gli interventi di Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione,Giovanni Ramonda, successore di don Oreste alla guida della Comunità, Stefano Zamagni, economista e professore all'Università di Bologna e Adriano Roccucci, docente di Storia contemporanea all’Università di Roma3: ogni relatore analizzera' l'operato di don Orestre dal punto di vista storico, religioso ed economico. Gli interventi saranno moderati dal direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio. E poi, 7 sale per 7 conferenze che tratteranno 7 aspetti della vita e della profezia di don Oreste.
Il Convegno sarà anche un'occasione di festa: per due giorni il centro di Rimini sarà palcoscenico per musica, spettacoli ed eventi. Ci saranno buskers, tanti concerti e diversi spettacoli teatrali per grandi e per bambini.
Per avere maggiori informazioni sul convegno e per conoscere il programma dettagliato visita il sito internet www.donoreste.it.
Ci vediamo a Rimini!
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
14/09/2012
Incontro fra l'Esperto Indipendente sulla Solidarietà Internazionale e la società civile - Evento parallelo alla 21° Sessione ordinaria del Consiglio dei Diritti Umani - 14 settembre 2012
L'evento parallelo è stato organizzato dall' Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e New Humanity e co-sponsorizzata da:
Missione permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e Istituzioni specializzate - Ginevra
International Catholic Child Bureau (BICE)
Organizzazione Internazionale per il Diritto allo Studio e la Libertà di Educazione (OIDEL)
Associazione Points-Coeur
Caritas Internationalis
Domenicani per la Giustizia e la Pace
Figlie della Carità
Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice
VIDES Internazionale
I seguenti relatori hanno partecipato all'evento
Moderatore:
Mr. Jorge M. Dias Ferreira, New Humanity, rappresentante principale a Ginevra
Relatori:
S.E. Mons. Silvano Maria Tomasi, Osservatore permanente della Missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, Nunzio Apostolico
Sig.ra Virginia Dandan, esperto indipendente sui diritti umani e solidarietà internazionale
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
14/09/2012
Side Event svoltosi il 14 settembre 2012, al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, durante il XXI Consiglio dei Diritti Umani, organizzato dall'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII per presentare, a livello internazionale, l'esperienza di Operazione Colomba, il suo Corpo Nonviolento di Pace.
L'evento dal titolo “International Solidarity: Nonviolent Peace Operators in Zones of Conflict” ha avuto al centro del dibattito le diverse modalità di intervento nonviolento di pace in zone di conflitto, presentate da alcuni relatori (Operazione Colomba, PBI, World Council of Church...) come “buona pratica” per la solidarietà internazionale.
Alla discussione hanno partecipato, intervenendo per primi, Ms. Virginia Dandan, Esperta Indipendente alla Solidarietà Internazionale e Mons. Silvano Tomasi, Nunzio Apostolico della Santa Sede, che ha sottolineato come spesso, in situazioni di conflitto e di violenza, la presenza di mediatori e accompagnatori internazionali sia l'unico vero contributo alla ricostruzione delle relazioni umane, anche se questo nella maggior parte dei casi avviene all'ombra dei media.
Sono poi intervenuti Alberto Capannini e Alessandra Zaghini, operatori di pace di Operazione Colomba, che si sono fatti portavoce di chi non ha voce, come tutte le vittime dei conflitti, e hanno richiesto maggior coraggio e impegno da parte degli Stati nel supportare gli interventi nonviolenti di pace.
Di seguito sono intervenuti Mr. David Brockahus, responsabile di PBI Svizzera, che ha illustrato le modalità del loro intervento; Ms. Christina Papazoglou, del World Council of Church, che ha ribadito come “in un epoca in cui i destini degli Stati sono diventati tutti interdipendenti l'uno dall'altro”, l'impegno del loro network resta forte nel supportare il diritto alla solidarietà internazionale e alla pace.
Infine è intervenuto Jesus Emilio Tuberquia, rappresentante della Comunità di Pace di San Josè di Apartadò (Colombia), che ha descritto la drammatica situazione in cui vive la sua Comunità a causa della presenza paramilitare e del conflitto armato ancora in corso; Comunità di Pace che, senza l'accompagnamento internazionale, vedrebbe ancora più compromessa la propria sopravvivenza.
Un incontro sentito, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di uditori provenienti dalle sfere più diverse della società civile e delle istituzioni presenti a Ginevra. La proposta più forte, emersa durante l'incontro, è stata quella lanciata dai volontari di Operazione Colomba: una moratoria di 10 anni sugli interventi militari all'estero, da utilizzare per la sperimentazione di forme di intervento nonviolento.
L'invito a fare lo stesso con i propri Governi è stato caldamente esteso a tutti i presenti in sala.
Relatori
Moderatore: Mr. Ramon Munoz - Direttore RIDH
Ms. Virginia Dandan, Esperto indipendente di Solidarietà Internazionale e Diritti Umani - Intervento
Msgr. Silvano Tomasi, Nunzio apostolico della missione permanente della Santa Sede - Intervento
Mr. Alberto Capannini - Ms. Alessandra Zaghini - Operatori dell'operazione Colomba (Apg23) - Intervento
Mr. David Brockhaus, Direttore PBI - Intervento
Ms. Christina Papazouglou, Programma per i Diritti Umani e Advocacy Globale del Consiglio Mondiale delle Chiese.
Mr. Jesus Emilio Tuberquia Zapata, Comunità di pace di San Josè de Apartadò - Intervento
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
14/09/2011
La solidarietà internazionale e il diritto allo sviluppo: chiavi per conseguire gli obbiettivi del millennio (MDG) attraverso la partnership globale (MDG8)
Evento parallelo alla 18° sessione ordinaria del Consiglio dei Diritti Umani - 14 settembre 2011
Nella Dichiarazione del Millennio, i leader mondiali hanno identificato la solidarietà come uno dei valori fondamentali, essenziali alle relazioni internazionali nel 21° secolo, e hanno sottolineato che "le sfide globali devono essere gestite in un modo che distribuisce i costi e gli oneri equamente in conformità con i principi fondamentali di equità e di giustizia sociale. Coloro che soffrono o che traggono minori benefici meritano l'aiuto di coloro che ne beneficiano di più. "
Nel contesto della globalizzazione e con la sfida della crescente diseguaglianza, il rafforzamento della solidarietà e cooperazione internazionale è indispensabile per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Inoltre, il 2011 segna il 25° anniversario della Dichiarazione delle Nazioni Unite sul diritto allo sviluppo, la cui attuazione è ancora carente.
Questo evento parallelo si propone di esplorare i ruoli e i legami tra diritto allo sviluppo e solidarietà internazionale come chiavi per implementare la Partnership Globale (MDG8) che è essenziale per raggiungere tutti gli altri Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
L'evento parallelo è stato organizzato dall' Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e New Humanity e co-sponsorizzata da:
Missione permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite e Istituzioni specializzate - Ginevra
International Catholic Child Bureau (BICE)
Organizzazione Internazionale per il Diritto allo Studio e la Libertà di Educazione (OIDEL)
Associazione Points-Coeur
Caritas Internationalis
Domenicani per la Giustizia e la Pace
Figlie della Carità
Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice
VIDES Internazionale
Moderatore:
Mr. Jorge M. Dias Ferreira, New Humanity, rappresentante principale a Ginevra;
Relatori:
S.E. Mons. Silvano Maria Tomasi, Osservatore permanente della Missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, Nunzio Apostolico - Osservazioni introduttive (ENG)
Sig.ra Virginia Dandan, esperto indipendente sui diritti umani e solidarietà internazionale - da confermare - Principi fondamentali di Solidarietà Internazionale (ENG)
Ms. Shyami Puvimanasinghe - Principi fondamentali del diritto allo sviluppo (ENG)
S.E. Prospero Vokouma, Missione permanente del Burkina Faso presso le Nazioni Unite a Ginevra, rappresentante permanente - Solidarietà internazionale come chiave per raggiungere uno sviluppo giusto (FR)
Sig.ra Esther Salamanca, Università di Valladolid, Professore di Diritto Internazionale - Solidarietà internazionale e di diritti umani (ENG)
Sig.ra Maria Mercedes Rossi, APG23, rappresentante principale a Ginevra - Solidarietà internazionale: sfide e chiave per il futuro (ENG)
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
11/03/2011
Evento parallo al 16° Consiglio dei Diritti Umani
Con il co-patrocinio delle missioni permanenti diItalia, Zambia, Uruguay, Perù, Paraguay, e della Santa Sede
Il 11 marzo 2011, L'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) e l'Ufficio Internazionale Cattolico del Bambino (BICE) hanno organizzato in occasione della Giornata Annuale sui diritti del fanciullo con la co-sponsorizzazione dalla Missione Permanente a Ginevera d'Italia, Zambia, Uruguay, Perù, Paraguay e Santa Sede, un evento parallelo sul tema dei bambini di strada
L'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) è in prima linea nella lotta contro le cause che generano il fenomeno dei ragazzi di strada, e nelle cercare risposte che ridiano loro dignità.
APG23 accoglie con grande favore l'iniziativa presa dal Consiglio dei diritti umani di affrontare in occasione della Giornata annuale di discussione sui diritti del fanciullo, durante la sua 16 ª sessione regolare, il problema dei ragazzi di strada.
Questo fenomeno è una delle sfide più complesse, impegnative e inquietanti del nostro secolo. Nonostante la difficoltà di quantificare il numero esatto dei bambini che vivono in strada, l'UNICEF stima una popolazione di quasi 120 milioni di bambini di età compresa tra i 6 e i 24 anni. Il fenomeno dei bambini di strada è una vera e propria emergenza sociale che coinvolge le città di tutto il pianeta, creato dalla concomitanza di fattori che variano a seconda delle aree geografiche, delle culture e storie dei singoli paesi. Nei paesi sviluppati, dietro questo fenomeno, ci sono storie di mali sociali e la perdita di valori, come il disagio e disgregazione della famiglia, droga, alcool, la migrazione e l'emarginazione sociale. Nelle città dei paesi in via di sviluppo, le cause sono per lo più legate alla povertà estrema, a un processo di urbanizzazione non regolamentata, esodo di massa a causa di carestie, guerre e siccità, e un alto tasso di mortalità dei genitori a causa di flagelli quali l'AIDS, la malaria e la tubercolosi che schiacciano e stressano il meccanismo di cura della “famiglia estesa”.
Interventi
Sig.ra Carmen SERRANO - BICE Delegato per l'America Latina ei Caraibi
Sig. Xavier LAURE - Int'l. Direttore Cooperazione, Apprentis d'Auteuil, Francia
Mr. John Kakoma - Operatore del programma APG23 per i bambini di strada, Zambia
Mr. Paul KAOMA - Ex ragazzo di strada del Progetto APG23 "Cicetekelo", Zambia
H.E. Federico A. González, Ambasciatore della Missione Permanente del Paraguay
H.E. Mr. Darlington Mwape, Ambasciatore della Missione permanente dello Zambia
Moderatore:
Sig.Ra Elena IPPOLITI - OHCHR
Documenti
Raccolta di Interventi (ENG) - Evento parallelo: restituire dignità ai bambini che vivono e/o lavorano sulla strada - 11 Mar 2011
Raccolta di Interventi e Conclusioni (ENG) - Workshop: Come ripristinare i bambini di strada nella loro dignità - 10 Feb 2011
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
15/09/2010
Evento parallelo al 15° Consiglio dei Diritti Umani
Nel corso della 15° sessione del Consiglio dei Diritti Umani, l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e New Humanity hanno organizzato un evento parallelo sul tema "Diritti umani e solidarietà internazionale" co-sponsorizzato dalla OIDEL, Henry Dunant University College e la Missione Permanente presso le Nazioni Unite della Santa Sede, della Repubblica del Burundi e della Repubblica Democratica del Congo.
Il Rappresentante presso le Nazioni Unite a Ginevra della Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII Maria Mercedes Rossi, il presidente di New Humanity, Francesco Pizzorno e mons. Silvano Tomasi, Nunzio Apostolico, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite ha accolto i partecipanti e ha introdotto il tema dell'incontro e la vocazione delle loro organizzazioni.
Lo scopo del side event era quello di condividere i contributi innovativi specifici e le buone pratiche nel campo dei diritti umani. Questa conferenza è organizzata nel contesto del lavoro dell' Esperto indipendente sui diritti umani e la solidarietà internazionale sulla preparazione di un progetto di dichiarazione sul diritto dei popoli e degli individui alla solidarietà internazionale.
Relatori e interventi
Dott.ssa Maria Mercedes Rossi - Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII - Introduzione al side event (ENG)
Stefano Comazzi - Vice-Presidente della ONG di sviluppo delle Nazioni Unite per Azione Mondo Unito, Italia - Progetti e attività in Indonesia dopo lo tsunami (FR)
Elisabetta Garuti - Coordinatore del Progetto Rainbow APG23, Italia - Il programma di microcredito del Rainbow Project, un modello di assistenza per bambini orfani e vulnerabili in Zambia (ENG)
Shyami Puvimanasinghe - Autore e ricercatore per lo sviluppo internazionale, i diritti umani e della governance, Sri Lanka - Riflessioni sulla solidarietà internazionale in un mondo interdipendente (ENG)
Esther Salamanca - Professore di Diritto Internazionale presso l'Università di Valladolid, Spagna - Il principio della solidarietà internazionale e gli obblighi extraterritoriali diritti umani degli Stati (ENG)
Rudi Muhammad Rizki l'esperto indipendente sui diritti umani e la solidarietà internazionale, che ha commentato per il 2010 Rapporto sui diritti umani e solidarietà internazionale
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
16/06/2010
Evento collaterale al 14° Consiglio dei Diritti Umani
Nel corso della 14a sessione del Consiglio dei Diritti Umani, l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII "ha organizzato un evento parallelo co-sponsorizzato da Caritas Internationalis, La Rappresentanza Permanente dell'Italia alle Nazioni Unite e la missione permanente della Santa Sede su: "Diritto alla Salute: Migliore accesso a diagnosi e terapia per i bambini siero-positivi"
Gli obiettivi e le finalità del side event è stato quello di rafforzare l'azione di sensibilizzazione svolta da entrambe le organizzazioni sulle Nazioni Unite, gli Stati membri e altre parti interessate sul problema citato. In realtà, vi è la necessità di esercitare pressione sulle case farmaceutiche per la produzione di preparati con formulazioni pediatriche e a dose fissa dei farmaci antiretrovirali e nuovi strumenti per la diagnosi precoce dell'infezione da HIV.
Considerando che l'accesso ai farmaci è un elemento fondamentale del diritto alla salute del bambino, ai sensi dell'articolo 24 della Convenzione sui diritti del fanciullo (CRC), e tenendo conto degli obiettivi di sviluppo del millennio 4 e 6, il workshop è stato incentrato sul godimento del diritto alla salute del bambino reso possibile attraverso un maggiore accesso ai test e terapie pediatriche per l'HIV.
Uno degli obiettivi del workshop è stato anche di rendere i governi più consapevoli dei loro obblighi per promuovere il diritto alla salute come previsto dalla CRC e di proporre metodi innovativi per facilitare un migliore accesso alle cure per i bambini sieropositivi.
Relatori
Dott.ssa Alessandra Aula - Vice-segretario generale del BICE (Ufficio cattolico internazionale del bambino)
Dott.ssa Maria Mercedes Rossi - Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII – L'attività dell'APG23 (ENG)
Dr. Shaffiq Essajee - ufficiale medico del WHO – Divisione di cure pediatriche e familiari di HIV/AIDS - L'accesso alle cure di HIV per i bambini siero-positivi (ENG)
Il dottor Patrick Eba - UNAIDS - Human Rights Advisor - Discorso (ENG)
Dr. Giulia Amerio - Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII (campo di esperienza: Zambia), Presentazione - Discorso (ENG)
Mons. Robert J. Vitillo - Caritas Internationalis (Campagna HAART) - Discorso (ENG)
Dr Luca Li Bassi - Fondo Globale (Manager del gruppo di servizi di consulenza e direzione farmaceutica) - Presentazione (ENG)
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
16/06/2010
Evento collaterale al 14° Consiglio dei Diritti Umani
Nel corso della 14a sessione del Consiglio dei Diritti Umani, l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII "ha organizzato un evento parallelo co-sponsorizzato da Caritas Internationalis, La Rappresentanza Permanente dell'Italia alle Nazioni Unite e la missione permanente della Santa Sede su: "Diritto alla Salute: Migliore accesso a diagnosi e terapia per i bambini siero-positivi"
Gli obiettivi e le finalità del side event è stato quello di rafforzare l'azione di sensibilizzazione svolta da entrambe le organizzazioni sulle Nazioni Unite, gli Stati membri e altre parti interessate sul problema citato. In realtà, vi è la necessità di esercitare pressione sulle case farmaceutiche per la produzione di preparati con formulazioni pediatriche e a dose fissa dei farmaci antiretrovirali e nuovi strumenti per la diagnosi precoce dell'infezione da HIV.
Considerando che l'accesso ai farmaci è un elemento fondamentale del diritto alla salute del bambino, ai sensi dell'articolo 24 della Convenzione sui diritti del fanciullo (CRC), e tenendo conto degli obiettivi di sviluppo del millennio 4 e 6, il workshop è stato incentrato sul godimento del diritto alla salute del bambino reso possibile attraverso un maggiore accesso ai test e terapie pediatriche per l'HIV.
Uno degli obiettivi del workshop è stato anche di rendere i governi più consapevoli dei loro obblighi per promuovere il diritto alla salute come previsto dalla CRC e di proporre metodi innovativi per facilitare un migliore accesso alle cure per i bambini sieropositivi.
Relatori
Dott.ssa Alessandra Aula - Vice-segretario generale del BICE (Ufficio cattolico internazionale del bambino)
Dott.ssa Maria Mercedes Rossi - Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII – L'attività dell'APG23 (ENG)
Video Caritas Internationalis - effetto di HIV e TB sui bambini e le loro famiglie in Swaziland e Sud Africa (ENG)
Dr. Shaffiq Essajee - ufficiale medico del WHO – Divisione di cure pediatriche e familiari di HIV/AIDS - L'accesso alle cure di HIV per i bambini siero-positivi (ENG)
Il dottor Patrick Eba - UNAIDS - Human Rights Advisor - Discorso (ENG)
Dr. Giulia Amerio - Associazione Comunita Papa Giovanni XXIII (campo di esperienza: Zambia), Presentazione - Discorso (ENG)
Mons. Robert J. Vitillo - Caritas Internationalis (Campagna HAART) - Discorso (ENG)
Dr Luca Li Bassi - Fondo Globale (Manager del gruppo di servizi di consulenza e direzione farmaceutica) - Presentazione (ENG)