Questa mattina si è svolta a Tirrenia la seconda tappa di formazione interna relativa al Progetto "Un'alternativa all'aborto: l'adozione"
27 agosto - Dopo quella rivolta agli operatori delle Case di Accoglienza del Mpv a Reggio Emilia, oggi è stata la volta degli aderenti ad AiBi
Questa mattina si è svolta a Tirrenia la seconda tappa di formazione interna relativa al Progetto "Un'alternativa all'aborto: l'adozione".
Dopo quella rivolta agli operatori delle Case di Accoglienza del Mpv a Reggio Emilia, oggi è stata la volta degli aderenti ad AiBi che, con le loro famiglie, stanno trascorrendo la tradizionale settimana di incontro. Al tavolo dei relatori il presidente del consorzio Preferire la vita, nonché vice presidente del Mpv, Roberto Bennati e i membri del cda Enrico Masini, Animatore generale del Servizio Maternità Difficile della Comunità Papa Giovanni XXIII e Antonio Crinò, direttore generale AiBi.
Il Consorzio Preferire la Vita è nato dall'obiettivo comune delle tre associazioni di promuovere fattivamente e culturalmente il permettere la nascita del figlio inatteso, come valore positivo in alternativa all’aborto: offrendogli l’opportunità di essere accolto e amato dalla stessa mamma opportunamente aiutata o da un’altra famiglia idonea ad accoglierlo e amarlo come figlio proprio.
Il prossimo appuntamento formativo sarà a Cattolica Rn il 17/18 settembre dove sarà la volta degli operatori della Comunità Papa Giovanni con la partecipazione del prof. Angelo Mari, direttore generale del dipartimento per le politiche della famiglia del Consiglio dei ministri che sta seguendo direttamente la realizzazione del progetto.
Per l’occasione, il Consorzio è stato presentato anche a mons. Giovanni Paolo Benotto vescovo metropolita arcidiocesi di Pisa.

