Maggio mese dell'obiezione fiscale!

Rimini, 14 maggio - La Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, promuove per tutto maggio, mese di scadenze fiscali, il “mese dell’obiezione fiscale alle spese militari ed abortive”, periodo in cui diffondere maggiormente l’informazione su questa importante azione di protesta e per raccogliere nuove adesioni.

    Tanti possono essere gli usi discutibili dei soldi del gettito fiscale, ma quando questi soldi vengono usati per distruggere vite umane la coscienza sente il dovere di ribellarsi in modo nonviolento, arrivando anche a pagare di persona.

 In particolare oggi le Istituzioni pubbliche finanziano:

- la soppressione di 350 bambine/i ogni giorno con l’aborto

- la preparazione e la realizzazione di conflitti armati che causano, o causeranno, migliaia di vittime nel mondo.

    Per questo, dal 1992, la Comunità Papa Giovanni XXIII promuove l’obiezione di coscienza alle spese abortive e militari, come anche ricordava don Oreste Benzi: “Obiettare contro la spesa abortiva e contro il traffico di armi è un dovere di ogni essere umano.”

    Nel mese di giugno è prevista anche una manifestazione davanti al Ministero delle Finanze per chiedere che ogni cittadino possa decidere se sostenere la difesa civile non armata e nonviolenta piuttosto che la difesa armata, il sostegno alla neo maternità piuttosto che l’aborto.

    Invitiamo tutte le persone e le associazioni a sostenere questa scelta. Per aderire occorre effettuare un versamento ad un’associazione pro-pace e pro-vita e compilare una dichiarazione di obiezione. Chi sceglie la disobbedienza civile detrarrà la cifra versata dalle tasse che versa.

   E’ anche possibile aderire separatamente a una delle due campagne.

Maggiori info e materiali alla pagina web:


Servizio Maternità difficile

Servizio Obiezione e pace

 

Il Responsabile Generale

 

 

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