Legge 194, un giorno in memoria delle vittime
Rimini, 21 maggio - La Comunità Papa Giovanni XXIII organizza a Bologna un'iniziativa pubblica per ricordare l'ingiustizia dell'aborto e tutti i bambini morti 'a norma di legge'
Il 22 maggio, 32° anniversario dell'approvazione della Legge 194 che ha legalizzato l'aborto in Italia, la Comunità Papa Giovanni XXIII organizza a Bologna in piazza Nettuno un'iniziativa pubblica per ricordare l'ingiustizia dell'aborto e tutti i bambini morti 'a norma di legge'.
Dal 22 maggio 1978 ad oggi la vita di oltre 5 milioni di bambine e bambini è stata spezzata nell'indifferenza più totale. Le loro mamme sono stati ingannate, abbandonate, spinte all'aborto da questa società abortista e vivono ora con dolore, depressione e psicosi il post-aborto.
Per questo il 22 maggio la Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, ha scelto di scendere in piazza, per far uscire questa ingiustizia dal silenzio, per fare memoria di queste bambine e bambini, piccoli martiri che nessuno pubblicamente ricorda, per affrettare l'avvento di un mondo nuovo dove la vita nascente sarà pienamente rispettata insieme alle madri e ai padri.
Oltre ad aderire alla manifestazione del 23 a Roma, ci ritroveremo a Bologna, sabato 22 maggio alle ore 10,30 in piazza del Nettuno.
Faremo un sit-in proprio dove la città ricorda i suoi caduti, con in mano 2615 fiocchi rosa e azzurri, in numero pari a quello degli aborti avvenuti a Bologna nell'ultimo anno.
Sono i fiocchi che sarebbero dovuti essere appesi alle case delle nostre città; saranno listati a lutto per ricordare la morte violenta subita da questi piccoli, per l'abbandono in cui sono state lasciate le loro mamme e i loro papà, dalla società e delle istituzioni.
Invitiamo tutti ad unirsi ad noi.
Il Responsabile Generale

