Il comune di Rimini contro la famiglia
Rimini, 20 Aprile - Con un'alzata di mano il consiglio comunale di Rimini demolisce la famiglia
L’Associazione “Comunità” Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi dichiara quanto segue: “con un'alzata di mano il consiglio comunale di Rimini demolisce la famiglia. È con l'approvazione di una mozione dallo sterile titolo "Recepimento art. 48 legge finanziaria regionale 2009" che il Consiglio Comunale ha deliberato l'annullamento della prioritaria tutela della famiglia basata sul matrimonio, sancita dalla Costituzione, in nome di una presunta discriminazione dei single e delle coppie di fatto.
È come dare lo stipendio anche a chi, potendolo fare, decide liberamente di non lavorare. Il matrimonio è una scelta libera in cui un uomo e una donna liberamente si impegnano a costituire un nucleo famigliare con la caratteristica della stabilità. Tanto importante per i figli quanto gravi sono i disagi che emergono oggi quando il patto salta.
È forse discriminatorio non far guidare l'auto a chi non ha la patente? Così si finisce per disincentivare il legame matrimoniale lasciandovi tanti oneri e nessun riconoscimento specifico. Questo è un ulteriore grave colpo alla stabilità sociale, ancor più colpevole per averlo compiuto nel silenzio generale delle istituzioni e dei media.
Invitiamo il sindaco e il Consiglio Comunale ad un ripensamento per il bene di tutta la collettività”.
Il Responsabile Generale

