Disumana la scelta della Corte spagnola
Rimini, 20 luglio - La nuova legge spagnola sull'aborto è la più libertaria d'Europa, arrivando ad ammettere l'aborto immotivato fino a 14 settimane di gravidanza e fino alla nascita proprio per i bambini/e più deboli e bisognosi di affetto e cure poiché malati o disabili.
Rispetto alla mancata decisione di sospendere l'entrata in vigore della legge che liberalizza l'aborto in attesa di valutare i ricorsi di incostituzionalità, così si esprime Paolo Ramonda per conto della Comunità Papa Giovanni XXIII presente in Spagna dal 2008 con due Case Famiglia e fortemente impegnata nell'accoglienza di mamme incinta in difficoltà e nella tutela della vita umana fin dal può inizio.
La nuova legge spagnola sull'aborto è la più libertaria d'Europa, arrivando ad ammettere l'aborto immotivato fino a 14 settimane di gravidanza e fino alla nascita proprio per i bambini/e più deboli e bisognosi di affetto e cure poiché malati o disabili.
Riteniamo pertanto questa legge, che porta un delitto al rango di diritto, gravemente lesiva del diritto fondamentale di ogni uomo/donna/bambino alla vita e consideriamo gravemente irresponsabile e disumana la scelta della Corte Costituzionale di non sospendere la legge mentre ne sta esaminando i ricorsi di incostituzionalità.
Il Responsabile Generale

