“Non possiamo tacere. Le parole e la bellezza per combattere la mafia”. E’ il titolo di un libro scritto a quattro mani da Monsignor Giancarlo Bregantini e dalla giornalista Chiara Santomiero.
13/02/2012 E’ anche il tema dell’incontro che si terrà il 15 febbraio prossimo a Rimini, alle ore 21 alla “Sala del Giudizio”, Museo della Città, via Tonini 1.
Ne discuteranno i due autori del libro e Marco Lovato, della Comunità Papa Giovanni XXIII zona Sicilia. Ospiti della serata anche il responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, Paolo Ramonda, il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali e il vicesindaco di Rimini Gloria Lisi. Moderatrice della serata la direttrice di IcaroTV Simona Mulazzani.
Giancarlo Bregantini è arcivescovo di Campobasso dal 2007, dopo aver guidato per 13 anni la diocesi di Locri-Gerace. Il libro è un racconto-testimonianza raccolto dalla giornalista ed esperta di questioni religiose Chiara Santomiero. E’ la storia di un uomo del Nord innamorato del Sud, dove ha scelto di vivere. Prima prete operaio, poi cappellano nelle carceri, quando viene nominato vescovo della diocesi di Locri-Gerace, ad accoglierlo c’è una finta bomba sotto il palco in “segno di benvenuto”. Alle forze dell’ordine che gl’intimano di accettare la scorta oppone un secco rifiuto, perché vuole essere vescovo della gente fra la gente.
La stampa nazionale e internazionale lo ha definito il vescovo anti-ndrangheta ed è diventato un simbolo della lotta alla mafia nella chiesa e nel mondo laico. “Dobbiamo credere che se il bene avanza la mafia arretra. – si legge nel libro, - Dobbiamo vivere i valori del bello. Dobbiamo seminare parole capaci di estirpare l’omertà, la menzogna e la paura, per far attecchire un modo diverso di guardare le cose, anche per chi è cresciuto nella cultura mafiosa senza conoscerne un’altra.”
L’evento è organizzato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. La promozione del libro di Monsignor Bregantini è mossa dallo stesso spirito che ha portato la Comunità a produrre e distribuire la trasmissione tv “Scatechismo”: essere voce di chi non ha voce, sostenere un’informazione positiva in cui siano gli ultimi il punto di vista del racconto, per portare avanti la giustizia e la bellezza nonostante la dura crisi economica, i problemi, la stagione difficile.
Scatechismo va in onda in tutte le regioni italiane attraverso una rete di televisioni private e sul web. Viene trasmessa in italiano sul digitale terrestre nazionale e sul satellite attraverso “Telepace” e “Teleradio Padre Pio”: la si può vedere in Europa, Nord Africa, Australia e Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Messico, Medio Oriente e sui canali 850 e 852 di Sky. Viene inoltre doppiata per la diffusione in inglese sulla tv satellitare “Salt and Light” in Nordamerica.


