29 Gennaio 2012 - IV Domenica del Tempo Ordinario

«Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno?» È quello che sta avvenendo anche oggi....

Sant' Agnese da Bagno di Romagna Camaldolese

Dal libro del Deuterònomio (Dt 18, 15-20)

Mosè parlò al popolo dicendo: «Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. A lui darete ascolto.
Avrai così quanto hai chiesto al Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: “Che io non oda più la voce del Signore, mio Dio, e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia”.
Il Signore mi rispose: “Quello che hanno detto, va bene. Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire”».

Parola di Dio.

don-oreste-sorriso-webGesù è il profeta di Dio e lui ci ha reso compartecipi del cosiddetto potere profetico, che non è altro che la capacità di essere profeta. Si avvera quello che già aveva detto in Ezechiele il Signore, che tutti avrebbero profetato, tutti sarebbero stati profeti di Dio. Il profeta non è colui che predice il futuro, ma il cammino di Dio già presente: quello di domani, quello di dopodomani, quello fra 10 anni è già presente nella storia. È come se uno fosse capace di studiare bene com’è il chicco di grano: saprebbe prevedere che altezza raggiunge perché è già contenuto. Il profeta, se è molto unito a Dio, sa vedere prima il cammino di Dio già presente. I ragazzi che hanno difficoltà di handicap credo che siano così vicini al Signore che ci sanno dire delle parole alle quali noi, che ci crediamo sani e normali, tante volte non ci arriviamo neanche lontanamente, perché non abbiamo la purezza del cuore.
Diceva S. Anselmo ad una vecchietta – lui che era un grande teologo che conosceva le cose di Dio– diceva: «Beata te, tu sai di Dio molto più di Anselmo che passa tutta la sua vita a studiare Dio!». Ogni battezzato è profeta, dipende se vive o se soffoca il potere profetico. Cos’è che soffoca? Tutto il peso del peccato!

Salmo 94 (95) - Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».


Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (1cor 7, 32-35)

Fratelli, io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso!
Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito.
Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.

Parola di Dio.

don-oreste-sorriso-webIl matrimonio e la verginità sono due doni di Dio, e poiché vengono da lui sono tutti e due importanti. Ciò che dà importanza a qualsiasi stato di vita (matrimoniale, verginale, da singolo) è la volontà di Dio. Tutti gli stati di vita portano alla santità, alla costruzione del regno di Dio. I vergini sono necessari perché l’umanità ha bisogno di persone che vivano una relazione esclusiva con Dio, senza legami trasversali, così che l’amore presente in loro si riversi totalmente sul prossimo. C’è bisogno degli sposati perché i coniugi vadano insieme a Dio e il loro amore si riversi sul prossimo a partire dai figli. C’è bisogno dei singoli: donandosi a Dio si donano alla Chiesa e nella Chiesa all’umanità. Questi doni sono grandi; ogni stato di vita è complementare agli altri. Ciò che è necessario è il riconoscimento, da parte di ognuno, del valore dell’altro.


Alleluia, alleluia.
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.
Alleluia.


Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1, 21-28)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Parola del Signore.

don-oreste-sorriso-web«Basta! Che abbiamo a che fare con te, Gesù Nazareno?» È quello che sta avvenendo anche oggi: Satana vede che veramente fate avanzare il Regno di Dio, siete un segno d’amore, e allora dice «Basta! Ci rovinate!». Non rendetevi strumenti di Satana! Io vi scongiuro, vi supplico. State camminando bene, non lasciatevi vincere dal male! L’avete in voi la forza per poter superare le prove, le tentazioni, e avete la grazia dell’autorità che vi è vicina. Vi supplico nel nome del Signore: non lasciatevi vincere da Satana che vi tormenta e vi distrugge, e ricordatevi che si veste sempre da angelo per potervi ingannare!

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