Domenica 8 gennaio - Battesimo del Signore
Giovanni annuncia che colui che verrà dopo di lui darà lo Spirito Santo, la partecipazione alla vita divina. Gesù venne battezzato da Giovanni. ...
Santi Luciano, Massimiano e Giuliano Martiri di Beauvais
Dal libro del profeta Isaìa (Is 55, 1-11)
Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l’orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un’alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli,
principe e sovrano sulle nazioni.
Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi;
accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano
a causa del Signore, tuo Dio,
del Santo d’Israele, che ti onora.
Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».
Parola di Dio.
«Dice il Signore - i miei pensieri non sono i vostri pensieri». Per essere poveri dentro di noi dobbiamo liberarci dai nostri pensieri, ma prima di tutto incontrarci con il pensiero di Dio ed arricchirci. In controluce vediamo il nostro pensiero, scartiamo quello che non è secondo Dio e potenziamo quello che è secondo Dio, fino a dire: «Signore, il tuo modo di pensare è dentro di me». Per essere liberi bisogna che entriamo nei modi di pensare di Dio, nel vedere quello che lui vede.
Le sue vie non sono le vie degli uomini: bisogna che non porti Dio nelle mie vie, ma che io entri nelle vie di un cammino senza fine, nella contemplazione di un mistero!
Is 12, 1-6 - Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.
Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (1Gv 5, 1-9)
Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è superiore: e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio.
Parola di Dio.
Conosciamo di amare i figli di Dio se amiamo Dio. Se noi amiamo Dio, siamo certi di amare i figli di Dio. Io posso vedere che amo Dio solo se amo i fratelli; non vedo prima se amo Dio, ma se amo i fratelli. Non c’è contraddizione, ma complementarietà: la prova che tu ami i fratelli è se tu ami Dio. Quindi come fai a sapere se ami Dio? Se ami i fratelli.
Non ameresti i fratelli, se tu non ami Dio, perché solo con l’amore con cui ami Dio, tu puoi amare i fratelli. Se io devo dire a uno da dove cominciare per vivere l’unione mistica con Dio, devo rispondere: «Ama i fratelli con il comandamento nuovo: con l’amore che vi è tra il Padre e il Figlio». L’origine dell’amore è sempre l’amore di Dio.
Alleluia, alleluia.
Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse:
«Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!».
Alleluia.
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1, 7-11)
In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
Parola del Signore.
Giovanni annuncia che colui che verrà dopo di lui darà lo Spirito Santo, la partecipazione alla vita divina. Gesù venne battezzato da Giovanni. Uscendo dall’acqua vide i cieli aperti e lo Spirito discendere su di lui in forma di colomba. Gesù è in tal modo dichiarato rappresentante del nuovo popolo di Dio immerso nello Spirito Santo. Poi dal cielo aperto venne una voce che attestò che Gesù è l’unico Figlio di Dio, il servo di Jahvè unto con il suo Spirito Santo (Lc 4,18). Gesù impersona il nuovo popolo di Dio, generato in un nuovo Esodo, in un nuovo passaggio: dal peccato al possesso della vita divina. Gioisci tu che appartieni al nuovo popolo di Dio: a te è affidato il nuovo regno di Dio. Lo costruisci con la tua vita immersa in Gesù!



