Una corona di perle
“Una corona di perle” raccoglie 40 volti. Sono i volti di 40 “perle preziose” (bambini, anziani, giovani) che ogni giorno condividono la loro vita con quella di tante persone, di tante famiglie che hanno deciso di seguire la vocazione della Comunità Papa Giovanni nelle case-famiglie, nelle comunità terapeutiche, nei centri diurni, nelle zone di missione, ecc.
La comunità Papa Giovanni XXIII, attraverso la condivisione diretta con i più poveri e i più piccoli, vuole essere ‘voce di chi non ha voce’, affinché vengano rimosse le cause che creano emarginazione e sofferenza.
Nel suo piccolo, questo libro è la testimonianza dell’impegno che la comunità porta avanti e che si traduce in vita vissuta giorno dopo giorno.
“Una corona di perle” racconta storie vere, storie che diversamente non avremmo conosciuto e. forse, neanche immaginato nella loro profondità.
E’ un libro per gioire con chi è nella gioia e condividere il peso di chi è nella sofferenza, per offrire una voce di speranza a chi è rimasto ferito dalla vita e non è giusto che rimanga da solo.
“Una corona di perle” vuole essere la testimonianza che la vita vale sempre la pena di essere vissuta, anche quando appare nei suoi aspetti più dolorosi e cupi.
Una proposta viene lanciata soprattutto ai giovani: c’è bisogno di voi, delle vostre energie, della vostra audacia, del vostro coraggio. In tanti vi aspettano!
Scheda riassuntiva
| Autore: | Rita Gallegati |
| Titolo: | Una corona di Perle |
| Formato: | Altezza cm 21 - Larghezza cm 14 |
| Numero pagine: |
126 |
| Prezzo: | €10,00 |
| ISBN: | 978-88-89848-79-1 |
| Editore: | Falco Editore |
L'autrice
Rita nasce a Faenza, secondogenita di Agnese ed Angelo. La mamma Agnese è impegnata nell’Azione Cattolica, il babbo Angelo in politica e nell’Azione Cattolica. Fin da bambina respira il valore dell’impegno sociale cristiano, frequenta la Parrocchia e, nell’adolescenza, incontra prima il movimento di Gioventù Studentesca e poi di Comunione e Liberazione.
Dopo gli studi classici, diventa assistente sociale. Ma una profonda inquietudine la invade: non trova risposta ai desideri del suo cuore, se pur sconosciuti anche a lei. E’ alla ricerca di un luogo e di un modo per cui spendere la sua vita.
Nel febbraio 1978 l’incontro casuale con don Oreste Benzi: ad un incontro pubblico il sacerdote racconta dell’Associazione Papa Giovanni XXIII e dell’apertura delle prime case famiglia. Quelle parole sono la risposta alla sua inquietudine. Rita sente immediatamente che quella sarà la sua vita. Fa le valigie e va da don Benzi che le dice: - Vai subito a far la mamma in una casa famiglia!
La prima bimba accolta è Stefi, che porterà Rita a raccontare gli anni trascorsi insieme a lei nel suo primo libro: “Come un gladiolo”.
Nel 1994 Rita si sposa con Riccardo. Il giorno delle nozze ricevono in regalo Alessandra, bimba affetta da grave handicap. Da quel momento la loro casa-famiglia si chiama “Angeli Custodi”. Vi sono passati diversi bimbi che oggi sono angeli che danzano davanti al trono di Dio.
Maggiori informazioni
- per contattare l'autrice e inviare i propri commenti al libro unacoronadiperle@gmail.com

