Zambia
La presenza della Comunità Papa Giovanni XXIII in Zambia

Nel 1985 è iniziata la presenza della Comunità Papa Giovanni XXIII in Zambia, che è stata la prima zona di missione. Attualmente i missionari e i membri zambiani dell’Associazione condividono la vita con bambini orfani e in difficoltà, anziani, ragazze schiavizzate, bambini di strada, disabili attraverso alcune strutture e numerosi progetti.
Strutture di accoglienza
- 3 case famiglia: Holy Family, Fatima Home e Kitwe.
- 1 casa di preghiera
- 2 case di fraternità
Interventi di sostegno e di sviluppo
Progetto scuole speciali
Questo progetto sostiene due classi speciali per 50 bambini disabili, che grazie a delle maestre specializzate, riescono a fare piccoli e grandi progressi. Vengono svolte numerose attività, tutte volte ad incrementare le capacità cognitive e di apprendimento dei bambini. Alcuni di questi bambini provengono da famiglie poverissime e perciò a metà mattinata si dà loro un pasto nutriente, per evitare il rischio di malnutrizione. In entrambe le scuole è impiegato personale qualificato che programma in modo appropriato il percorso di ciascun bambino ed anche quello del gruppo e porta avanti tutte le attività in cui i bambini sono coinvolti.
Progetto Ukubalula
Il progetto nasce per rispondere al grande problema dei giovani disabili zambiani e vuole essere un luogo in cui i ragazzi si sentano accolti, trovino un sostegno psicologico ed economico e possano imparare un mestiere per poter così più facilmente inserirsi nel mondo del lavoro.
Al fine di agevolare l’inserimento lavorativo è nata una piccola azienda agricola dove i ragazzi possono seguire un percorso professionale ed essere impegnati in numerose attività: agricoltura, allevamento (polli, maiali, vasca per i pesci, ecc), macina del mais e vendita. Attualmente i beneficiari del progetto sono 13, impegnati dalle 8 alle 16 nelle numerose attività dell’azienda agricola.
Progetto Mary Christine
Il progetto è rivolto a circa 20 ragazzi disabili, i quali trascorrono presso il centro tutta la giornata impegnandosi in attività di agricoltura ed allevamento. Il lavoro, il sostegno e l’accompagnamento personale possono essere importanti fattori per la vita di questi ragazzi e per il potenziamento delle loro capacità.
Progetto Cicetekelo
Il progetto Cicetekelo ha tre obiettivi: Ridare dignità ai ragazzi di strada; Aiutarli a reinserirsi nella famiglia e nella società; Rendere il progetto autosufficiente. Per raggiungere i suddetti obiettivi, Cicetekelo si basa su quattro principi: Educazione; Formazione Professionale; Formazione Spirituale; Creazione opportunità lavorative. Il progetto si sviluppa in tre fasi: nella prima risiedono i ragazzi più piccoli, che così possono frequentare la scuola primaria, mangiare e realizzare numerose attività ludico sportive. Presso la seconda fase vivono invece i ragazzi più grandi: alcuni di loro frequentano le scuole secondarie statali, mentre altri seguono corsi professionali di falegnameria, meccanica o agricoltura. La terza fase è costituita dalle attività produttive volte a sostenere il progetto e a facilitare l’inserimento lavorativo dei ragazzi. Cicetekelo è cresciuto enormemente sia in grandezza che in qualità, ed è ormai un modello di intervento giovanile e un punto di riferimento per la società zambiana. A tuttora, più di 100 ragazzi hanno completato il loro percorso formativo e di reinserimento sociale, mentre 240 ragazzi e giovani sono attualmente coinvolti nel programma di recupero.
Progetto Rainbow
Il Progetto Rainbow è un modello d’intervento su larga scala che si propone di aiutare il maggior numero di bambini orfani dell’AIDS, cercando di mantenerli all’interno di una famiglia. Rainbow collabora con le varie organizzazioni presenti sul territorio, per sviluppare e potenziare le attività già presenti. Rainbow mette in atto i seguenti interventi:
- Gruppo esecutivo: 92 operatori locali sono lo strumento dell’azione di Rainbow sul territorio.
- Info team: il compito di questo gruppo è di sensibilizzare la popolazione sulla situazione dei bambini orfani.
- Centri di aiuto e di ascolto: dove i bambini possono trovare persone pronte ad ascoltare i loro problemi e dove chiunque sia a conoscenza di situazioni di bambini in difficoltà ne possa fare la segnalazione.
- Centri nutrizionali: più di 1.500 orfani e bambini in grave stato di malnutrizione o neonati vengono assistiti con il cibo e con il latte in polvere.
- Case per ragazzi di strada: hanno lo scopo di togliere i bambini dalla strada e dalle situazioni di abuso fisico e psicologico, provvedendo a tutti i loro bisogni in termini di cibo, assistenza medica e educazione
- Supporto scolastico: pagamento delle tasse scolastiche; richiesta di esenzione dalle tasse scolastiche per i bambini orfani; apertura e sostegno di scuole private laddove non ci sia nessuna possibilità di mandare i bambini nelle scuole ordinarie.
- Gruppi di sostegno e auto sviluppo: gruppi nei quali le famiglie esprimono i propri bisogni e scelgono una piccola attività economica secondo le proprie capacità e tradizioni familiari. Ogni famiglia partecipa ad un corso di formazione per imparare la gestione di piccole attività economiche. Alla fine del corso viene erogato il capitale iniziale, senza interessi e con particolari condizioni per la restituzione.
Progetto Ipusukilo
Il progetto ha come scopo quello di aiutare le giovani donne, costrette a prostituirsi a causa dell’estrema miseria, a riscattarsi dalla situazione drammatica in cui si trovano. Attualmente vengono seguite 35 donne: mensilmente viene dato loro un pacchetto alimentare e vengono sostenute le spese scolastiche per i loro figli. Accompagnate dalle operatrici locali, le donne cercano di inserirsi gradualmente nel mondo del lavoro: alcune cucinano presso delle mense ed altre hanno avviato piccole attività di cucito.
Progetto sanitario - Clinica Cicetekelo
Nella zona rurale di Misundu alla periferia di Ndola, è aperto tre
volte alla settimana un ambulatorio, che offre servizio medico ai
ragazzi e lavoratori del progetto Cicetekelo e alla popolazione che
abita nella zona. A partire dal 2005 inoltre il progetto sostiene circa
130 pazienti sieropositivi: viene fornita assistenza medica, sostenute
tutte le spese per accedere al trattamento antiretrovirale e viene
distribuito mensilmente un pacchetto alimentare.
Progetto Anziani
È un programma di assistenza a domicilio per gli anziani che abitano a Nkwazi, uno dei quartieri più poveri di Ndola. Molti degli anziani seguiti sono malati, abbandonati, mancano anche del cibo necessario per sopravvivere.
Progetto Taglio e Cucito
Cinque donne si incontrano tre volte alla settimana per cucire, realizzare capi per bambini e colorare stoffe con prodotti naturali. In questo modo le mamme riescono a sostenere economicamente le proprie famiglie.

