Quello che gli occhi non vedono
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I suoi sogni di ragazza infranti sui marciapiedi. Ma una nuova vita l'attende.
«Ho letto questo volume d’un fiato e la prima cosa che mi ha colpito è stato il suo profumo. Sì, un profumo che sa di voglia di vivere, di recuperare una felicità e una libertà negate» (dalla prefazione di Nek) «Passare vicino ai marciapiedi e tacere è essere conniventi. Questo libro stupendo entra nel cuore di queste ragazze e fa capire come Dio non produce scarti» (dalla postfazione di Giovanni Paolo Ramonda) |
Scheda riassuntiva
| Autrice: | Irene Ciambezi |
| Prefazione: | Nek |
| Postfazione: | Giovanni Paolo Ramonda |
| Titolo: | Quello che gli occhi non vedono |
| Formato: | altezza cm 21 - larghezza cm 13,5 |
| Numero pagine: |
120 |
| Prezzo: | € 9,00 |
| ISBN: | 978-88–89807–16–3 |
| Editore: | Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII - Editore Sempre |
| Distribuito in libreria da: |
Messaggero Distribuzione |
Presentazione del libro
Le vediamo passeggiare ogni notte lungo le strade di periferia delle nostre città. Le chiamiamo prostitute. Ma di loro, dei loro sogni di ragazze, delle loro sofferenze, non sappiamo nulla.
La protagonista di questo libro, oggi che le ferite del suo animo sono guarite, ha scelto di raccontare.
La vita in Romania che le sta sempre più stretta, la promessa fattale da Ion di un lavoro in Italia, la decisione di partire quando era ancora una ragazzina. Poi l'amara realtà.
Per sopravvivere alle cattiverie degli aguzzini indossa ogni giorno la maschera della donna felice di offrire il suo corpo, ma dentro c'è «un'identità cancellata» celata da «un nuovo vestito indossato a forza».
Sarà faticoso e difficile ritrovare se stessa, ma l’incontro con persone che la amano veramente la porterà ad indossare un nuovo abito diventando una nuova persona.
L'autrice
Irene Ciambezi è nata a Modena nel 1973. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna con una tesi in etnolinguistica e ha frequentato il Corso interdisciplinare in Comunicazioni sociali presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Giornalista pubblicista, nel 2001 e 2002 ha realizzato per il Centro Astalli di Roma una campagna di sensibilizzazione sui rifugiati politici sul web e alla radio. Dal 2001 al 2003 ha collaborato al canale streaming di Radio 1 Rai "Ponteradio" e al programma radiofonico "Permesso di soggiorno". Nel 2001 ha realizzato in Albania un servizio radiofonico sul rimpatrio assistito delle vittime di tratta e nel 2005 un reportage sul turismo sessuale a Fortaleza, nel nord-est brasiliano.
Attualmente collabora con il Mensile "Sempre" edito dall'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e il settimanale diocesano "La Voce" di Ferrara. Dal 2002 si interessa in particolare di tratta e comunicazione interculturale sia come mediatrice culturale e responsabile di strutture di Pronta accoglienza per vittime di tratta dell'Associazione fondata da don Oreste Benzi, sia dando vita nel 2009 al Percorso formativo interculturale Una comunità di tutti i colori - Educarsi ed educare all'accoglienza dei migranti, promosso dal Servizio Antitratta nazionale dell'Associazione.



