Come una filigrana
![]() |
Nella sofferenza un percorso luminoso verso l'abbraccio del padre
«Ti rendi conto allora che è la croce che ti porta, non sei tu a portarla. L’attraversare la sofferenza ti rende sempre più trasparente il mondo invisibile delle cui realtà uno forse poteva dubitare, ma ora non più. Non c’è nulla di più reale delle cose invisibili» |
Scheda riassuntiva
| Autore: | Elisabetta Pradarelli |
| A cura di: | Giorgio Mezzini |
| Presentazione: | Giovanni Polo Ramonda |
| Prefazione: | don Oreste Benzi |
| Titolo: | Come una filigrana |
| Sottotitolo: | Squarci di una vita in controLuce |
| Formato: | altezza cm 21 - larghezza cm 13,5 |
| Rilegatura: | Brossura con risvolti |
| Numero pagine: |
144 |
| Prezzo: | € 10,00 |
| Editore: | Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII - Editore Sempre |
| Distributore: | Messaggero distribuzione |
| ISBN: | 978-88-89807-24-8 |
Presentazione del libro
La malattia che sai ti toglierà la vita la puoi maledire, puoi arrivare a maledire quel Dio che ha permesso tutto questo. Invece Elisabetta da questa esperienza trarrà la sua forza.
Da psicologa e psicoanalista ha riconosciuto nelle persone sofferenti il volto di Gesù. Poi il Signore le ha chiesto ancora di più: essere del tutto sua. Si è consacrata a lui e ha lasciato che Dio agisse attraverso di lei.
Ha lottato contro la malattia che l’ha colpita, con una fede incrollabile. Le sue meditazioni, le sue riflessioni durante questo percorso difficile ma sempre più luminoso, sono impresse nelle lettere che donava agli amici e da essi riceveva, ora raccolte in questo libro. Scritti che sono diventati il suo testamento spirituale.
Come la carta filigranata può rivelare, se guardata in controluce, immagini inattese, la vita di Elisabetta pagina dopo pagina ci si svela in tutto il suo splendore.
L'autrice
Elisabetta Pradarelli, nata a Fabriano il 12 aprile 1964, è tornata al Padre il 23 settembre 2001, a 37 anni, dopo una lunga malattia che per lei è stata occasione di compiere un profondo cammino spirituale. Psicologa e psicoterapeuta, faceva parte della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi.




