Ultime news
  • 20 Marzo 2017
    In partenza: giovani in missione
    Leggi tutto
  • 16 Marzo 2017
    La voce dei profughi siriani all'ONU
    Leggi tutto
  • 15 Marzo 2017
    Anche Ferrara sanziona i clienti
    Leggi tutto
  • 14 Marzo 2017
    La sfida cristiana nel cuore dell’Europa
    Leggi tutto
  • 14 Marzo 2017
    «Vi scrivo dal Bangladesh»
    Leggi tutto
  • 13 Marzo 2017
    Un concerto contro la tratta
    Leggi tutto
  • 10 Marzo 2017
    Su Rai Due le donne invisibili
    Leggi tutto
  • 09 Marzo 2017
    Villa confiscata diventa Casa Famiglia
    Leggi tutto
  • 08 Marzo 2017
    Non solo mimose
    Leggi tutto
  • 06 Marzo 2017
    Una via dedicata a don Benzi
    Leggi tutto

LA RIMOZIONE DELLE CAUSE CHE CREANO INGIUSTIZIA ED EMARGINAZIONE


La condivisione diretta contiene in se stessa la giustizia. Per questo l'impegno per rimuovere le cause che creano emarginazione ed ingiustizia è strettamente connesso alla vita di condivisione, rendendola piena e credibile.

«Questo è uno degli aspetti più caratteristici della nostra vocazione. Non possiamo limitarci a soccorrere le vittime di questa società: dobbiamo spingerci oltre, fino ad impedire alla società di continuare a fare vittime.»

«Non basta mettere la spalla sotto la croce del fratello; a chi fabbrica le croci occorre dire di smetterla. Non si può dare da mangiare all'affamato e poi andare allegramente a braccetto con chi affama. L'impegno per la giustizia è dunque fondamentale. Noi ci rivolgiamo a chi ha il potere di opprimere o di liberare perché siano rimosse le cause dell'ingiustizia.»

Questa visione ci porta nel cuore di tutte le vicende storiche e ci spinge ad impegnarci seriamente nel sociale, per dare voce a chi non ha voce e lottare in modo nonviolento.
Le azioni di rimozione delle cause che creano l’emarginazione sono molteplici.
Si rimuovono le cause dell’emarginazione ad esempio rendendo inutili gli istituti con l’affidamento, rendendo inutili i ricoveri per anziani con i villaggi familiari uniti alle Case Famiglia; rendendo soggetti attivi e protagonisti nella società e nella Chiesa tutti gli oppressi, dando l’opportunità agli ultimi di riscattarsi, liberando gli schiavi e le schiave, sviluppando la Società del Gratuito, diffondendo la condivisione.

Per realizzare questa dimensione è necessario che ogni membro della Comunità:

  • Si renda conto delle cause che hanno dato origine al disagio di coloro dei quali condivide la vita;
  • Conosca le soluzioni che la Comunità propone per la rimozione delle cause nei diversi campi dell’emarginazione;
  • Faccia proprie le azioni che la Comunità porta avanti per rimuovere le cause che creano emarginazione ed ingiustizia;
  • Proponga, specialmente ai giovani, la partecipazione alle azioni di liberazione promosse dalla Comunità.

Non si può dare per carità ciò che è dovuto per giustizia.
Bisogna lottare apertamente per liberare la verità tenuta incatenata nell’ingiustizia.
Strettamente congiunta alla giustizia è la Società del Gratuito che urge realizzare.
L’impegno per l’evangelizzazione e liberazione degli ultimi è la misura della vitalità della Comunità.

Direttorio

Noi ci mettiamo la nostra vita, tu mettici il tuo 5xmille Codice fiscale 00310810221 #Cimettolamiavita

 

 

Ultime news
  • In partenza: giovani in missione
    Si è svolto, nella Casa di Reggio Calabria per minori profughi non accompagnati, il Corso Missioni: è rivolto a tutti i ...
    Leggi tutto
    20 Marzo 2017
  • La voce dei profughi siriani all'..
    Il 14 marzo 2017, alla 34a sessione del Consiglio dei Diritti Umani di Ginevra si è svolto il dialogo interattivo con la C...
    Leggi tutto
    16 Marzo 2017
  • Anche Ferrara sanziona i clienti
    È stato approvato lunedì 13 marzo il nuovo Regolamento di Polizia urbana con la maggioranza Pd pressochè compatta, che pre...
    Leggi tutto
    15 Marzo 2017
  • La sfida cristiana nel cuore dell..
    Testimoni della misericordia di Dio verso i più poveri e gli emarginati. Ecco la sfida di oggi, soprattutto per noi cristi...
    Leggi tutto
    14 Marzo 2017
  • «Vi scrivo dal Bangladesh»
    La zona Asia (che riunisce i membri della Comunità Papa Giovanni XXIII che vivono in Bangladesh, Sri Lanka, India, Cina) s...
    Leggi tutto
    14 Marzo 2017
  • Un concerto contro la tratta
    Il Teatro “Magda Olivero” di Saluzzo (CN) era gremito e la gente che non è riuscita a trovare un posto a sedere, ha g...
    Leggi tutto
    13 Marzo 2017
  • Su Rai Due le donne invisibili
    Abbiamo appena finito di festeggiare la dignità delle donne, di tutte le donne con la ricorrenza dell’8  marzo. Eppure è s...
    Leggi tutto
    10 Marzo 2017
  • Villa confiscata diventa Casa Fam..
    A Sarzana, in provincia de La Spezia, un immobile ed un terreno confiscati alle organizzazioni criminali accoglieranno un...
    Leggi tutto
    09 Marzo 2017
  • Non solo mimose
    Buone notizie da numerosi comuni italiani, tra gli ultimi Piacenza e Sarzana, città in cui l'amministrazione comunale ha ...
    Leggi tutto
    08 Marzo 2017
  • Una via dedicata a don Benzi
    «Grazie per aver dedicato questa strada a don Oreste Benzi, prete di strada» Così Giovanni Paolo Ramonda si è rivolto ...
    Leggi tutto
    06 Marzo 2017
Newsletter
iscriviti
Informativa art. 13, d. lgs 196/2003 I tuoi dati personali saranno trattati, con modalità prevalentemente elettroniche, per attività informative e promozionali su progetti, iniziative, servizi e prodotti di Comunità Papa Giovanni XXIII e degli enti a essa consorziati (“Consorzio” – vedi link sotto per conoscere l’elenco delle entità giuridiche), come espressamente richiesto con l’iscrizione alla newsletter. Titolare del trattamento è Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Mameli 1, 47921 Rimini (RN). Gli incaricati preposti al trattamento dei dati sono gli addetti alle attività di comunicazione e marketing, di organizzazione di campagne promozionali e istituzionali, ai sistemi informativi e di sicurezza dei dati. Ai sensi dell’art. 7, d. lgs 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare, cancellare i dati o opporsi al loro trattamento per motivi legittimi o per fini promozionali e informativi, e richiedere l’elenco completo e aggiornato dei responsabili del trattamento, scrivendo a Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Punta di Ferro 2D, 47122 Forlì (FC) oppure inviare un’e-mail a infoapg23@apg23.org.
Loading…