Ultime news
  • 04 Agosto 2017
    Papa Francesco visita la Colombia
    Leggi tutto
  • 26 Luglio 2017
    Parti con SVE, il volontariato all'estero
    Leggi tutto
  • 25 Luglio 2017
    giornata mondiale contro la tratta
    Leggi tutto
  • 24 Luglio 2017
    Maestri e insegnanti in dialogo
    Leggi tutto
  • 19 Luglio 2017
    25 anni di nonviolenza
    Leggi tutto
  • 14 Luglio 2017
    «La Chiesa o è missionaria, o non è».
    Leggi tutto
  • 14 Luglio 2017
    Per sanare le ferite degli abbandonati
    Leggi tutto
  • 13 Luglio 2017
    In ricordo di Vittorio Tadei
    Leggi tutto
  • 06 Luglio 2017
    Inclusione nel lavoro: mission possible!
    Leggi tutto
  • 06 Luglio 2017
    Apre una nuova casa a Bucarest
    Leggi tutto

LA RIMOZIONE DELLE CAUSE CHE CREANO INGIUSTIZIA ED EMARGINAZIONE


La condivisione diretta contiene in se stessa la giustizia. Per questo l'impegno per rimuovere le cause che creano emarginazione ed ingiustizia è strettamente connesso alla vita di condivisione, rendendola piena e credibile.

«Questo è uno degli aspetti più caratteristici della nostra vocazione. Non possiamo limitarci a soccorrere le vittime di questa società: dobbiamo spingerci oltre, fino ad impedire alla società di continuare a fare vittime.»

«Non basta mettere la spalla sotto la croce del fratello; a chi fabbrica le croci occorre dire di smetterla. Non si può dare da mangiare all'affamato e poi andare allegramente a braccetto con chi affama. L'impegno per la giustizia è dunque fondamentale. Noi ci rivolgiamo a chi ha il potere di opprimere o di liberare perché siano rimosse le cause dell'ingiustizia.»

Questa visione ci porta nel cuore di tutte le vicende storiche e ci spinge ad impegnarci seriamente nel sociale, per dare voce a chi non ha voce e lottare in modo nonviolento.
Le azioni di rimozione delle cause che creano l’emarginazione sono molteplici.
Si rimuovono le cause dell’emarginazione ad esempio rendendo inutili gli istituti con l’affidamento, rendendo inutili i ricoveri per anziani con i villaggi familiari uniti alle Case Famiglia; rendendo soggetti attivi e protagonisti nella società e nella Chiesa tutti gli oppressi, dando l’opportunità agli ultimi di riscattarsi, liberando gli schiavi e le schiave, sviluppando la Società del Gratuito, diffondendo la condivisione.

Per realizzare questa dimensione è necessario che ogni membro della Comunità:

  • Si renda conto delle cause che hanno dato origine al disagio di coloro dei quali condivide la vita;
  • Conosca le soluzioni che la Comunità propone per la rimozione delle cause nei diversi campi dell’emarginazione;
  • Faccia proprie le azioni che la Comunità porta avanti per rimuovere le cause che creano emarginazione ed ingiustizia;
  • Proponga, specialmente ai giovani, la partecipazione alle azioni di liberazione promosse dalla Comunità.

Non si può dare per carità ciò che è dovuto per giustizia.
Bisogna lottare apertamente per liberare la verità tenuta incatenata nell’ingiustizia.
Strettamente congiunta alla giustizia è la Società del Gratuito che urge realizzare.
L’impegno per l’evangelizzazione e liberazione degli ultimi è la misura della vitalità della Comunità.

Direttorio

 

 

Ultime news
  • Papa Francesco visita la Colombia
    Papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017, visitando le città di Bogotá, V...
    Leggi tutto
    04 Agosto 2017
  • Parti con SVE, il volontariato al..
    Il Servizio Volontario Europeo permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare ad attività di volontariato all'es...
    Leggi tutto
    26 Luglio 2017
  • giornata mondiale contro la tratta
    In Italia è emergenza per la tratta delle donne nigeriane che vengono vendute ai trafficanti di uomini ai fini della pros...
    Leggi tutto
    25 Luglio 2017
  • Maestri e insegnanti in dialogo
    Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre 2017 si terrà a Forlì il 3° convegno della Scuola del Gratuito. Dopo le prime du...
    Leggi tutto
    24 Luglio 2017
  • 25 anni di nonviolenza
    In 25 anni sono stati circa 2000 i volontari che hanno costituito una presenza nonviolenta volontaria in 17 situazioni di ...
    Leggi tutto
    19 Luglio 2017
  • «La Chiesa o è missionaria, o n..
    Don Francesco Fiordaliso, sacerdote della diocesi di Livorno e membro della Comunità Papa Giovanni XXIII non ha dubbi: «ne...
    Leggi tutto
    14 Luglio 2017
  • Per sanare le ferite degli abband..
    Il 4 giugno appena trascorso è stato vissuto come un bellissimo momento di fraternità con grandi e piccini, anziani e adol...
    Leggi tutto
    14 Luglio 2017
  • In ricordo di Vittorio Tadei
    Vittorio Tadei, salito al cielo il 13 luglio di un anno fa, imprenditore riminese e grande amico di don Benzi, è stato un ...
    Leggi tutto
    13 Luglio 2017
  • Inclusione nel lavoro: mission po..
    Il giorno 1 luglio è stata la Giornata Internazionale delle Cooperative. Il Consorzio Comunità Papa Giovanni XXIII, con le...
    Leggi tutto
    06 Luglio 2017
  • Apre una nuova casa a Bucarest
    Don Federico Pedrana, sacerdote della diocesi di Como e membro della Comunità Papa Giovanni XXIII, fin dal 2007 va regolar...
    Leggi tutto
    06 Luglio 2017
Newsletter
iscriviti
Informativa art. 13, d. lgs 196/2003 I tuoi dati personali saranno trattati, con modalità prevalentemente elettroniche, per attività informative e promozionali su progetti, iniziative, servizi e prodotti di Comunità Papa Giovanni XXIII e degli enti a essa consorziati (“Consorzio” – vedi link sotto per conoscere l’elenco delle entità giuridiche), come espressamente richiesto con l’iscrizione alla newsletter. Titolare del trattamento è Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Mameli 1, 47921 Rimini (RN). Gli incaricati preposti al trattamento dei dati sono gli addetti alle attività di comunicazione e marketing, di organizzazione di campagne promozionali e istituzionali, ai sistemi informativi e di sicurezza dei dati. Ai sensi dell’art. 7, d. lgs 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare, cancellare i dati o opporsi al loro trattamento per motivi legittimi o per fini promozionali e informativi, e richiedere l’elenco completo e aggiornato dei responsabili del trattamento, scrivendo a Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Punta di Ferro 2D, 47122 Forlì (FC) oppure inviare un’e-mail a infoapg23@apg23.org.
Loading…