Imola: nel Santuario del Piratello una casa di accoglienza

Inaugurata la casa di accoglienza

«Questa casa sotto la protezione della Madonna del Piratello continui ad essere un luogo di ospitalità per i più poveri della città, dove si possa vedere regnare la carità». Ha esordito così Mons. Tommaso Ghirelli, Vescovo della Diocesi di Imola durante la benedizione della struttura di accoglienza per adulti italiani e stranieri, inaugurata ieri sera a 4 km dalla città. Nel 2007 la Caritas di Imola aveva dato vita alla Casa di seconda accoglienza del Piratello destinata a persone sole, esperienza conclusa a gennaio 2016. Ieri il testimone è passato all'Associazione Papa Giovanni XXIII.

Giorgio Mei, papà di una casa-famiglia nella Diocesi di Imola, riferimento della nuova struttura insieme a due giovani che hanno terminato il programma terapeutico e che qui verranno a vivere, punta l'attenzione sui “nuovi poveri” e sulla valorizzazione del territorio. «Cercheremo di dare risposta a chi si trova in difficoltà a causa della crisi economica, a chi ha perso lavoro e casa o a chi dopo una separazione si trova a dormire in auto perchè una casa non ce l'ha più. Oppure a persone fragili come soggetti psichiatrici o vittime di sfruttamento lavorativo. Vogliamo creare una rete di volontari del territorio, che possano sperimentare con noi la bellezza della condivisione, col prezioso sostegno dei frati».

«Gestiremo la struttura secondo il nostro carisma – ha spiegato Andrea Montuschi, Responsabile della Comunità Papa Giovanni XXIII in Emilia - creando una sorta di casa famiglia. L’idea è quella di accogliere persone adulte in situazioni di difficoltà. Alcuni nostri membri e volontari vivranno al Piratello con loro e le accompagneranno nella quotidianità come, appunto, farebbe una famiglia. Abbiamo già la collaborazione di Asp (Azienda di servizi alla persona), Centro di salute mentale, servizi sociali e Caritas. Il progetto gode anche del sostegno della Cei grazie ai contributi per l'8x1000».

L'Associazione di don Benzi già da diversi anni cerca di essere presenza significativa per il territorio. Era il 2004 infatti quando la Comunità qui aderiva alla prima convenzione con l'Asp per l'accoglienza di adulti in situazione di disagio. A Imola l'attenzione per gli emarginati della città oggi resta alta grazie anche alla disponibilità all'accoglienza della Casa “San Clemente” del Poggiolo.

In maggiore difficoltà sono gli adulti tra i 35 e i 55 anni, secondo il Quinto Dossier sulle povertà in Emilia-Romagna della Caritas regionale intitolato Gente di periferia; dal 2014 chiedono aiuto nel 55% dei casi proprio gli uomini soli.
 

Irene Ciambezi


 


 


 



Irene Ciambezi
06/05/2016

 

 

 

Ultime news
  • Partire per la missione: la forma..
    «Tornando a casa dopo il Corso Missioni ho sentito il desiderio di mettermi in gioco e la voglia di fare una esperienza i...
    Leggi tutto
    15 Dicembre 2017
  • Fuori le mura a Bucarest
    Il Campo di volontariato Fuori le mura in Romania, quet’inverno, avrà una doppia data di partenza, un gruppo partirà il 27...
    Leggi tutto
    13 Dicembre 2017
  • Vincere la droga: il Riconoscimento
    La Festa del riconoscimento celebra ogni anno l'uscita dalla dipendenza del centinaio di ragazzi delle comunità terapeuti...
    Leggi tutto
    12 Dicembre 2017
  • Bruxelles chiama Italia
    Mons. Lemmens, vescovo ausiliare di Bruxelles, stimava molto la Comunità Papa Giovanni XXIII e già da qualche tempo aveva ...
    Leggi tutto
    06 Dicembre 2017
  • Catena umana contro la prostituzi..
    Schiavi oggi, è possibile? Certamente, visto che si parla di 21.000.000 vittime della schiavitù moderna che ci sono nel mo...
    Leggi tutto
    05 Dicembre 2017
  • Papa Francesco in Bangladesh
    Oggi è sicuramente un giorno speciale per quei giovani bengalesi che sono diventati sacerdoti ricevendo l’ordinazione prop...
    Leggi tutto
    01 Dicembre 2017
  • Intregrare la Legge Merlin
    Nel 2018 la Legge Merlin compie 60 anni. il 2 dicembre 2017 a Modena si è tenuta una manifestazione nazionale per chieder...
    Leggi tutto
    27 Novembre 2017
  • Un regalo di Natale che conta dav..
    APG23 propone i prodotti delle sue Cooperative Sociali e progetti lavorativi: regali solidali perché sostengono le realt...
    Leggi tutto
    27 Novembre 2017
  • Giornata delle persone disabili
    Eventi e iniziative in tutta Italia per il 3 dicembre, giornata internazionale ONU per i Diritti delle persone con disabil...
    Leggi tutto
    26 Novembre 2017
  • A scuola senza compiti
    Dopo la fortunata serie di conferenze per genitori della primavera scorsa, la Comunità Papa Giovanni XXIII, promuove un nu...
    Leggi tutto
    21 Novembre 2017
Newsletter
iscriviti
Informativa art. 13, d. lgs 196/2003 I tuoi dati personali saranno trattati, con modalità prevalentemente elettroniche, per attività informative e promozionali su progetti, iniziative, servizi e prodotti di Comunità Papa Giovanni XXIII e degli enti a essa consorziati (“Consorzio” – vedi link sotto per conoscere l’elenco delle entità giuridiche), come espressamente richiesto con l’iscrizione alla newsletter. Titolare del trattamento è Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Mameli 1, 47921 Rimini (RN). Gli incaricati preposti al trattamento dei dati sono gli addetti alle attività di comunicazione e marketing, di organizzazione di campagne promozionali e istituzionali, ai sistemi informativi e di sicurezza dei dati. Ai sensi dell’art. 7, d. lgs 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare, cancellare i dati o opporsi al loro trattamento per motivi legittimi o per fini promozionali e informativi, e richiedere l’elenco completo e aggiornato dei responsabili del trattamento, scrivendo a Comunità Papa Giovanni XXIII – Via Punta di Ferro 2D, 47122 Forlì (FC) oppure inviare un’e-mail a infoapg23@apg23.org.
Loading…